IL TOUR DI INTESA SANPAOLO

Imprese Vincenti, il roadshow si chiude a Torino con la tappa dedicata a Impact e Terzo Settore

Istruzione, inclusione, turismo sociale, ambiente e assistenza sanitaria: le dieci PMI selezionate da Intesa Sanpaolo vanno in scena nell'ultimo appuntamento del programma dedicato alle eccellenze imprenditoriali italiane

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Si chiude a Torino il tour di Imprese Vincenti, il programma di Intesa Sanpaolo dedicato alle eccellenze imprenditoriali italiane. Dopo aver attraversato tutta la Penisola, la quattordicesima tappa del roadshow torna nel grattacielo di Intesa Sanpaolo per presentare le dieci Imprese Vincenti del Terzo Settore. L'Impact è il tema distintivo dell'incontro: il fare impresa diventa un supporto fondamentale alle comunità di riferimento, anche - e soprattutto - in momenti storici complessi come quello che abbiamo vissuto negli ultimi anni e che ancora stiamo attraversando.

"L’Italia è nota per le sue eccellenze legate al 'bello e ben fatto' - sottolinea Andrea Lecce, Responsabile Direzione Impact di Intesa Sanpaolo - ma accanto a queste c’è anche quella del sociale, dell’attenzione alle comunità, con schemi e forme generosi e intelligenti, sostenendo la società e il nostro vivere civile. Con la tappa di Imprese Vincenti dedicata al Terzo Settore vogliamo valorizzare e rendere ancora di più visibili queste imprese che, nel contesto attuale, sono state in grado di rinnovarsi e operare a sostegno della società".

Riconosce il contributo che queste imprese danno all'economia del Paese e consolidare il dialogo con il mondo profit diventa un'occasione di crescita comune. "Intesa Sanpaolo - continua Lecce - forte del ruolo di riferimento che la Direzione Impact detiene sulle aziende no-profit, ha rafforzato ulteriormente il proprio supporto includendo all'interno del suo pilastro ESG del Piano d'Impresa 2022-2025 il sostegno all'inclusione finanziaria, attraverso il credito sociale, per sviluppare un’economia dedita al bene condiviso. Con strumenti sempre più innovativi e un costante dialogo attraverso le nostre 600 persone che operano sul territorio, supportiamo le imprese del Terzo Settore nel promuovere iniziative territoriali con l’obiettivo di aumentare la coesione sociale, il benessere delle persone, delle comunità e apportare benefici all’ambiente”.

Sostenere il Terzo Settore diventa una scelta necessaria, in un contesto economico dove inflazione e incertezze sui consumi ampliano il divario tra ricchi e fragili. Puntare a un aumento del potenziale di sviluppo del nostro Paese significa creare le condizioni per una crescita più inclusiva, promuovere un’economia con un alto tasso di occupazione, valorizzare ciascun soggetto, dalle donne ai più giovani, e lottare contro la povertà e l’emarginazione sociale.

Secondo un rapporto della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo, in Italia a fine 2020 si contavano 363.500 istituzioni non profit che impiegavano 870mila dipendenti. La crescita non si è arrestata nemmeno durante la pandemia: tra il 2019 e il 2020 sono aumentate di quasi mille unità, con i dipendenti saliti di circa 8mila persone. Al contempo, però, si è assistito a un calo delle persone con almeno 14 anni che svolgono attività di volontariato, scese al 7,3% nel 2021, dal picco del 10,7% toccato nel 2017. 

 

Il ruolo del Terzo settore è stato significativo negli ultimi anni segnati dalla pandemia, sul piano socio-sanitario e assistenziale, e nel supportare le famiglie, l’infanzia, gli anziani, oltreché nel ridurre le disuguaglianze sociali. Da un'indagine svolta dalla Direzione Impact di Intesa Sanpaolo emerge che anche per il 2023 il Terzo settore dovrebbe mostrare un ulteriore aumento dei livelli di attività, in particolare in ambito sanitario, socio assistenziale, nel mercato del lavoro, nell’istruzione e nella ricerca. Al contempo, però, scrive la Direzione Studi e Ricerche nel rapporto, andranno affrontate alcune criticità e urgenze: costi dell’energia, disponibilità di personale specializzato, aumento della povertà, costo del debito e difficoltà di incasso, particolarmente sentite nel Mezzogiorno e tra i soggetti più piccoli su cui pesano i ritardi nei tempi di pagamento della pubblica amministrazione.

