Peter Thiel, dall’Anticristo alle critiche agli ambientalisti: chi è il controverso imprenditore e filosofo della Silicon Valley
Il pensiero ma anche il percorso e le influenze culturali del fondatore di PayPal in questi giorni in Italia per una riflessione teologica e tecnologica sulla figura dell'Anticristo
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La presenza di Peter Thiel in questi giorni a Roma sta facendo molto discutere. Considerato una delle figure più influenti e controverse della Silicon Valley per le sue posizioni politiche conservatrici e anti ambientaliste e i suoi interessi nel transumanesimo, Thiel è nato in Germania ed è naturalizzato americano.
Gli studi
Imprenditore, investitore e filosofo, oggi 58enne, ha studiato all'università di Stanford dove ha conseguito due lauree, una in filosofia e una in giurisprudenza. Dopo gli studi i primi incarichi lo vedono impegnato in tribunale da cui ben presto si allontana per seguire più da vicino il mondo della finanza e anche della politica.
Dopo la vendita di PayPal a eBay, Thiel ha fondato il fondo speculativo Clarium Capital Management e ha contribuito al lancio di Palantir Technologies, gigante dell’intelligenza artificiale applicata all’intelligence e alla sorveglianza governativa, che ha recentemente siglato un accordo con l'agenzia statunitense per l'immigrazione e le dogane - nota come ICE - per semplificare il processo di identificazione e deportazione delle persone prese di mira dall'agenzia.
Sostenitore della cultura Maga
Con Donald Trump e con la cultura Maga (Make America great again) è stato amore a prima vista: Thiel è stato un consulente chiave e un importante finanziatore del presidente degli Stati Uniti già durante il suo primo mandato e ha mantenuto alcuni legami con la Casa Bianca. Palantir è anche uno dei finanziatori del progetto della sala da ballo della Casa Bianca. Sua l'iniziativa di creare anche un esclusivo e misterioso "cenacolo" Dialog, aperto soltanto ai leader degli ambiti più disparati, sul modello del Bilderberg e della Trilateral.
Più volte si è espresso contro l'"ossessione europea" per l'ambiente. In un'intervista al "New York Times" ha attaccato duramente i cittadini dell'Ue proprio su questo punto: "Voglio dire che è l’unica cosa in cui la gente crede ancora in Europa. Credono in questa cosa verde più che nella legge islamica della Sharia o più che nella presa di potere totalitaria del comunismo cinese. Il futuro è un’idea di futuro diversa dal presente. Le uniche tre proposte in Europa sono il verde, la sharia e lo Stato totalitario comunista. E quella verde è di gran lunga la più forte". Ha anche associato l'attivista e leader del movimento Friday for Future Greta Thumberg proprio alla figura dell'Anticristo.
I temi delle conferenze
Secondo quel poco che è trapelato, nel corso della sua quattro giorni romana, Thiel, che si definisce un libertario e un critico dei movimenti progressisti, illustrerà a un pubblico selezionato e non meglio identificato, cosa è per lui l'Anticristo; una sorta di riflessione filosofica e politica su come la tecnologia e il potere globale stiano cambiando il mondo.
"Le sue osservazioni saranno incentrate su scienza e tecnologia e commenteranno la teologia, la storia, la letteratura e la politica dell'Anticristo" - si legge nell'invito alle conferenze. "Tra i pensatori religiosi a cui Peter si ispirerà, figurano René Girard, Francis Bacon, Jonathan Swift, Carl Schmitt e John Henry Newman".
