Il duo indie

Dopo 17 anni Ryan Gosling torna a fare musica

L'attore hollywoodiano riprende una sua vecchia passione: i Dead Man’s Bones hanno presentato il singolo "Lost in the Nigt"

29 Ott 2026 - 17:46
Oscar 2024: Ryan Gosling © IPA

Oscar 2024: Ryan Gosling © IPA

L'ultima canzone dei Dead Man’s Bones era stata pubblicata nel 2009, ora il duo indie, dopo ben 17 anni è tornato a calcare le scene musicali presentando il nuovo singolo "The Last Night". I componenti sono Ryan Gosling, uno dei volti di punta delle grandi produzioni hollywoodiane, e Zach Shields, produttore e sceneggiatore cinematografico. I fan, dopo anni di attesa, hanno avuto la notizia della loro reunion. Il duo aveva pubblicato un unico album: "Dead Man’s Bones", come il nome della band. 

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Le anticipazioni di Eva Mendes

La moglie di Gosling, Eva Mendes, al suo fianco dal 2011, aveva detto che l'attore stava cercando "di fare uscire nuova musica dei Dead Man's Bones". La promessa è stata mantenuta e la stessa attrice ha fatto promozione del nuovo singolo sul suo profilo Instagram. 

Le origini dei Dead Man's Bones

Ryan Gosling,  prima dell'esperienza musicale, aveva recitato nella commedia sentimentale di successo "Le pagine della nostra vita", tratto dal romanzo di Nicholas Sparks, e aveva preso parte a qualche film indipendente destinato a un pubblico più di nicchia. A unirlo con Zach Shields, produttore degli ultimi "Godzilla", è stata anche la passione in comune per il soprannaturale, e il nome del duo è un indizio ("le ossa dell'uomo morto"). Schields ha intrapreso un percorso terapeutico perché il timore degli spiriti stava diventando un problema ingombrante nella sua vita. Gosling, invece, è cresciuto in una famiglia convinta di vivere in una casa infestata, tanto da portare i genitori dell'attore a trasferirsi. "Anche mia madre amava passeggiare nei cimiteri, leggere le epigrafi e ricostruire la genealogia delle persone partendo dalle lapidi", ha raccontato l'attore a NME. 

Il primo album

 Il primo disco è stato registrato insieme al Siverlake Conservatory Children's Choir, il coro della scuola di musica fondato dai Red Hot Chili Peppers. L'idea iniziale era di comporre una sorta di colonna sonora incentrata su una storia d'amore tra un mostro e un fantasma, ma a causa dei costi l'idea è stata poi abbandonata. L'album ha avuto comunque il suo risconto all'interno di chiese, sinagoghe e locali. All'epoca i Dead Man’s Bones hanno raggiunto i 400mila ascoltatori al mese sulla piattaforma Spotify. 

Lost in the Night

Il singolo è stato registrato in una sola giornata all'interno di una fattoria vicino Los Angeles, utilizzando soltanto lo stretto indispensabile. Due chitarre, due drum machine e due sintetizzatori sono bastati per dare forma a un pezzo che conserva l'estetica oscura e visionaria che aveva reso unico il gruppo. I Dead Man’s Bones hanno aspettato il periodo di Halloween per ritornare sulle scene, per sottolineare ancora di più l'essenza del gruppo che ha il fascino per le figure e presenze mostruose. 

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