Mai univoca, contraddittoria, caratterizzata da identità multiple. New York è sempre stata un luogo di "sensibilità alternative e atteggiamenti simultanei", ha spiegato la maison parigina. Una città come esperienza di cultura pop, luogo di aspirazione, destinazione e punto di imbarco. A fare da ispirazione per questa collezione è stata la scoperta negli archivi Louis Vuitton di una valigia in pelle degli anni '30, rielaborata in modo radicale, come una vera e propria tela, da Keith Haring. L'omaggio all'artista contemporaneo americano torna anche su capi di abbigliamento e altri accessori. Blue jeans, jersey, pelle: all’interno degli abiti coesistono diverse epoche e identità della Grande Mela, così come nel tessuto stesso della città. Il colore è vibrante, brillante e positivo. Graffiti di passamaneria o ricami di paillettes creano pizzi inaspettati. Figure moderne sconvolgono quanto resta ancorato al passato.