SUPERA NEW YORK E LONDRA

Milano capitale dei milionari: ha il più alto tasso al mondo

Nel capoluogo lombardo c'è un super-ricco ogni 12 abitanti, più che a New York (uno ogni 22) e a Londra (uno ogni 41)

16 Gen 2026 - 13:31
 © IPA

© IPA

Milano è prima sul podio mondiale delle città rifugio dei milionari: "uno ogni dodici abitanti iscritti all'anagrafe, compresi anziani e neonati - nell'accezione di una persona con un portafoglio liquido almeno a sei zeri, al netto di patrimoni immobiliari". È quanto emerge dal rapporto annuale della società Henley&Partners e pubblicato dal quotidiano Il Sole 24 Ore

Milano davanti a New York e Londra

 Nella capitale della finanza mondiale, New York City, il rapporto è di uno ogni 22, a Londra uno ogni 41, a Roma uno ogni 54. La stessa Parigi nello stretto intra muros (solo 2,14 milioni di abitanti) conta un milionario ogni 14 residenti. "Ancora più suggestiva è l'analisi dell'indice tra centimilionari (almeno 100 milioni di dollari liquidi in portafoglio) che a Milano oggi sono 182, per intenderci quasi gli stessi del Principato di Monaco (192), più dell'intero cantone di Zurigo, più di Miami e anche di Mosca. Ma, soprattutto, in questo special ranking, Milano insieme con Dubai e Miami è l'unica città del gruppo di testa ad essere contraddistinta dalla previsione di "alta crescita" per i nuovi potenziali arrivi. La "piccola" Milano all'ombra della Madonnina registra un super-super-ricco ogni 7.692 residenti, al livello del primato di Los Angeles (uno ogni 7.558) e di Parigi (nella sola intra muros uno ogni 7.743 residenti) e sideralmente avanti a New York (uno ogni 10.757 abitanti) e a Londra (uno ogni 25.244)", scrive il quotidiano riportando i dati. 

Le ragioni del primato di Milano

 Secondo H&P il motivo del successo è presto spiegato dagli esperti della city londinese, capitale che dallo scorso anno è teatro della più grande fuga di miliardari globali della storia, causa revoca laburista della centenaria regola fiscale "non dom": la "centralità di Milano come polo globale di business, finanza, moda e design". Tra i fattori di successo del sistema-paese (e quindi della città stato Milano) c'è un secondo e non trascurabile pilastro: le imposte di successione con l'Italia che mostra al mercato un accogliente 4%, in linea con le usuali tradizioni svizzere. Interessante il punto di vista della City britannica sui nuovi paradisi alpini.  

Ti potrebbe interessare