Emporio Armani, i best look della collezione primavera estate 2027
© Ufficio stampa | Emporio Armani collezione primavera estate 2027
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Emporio Armani collezione primavera estate 2027 © Ufficio stampa
Niente sfilata per la collezione Emporio Armani per la prossima primavera estate. Ma neppure una semplice presentazione: le nuove creazioni firmate Silvana Armani e Leo Dell'Orco sono state svelate in occasione della Milano Fashion Week come fossero un'installazione artistica: abiti e accessori uomo e donna sono stati disposti in sequenza lungo la galleria che porta la firma dall'archistar giapponese Tadao Ando e che conduce all'Armani/Teatro.
In attesa del debutto di Dario Vitale alla direzione creativa – e di fatto a un nuovo inizio dell'era Armani –, che avverrà a gennaio e che sarà presumibilmente l'evento più importante della prossima Milano Fashion Week, Silvana Armani e Leo Dell'Orco per questa collezione realizzata a quattro mani compiono una riflessione sugli effetti del tempo.
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Il tempo come scrittura materica, che plasma le superfici, lascia tracce, altera colori, ammorbidisce contorni. Che attraversa le cose non necessariamente per invecchiarle, ma per mutarne l’aspetto. Emporio Armani è da sempre un guardaroba in movimento, un contenitore, un luogo di scambio in cui maschile e femminile, formale e informale, convivono senza gerarchie. È anche un guardaroba che privilegia la personalità e l’espressività di chi lo indossa. Questa stagione, però, il tempo entra nell’equazione, ma da una diversa prospettiva: per agire direttamente sulla materia, dando nuovi significati alle silhouette fluide, alle giacche esatte, al tailoring liquido.
È un tempo minerale: lo catturano i cristalli di sale che sono insieme trattamento e ricamo. Sale che conserva e corrode, che decora e consuma. Acidature e tinture a freddo rendono il colore irregolare. Il lino riproduce a trompe-l’œil le superfici di capi usurati, il seersucker si svuota e accartoccia, il velluto laserato si screzia, le organze sovrappongono trasparenze e riflessi. Tutto porta un segno che ha spessore e memoria. Tutto fluttua, mantenendo però fermezza e struttura.
© Afp
La presentazione della collezione primavera estate 2027 di Emporio Armani all'Armani/Teatro
Lini, sete impalpabili, tessuti da camiceria, viscose e jersey costruiscono forme senza peso. Le giacche perdono struttura, o sono percorse da lembi e nodi; i pantaloni si fanno vaporosi, le maglie richiamano l’intimo. Tocchi di lurex e superfici acquatiche interrompono l'opacità tattile del racconto. Come il tempo mescola le cose, così i codici si mescolano. Tailoring e trasparenza, giacche e piccoli gilet, ampi pantaloni e top essenziali passano dal maschile al femminile e viceversa. Il movimento cromatico predilige i neutri irregolari e culmina nel nero. Completano i look grandi borse, pantofole di corda o tessuto, e a volte piccoli copricapo.