Donald Trump compie 80 anni: dall'impero immobiliare allo sbarco in politica
Esuberante, istrionico, narcisista: tra processi e comparsate in tv, il tycoon ha sconvolto il modo di fare politica e diplomazia
di Leonardo Mochi"Mi dispiace per voi perdenti e hater, ma il mio QI è uno dei più alti – lo sapete tutti! Per favore, non sentitevi stupidi e insicuri, non è colpa vostra". Parola di Donald Trump. Era il 2013, e fino a ora, in 13 anni, questa frase è stata ripetuta dal tycoon decine e decine di volte, magari in forme diverse, ma il concetto è sempre rimasto lo stesso. Una sorta di "Io so' io e voi non siete un c***", come diceva Alberto Sordi ne Il Marchese del Grillo (1981) che ha accompagnato il magnate statunitense per tutta la sua carriera, prima da imprenditore nel settore immobiliare (palazzi e casinò), poi da politico, fino allo Studio Ovale.
Va da sè che questo suo modo di essere ha sconvolto non solo il modo di fare politica, ma l'intero sistema delle relazioni internazionali: "risoluzione" delle guerre con un occhio al portafogli (si ricordi il progetto 'Gaza Riviera'); attacchi verbali a destra e manca (anche al Papa); l'intromissione in qualsiasi conflitto esistente giusto per ottenere il Nobel per la Pace (non riconosciutogli, al contrario del suo amico Gianni Infantino che gli ha concesso un "contentino", il premio Fifa per la pace) e l'immancabile firma con pennarello nero, giusto per rimarcare la sua superiorità.
Il figlio di immigrati negli States che sbanca nel settore immobiliare
Trump è nato nel Queens, a New York, da Mary Anne MacLeod, immigrata scozzese e Fred Trump, figlio di immigrati tedeschi. A 13 anni viene mandato all'accademia militare per problemi di disciplina, mentre dopo la laurea alla Wharton School dell'Università della Pennsylvania inizia a lavorare nel settore immobiliare entrando nell’azienda di famiglia. Dopo averne assunto la direzione nel 1971 e cambiato il nome in 'Trump Organization', il tycoon si concentra su progetti più ambiziosi, come casinò, campi da golf, condomini e hotel in altre zone, come Manhattan (iconica la costruzione della Trump Tower), ma anche in altre città come Atlantic City, Chicago e Las Vegas.
Trump si è fatto strada anche nel mondo dello spettacolo: è stato proprietario dei concorsi di bellezza Miss Universo, Miss America e Miss Teen Usa, per poi consolidare la sua fama come conduttore e creatore del reality show The Apprentice, in cui giudicava aspiranti imprenditori in una competizione per un posto nella Trump Organization. Grazie alla sua popolarità, ha pubblicato diversi libri (su tutti, The Art of The Deal) efatto apparizioni in film (chi si ricorda la sua comparsa in 'Mamma ho perso l'aereo 2'?).
Scandali, processi e impeachment
Donald Trump è stato al centro di numerose controversie, cause legali e scandali mediatici. La sua amicizia con Jeffrey Epstein è acclarata e ha portato gran parte dell'opinione pubblica a credere a un suo presunto coinvolgimento negli affari oscuri del finanziere pedofilo: una vicenda che ha fatto passare in secondo piano il caso Stormy Daniels. Nel 2024 Trump è stato giudicato colpevole per aver falsificato registri aziendali allo scopo di coprire il pagamento di 130mila dollari all'attrice hard Stormy Daniels, effettuato dal suo ex avvocato Michael Cohen prima delle elezioni del 2016.
Come dimenticare poi l'assalto a Capitol Hill del 2021: Trump venne accusato dall'opinione pubblica di aver aizzato la folla con un suo discorso davanti al Campidoglio dopo aver perso le elezioni contro Joe Biden pochi mesi prima. Verrà messo in stato d'accusa (il c.d. impeachment) dai democratici e anche da alcuni repubblicani nel 2021: verrà assolto in Senato, come già accaduto due anni prima (per la prima volta nella storia americana, un presidente è stato sottoposto a impeachment per ben due volte). In quell'occasione, Trump era accusato di aver fatto pressione su governi stranieri, in particolar modo l'Ucraina, al fine di danneggiare l'allora suo avversario alle presidenziali Joe Biden.
Nel 2024 poi il ciclone che ha investito la Trump Organization, quando l'azienda di famiglia venne accusata, in due filoni diversi, di frode fiscale e patrimoniale per aver "gonfiato" il valore dell'attività, al fine di ottenere prestiti bancari vantaggiosi e condizioni assicurative favorevoli.
Il "Trumpismo" e l'idea che ogni cosa ha un prezzo
L'arte della trattativa scorre nelle vene di Trump. Prima di entrare alla Casa Bianca il tycoon già indossava la giacca e la cravatta da buon uomo d'affari, tipicamente pragmatico e abituato al confronto, focalizzato sempre sul tornaconto personale. Un modo di fare che ha riproposto in politica, tanto che diversi analisti hanno iniziato a parlare di "Trumpismo": un approccio che rompe le regole tradizionali della diplomazia e della politica per lasciare spazio a discorsi populisti e nazionalisti, grazie anche a una comunicazione senza filtri e colloquiale, condita da termini coloriti, forti e spiazzanti. Per provare a semplificare la sua strategia negoziale è stato addirittura coniato anche un acronimo, TACO ("Trump Always Chickens Out", ovvero "Trump si tira sempre indietro"), ma resta difficile circoscrivere in esso i metodi con cui il presidente americano porta avanti le sue trattative
Lo stile trumpiano punta a mobilitare l'elettorato scavalcando i canali mediatici tradizionali, riducendo problemi complessi a una contrapposizione netta tra il "bene" (i suoi sostenitori, il popolo Maga) e il "male" (l'establishment, le istituzioni e in generale quelle figure che provano ad arginare l' "uragano" Trump). Affermazioni estreme, provocatorie, parole offensive e nomignoli affibbiati ai suoi avversari per ridicolizzarli e delegittimarli. Come quando soprannominò nel 2020 Joe Biden 'Sleepy Joe', Joe l'addormentato, perché ritenuto da Trump non più in grado di guidare la nazione, facendo leva sull'età del democratico, all'epoca 77enne.
Forse Trump non aveva considerato un dettaglio: che il tempo passa anche per lui e che oggi compie 80 anni. Chissà se per legittimare il suo ruolo metterà da parte la carta d'identità.
