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Champions League: Atletico Madrid-Chelsea 0-0, vince il catenaccio di Mourinho

I Blues si difendono a oltranza: Schwarzer non rischia, Cech si infortuna

di PAOLO MANDARA'

- Finisce 0-0 la semifinale d'andata di Champions League fra Atletico Madrid e Chelsea. Al 'Vicente Calderon' Mourinho sceglie un atteggiamento difensivo e porta a casa un pareggio senza reti. Al 18' lo Special One perde Cech per infortunio, ma l'Atletico non riesce a sfondare: Diego Costa e Suarez ci provano senza successo. Nella ripresa Koke è pericoloso su punizione, ma Schwarzer replica. La qualificazione si deciderà nel ritorno a 'Stamford Bridge'.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

    LA PARTITA

    Chissenefrega dello spettacolo: una semifinale è pur sempre una semifinale e José Mourinho, che di partite così ne ha giocate tante, sa bene come affrontarle. In barba agli esteti improvvisati, lo Special One ordina la ritirata e porta a casa il risultato che voleva: lo 0-0. Vero, al ritorno può solo vincere. Ma il portoghese, anche stavolta, avrà fatto i suoi calcoli. Sa bene della superiorità dell'Atletico, almeno nell'ultimo periodo, sa bene come Simeone azzanna le partite: così schiera un 4-5-1 ultradifensivo, dispone David Luiz davanti alla difesa e si avvale di un atteggiamento che in altri tempi avremmo definito catenacciaro. Non ha niente da nascondere Mou: il Chelsea è lì per proteggersi, spazzare via le minacce e riproporsi col contagocce. La scelta di affidarsi a Torres, anziché all'infortunato Eto'o, è già una mossa forzata rispetto al piano partita. Willian e Ramires si abbassano e la metà campo difensiva diventa una trincea impenetrabile.
    L'Atletico di Simeone, per la prima volta nella sua campagna europea, incontra difficoltà inaspettate. Il gioco si sviluppa benino fino ai trenta metri, poi di colpo viene interrotto. Con le buone e con le cattive. Il buon Courtois, dopo le contese della vigilia, rimane praticamente inoperoso; il collega Cech si infortuna dopo 18' nel tentativo di spazzare via dall'incrocio un corner insidioso di Koke e fa spazio al 42enne Schwarzer. Solo dopo 27' il Chelsea trova il coraggio di spingersi oltre la metà campo: il volenteroso Willian mette in azione Ramires, che si allarga troppo a spedisce sul fondo. Torres, col suo impegno, fa quasi tenerezza, mentre l'Atletico non riesce proprio a trovare la combinazione vincente per scassinare la cassaforte. Gli inserimenti di Luis Garcia sono una spina nel fianco, ma il più pericoloso è Diego, l'ex juventino, che prova a tirare appena si apre un buco. L'occasione migliore, in verità, capita sui piedi di Diego Costa, ma Azpilicueta si immola e respinge.
    Il copione nella ripresa non cambia di una virgola. La gara, a tratti da sbadigli, si accende raramente per le fiammate colchoneros. Ma il Chelsea è maturo e non dà mai l'impressione di affondare. La prima parata di Schwarzer arriva a un quarto d'ora dalla fine, quando il portiere australiano si oppone al calcio di punizione di Koke. L'ingresso di Arda Turan, per Diego, non è risolutivo anche se nell'ultimo quarto d'ora l'arcigna difesa blues rischia qualcosina quando l'Atletico butta il cuore oltre l'ostacolo e attacca senza logica. Arda Turan è pericoloso di testa, come Luis Garcia. David Luiz prova lo scherzetto su punizione ma non riesce e al 92' ancora Diego Costa, in perenne movimento, sfiora il gol con l'ennesima zuccata che finisce in braccio a Schwarzer. L'andata va in archivio senza troppe emozioni: a Londra, fra una settimana, sarà necessario qualcosa di più da parte di entrambe. Non basterà provarci: per andare in finale serve un gol.

    LE PAGELLE

    Diego 6,5 - Sostituzione molto strana, forse prevista. Per quanto fatto vedere in campo non meritata. Il brasiliano lotta su ogni pallone, accorcia, riparte, tira. A Schwarzer però arrivano sempre conclusioni centrali
    Lampard 6 - Nonostante l'età e i movimenti (che sono più lenti di una volta) riesce a capitanare la squadra con il solito carisma. Parte sbrogliando un po' di situazioni pericolose, è sempre sul pezzo. Salterà - come Mikel - il ritorno per squalifica
    Diego Costa 5,5 - Finisce nella morsa di Terry e Cahill, prova a districarsi ma gli manca il lampo capace di indirizzare partita e qualificazione. Non decisivo, per una volta
    Torres 6 - Merita la sufficienza per il lavoro sporco e perché è condannato a giocare una partita che non c'entra nulla con le sue caratteristiche. Nella ripresa prova anche un'azione personale ma conclude male
    Raul Garcia 6,5 - Nel primo tempo è una variante fondamentale per il gioco dell'Atletico: si inserisce ma viene sempre anticipato. Lavora tanto anche nella ripresa
    Schwarzer 7 - Non fa parate impossibili, tutt'altro. Ma nel piattume della serata, conserva con personalità il risultato. Guida la difesa, è attento sulle palle alte. Ripetiamo: nulla di trascendentale, ma quello che basta a Mou

    IL TABELLINO

    ATLETICO MADRID-CHELSEA 0-0
    Atletico Madrid (4-4-2): Courtois 6; Juanfran 6, Miranda 6, Godin 6, Filipe Luis 6; Raul Garcia 6,5 (41' st Villa sv), Gabi 6, Mario Suarez 6,5, Koke 6,5; Diego Costa 5,5, Diego 6,5 (15' st Arda Turan 6). A disp.: Aranzubia, Alderweireld, Tiago, Rodriguez, Sosa. All.: Simeone 6
    Chelsea (4-3-3): Cech 6 (18' Schwarzer 7); Azpilicueta 6,5, Cahill 6, Terry 6 (28' st Schurrle 5,5), Cole 6; Mikel 6, David Luiz 6, Lampard 6; Ramires 5,5, Torres 6, Willian 6 (49' st Ba sv). A disp.: Akè, Kalas, Oscar, Van Ginkel. All.: Mourinho 6,5
    Arbitro: Eriksson (Svezia)
    Marcatori: -
    Ammoniti: Gabi (A), Lampard, Mikel, Ba (C)
    Espulsi: -

    TAG:
    Atletico Madrid
    Chelsea