Imprese Vincenti, la tappa dedicata al Terzo Settore

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La quarta edizione di Imprese Vincenti termina con un evento conclusivo di rilievo nazionale, rivolto a tutte le 140 “Imprese Vincenti”, che proporrà il confronto a più voci sui fattori di successo dell’imprenditoria italiana.

Le 10 Imprese Vincenti Impact

Abil.mente è una Cooperativa Sociale di Tivoli (RM) specializzata nella gestione di servizi riabilitativi e socio-sanitari. Ha maturato un’esperienza decennale, proponendo un modello sanitario articolato in più soluzioni: assistenza a domicilio; ospitalità in residenze sanitarie, socio-sanitarie e case famiglia per pazienti anziani, disabili. 

Catasta Pollino a Morano Calabro (CS) gestisce uno spazio di accoglienza e di attività, la Catasta, nel più grande areale montano protetto d’Italia all'interno del Parco Nazionale del Pollino. Quello della società è un format corale, multisettoriale di attività e progetti di divulgazione e ristorazione pensati per valorizzare l’unicità del contesto naturalistico e culturale del Pollino

A Varese il Centro Gulliver esprime la volontà di essere un polo di recupero per persone affette da dipendenze e di aiuto alle loro famiglie, ma comprende da molti anni anche la cura di malati psichiatrici. L’evoluzione dei bisogni ha portato ad allargare progressivamente l’attenzione anche alla progettazione, consulenza per la famiglia, prevenzione, animazione e tempo libero. 

Collecoop a Collesalvetti (LI) è una cooperativa sociale di tipo B che si occupa di integrazione e inclusione lavorativa. Opera in vari settori finalizzati all’inserimento lavorativo e sociale di soggetti esposti a rischio di esclusione e impiega tutte le proprie risorse nella lotta all’emarginazione sociale.

A San Bonifacio (VR) la Cooperativa Sociale Promozione Lavoro gestisce servizi socio-sanitari educativi sia direttamente sia in convenzione con enti pubblici. Attualmente opera anche in ambito socio-educativo-sanitario nei servizi sociali a servizio di anziani, minori, disabili, e offre sostegno in ambito di disagio sanitario, psichiatria e trasporti sociali. 

Ad Alba (CN), l'Ente Fiera Internazionale Del Tartufo Bianco D'Alba si occupa di organizzare principalmente la fiera internazionale del tartufo bianco d'alba e la fiera nazionale vinum. Ha come obiettivo quello di proporre al pubblico un calendario ricco di attività, non solo legate all'enogastronomia.

Fondazione CEUR, Centro Europeo Università e Ricerca, nasce a Bologna come istituzione finalizzata alla formazione e alla cultura, per offrire ai giovani universitari le migliori condizioni per essere protagonisti della costruzione del proprio futuro. Attraverso il proprio Brand CAMPLUS svolge un servizio pubblico in cui la dimensione formativa si integra con quella residenziale, per gli studenti universitari fuori sede. 

A Ospitaletto (BS), Fraternità Giovani Società Cooperativa Sociale ONLUS ha come core business la cura di patologie di neuropsichiatria infantile e dell'adolescenza con un'offerta nella provincia di Brescia di tre centri diurni e una comunità residenziale per utenti con età tra i 12 e i 18 anni. Gli utenti accolti possono arrivare da tutto il territorio nazionale. Negli ultimi anni è stato aperto un nuovo centro sperimentale per la trattazione delle problematiche dei bambini tra i 6 e i 12 anni per intervenire precocemente e quindi attenuare o risolvere le problematiche della crescita. 

Il Giardinone, in una forte logica inclusiva, opera a Locate Triulzi (MI) nell’ambito dei servizi ambientali, e si occupa della progettazione e manutenzione del verde, pulizie civili, sanificazioni e servizi cimiteriali. Dal 2014 ha intrapreso un percorso di ricerca e sviluppo nell’ambito dell’economia circolare, attraverso l’installazione di compostiere di quartiere sul territorio e di rivalorizzazione dei fondi di caffè esausti.

La Città Essenziale, a Matera, è un consorzio di Cooperative Sociali che opera nel settore socio-assistenziale: promuove lo sviluppo della cooperazione attraverso il legame organico con la comunità e la giusta dinamica sociale/imprenditoriale, favorisce l'integrazione e l'inclusione sociale e sostiene la politica della sussidiarietà a tutti i livelli.  

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