Gli addominali non bastano

Pancia dopo gli "anta": 5 mosse lampo per farla sparire

Dopo i 40 cambia il metabolismo: scopri le strategie rapide e sostenibili per ridurre il girovita, riattivare l’energia e ritrovare equilibrio quotidiano

14 Set 2026 - 07:00
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La pancia che si fa più evidente con l’età non è solo una questione estetica: è il segnale di un metabolismo che rallenta, di ormoni che oscillano e di abitudini che vanno ricalibrate. Intorno ai quarant’anni, la distribuzione del tessuto adiposo tende a spostarsi verso l’addome, complice una riduzione naturale della massa muscolare e livelli di stress spesso elevati. La buona notizia è che poche mosse mirate possono cambiare il quadro in tempi rapidi, a patto di puntare su costanza e semplicità. Un’alimentazione più regolare, una attività fisica efficace e una gestione attenta del sonno e del carico mentale aiutano a ridurre il girovita e a migliorare tono e vitalità. L’obiettivo non è inseguire soluzioni estreme, ma costruire una routine che lavori ogni giorno a favore del benessere e della forma, con risultati che si vedono (e si sentono!).

1. FAI ATTENZIONE AL TESSUTO ADIPOSO SULL'ADDOME

 con l'avanzare dell'età e in concomitanza con la menopausa, molte donne cambiano forma, il girovita diventa più abbondante e l’accumulo di grasso addominale spesso non si riesce più nascondere, purtroppo. Si tratta di una caratteristica femminile, ma oltre che antiestetica, la pancia può costituire anche un fattore di rischio per la salute, favorendo l'insorgere di diverse malattie. Con l'arrivo della menopausa e il conseguente accumulo di grasso addominale, si ha una produzione di sostanze che favoriscono le infiammazioni oltre all'ispessimento delle arterie, che può provocare malattie cardiovascolari. Il peggio è che si tratta di un processo che tende ad aggravarsi: il calo degli ormoni, oltre a cambiare il girovita, rende le donne più vulnerabili rispetto ad alcune patologie quali osteoporosi, ipertensione e infarto. 

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2. DIETA SI', MA CON UN'ALIMENTAZIONE CORRETTA

 a dispetto di quanto si pensa comunemente, i carboidrati non devono mai mancare nella dieta in quanto ricoprono un ruolo fondamentale per il nostro benessere. Attenzione, però, perché per evitare un eccessivo aumento di peso occorre ridurre le porzioni privilegiando i cereali integrali, che riducono l’assorbimento dei grassi, e puntare sul secondo piatto alternando tra proteine della carne, preferibilmente bianca, e del pesce. Sì anche ai latticini, alle uova e ai legumi, fonte di proteine vegetali e per questo adatte anche a chi segue un regime alimentare vegano o vegetariano. La carne rossa invece va consumata con moderazione perché ricca di lipidi, così come i salumi, che contengono molto sale. Semaforo rosso per i cibi ricchi di zuccheri, come dolci, bevande zuccherate e alcolici, mentre il consumo di verdure non ha limiti. Il suggerimento? Per contrastare l'accumulo di grasso, meglio fare scorta di calorie al mattino piuttosto che alla sera, perché così assecondiamo i ritmi dell’orologio biologico contrastando l’accumulo di grasso addominale.

3. MOVIMENTO E ATTIVITÀ FISICA REGOLARE

 i benefici dello sport sono indiscussi, ma praticare attività fisica in maniera costante e regolare è determinante per combattere la pancia gonfia. Grazie al movimento, infatti, gli effetti negativi dovuti alla carenza di estrogeni e di progesterone si possono contrastare, anche se non completamente. Tuttavia, gli addominali non sono gli esercizi principali: sono utili perché fanno dimagrire dappertutto e non soltanto sulla pancia come potremmo immaginare. Inserirli in un programma di allenamento va benissimo, anche se quello che serve davvero è favorire il metabolismo per ridurre il grasso addominale. Sì, dunque alle attività di tipo aerobico, quali la corsa, la camminata veloce, le pedalate e qualche bracciata in piscina, che consentono di mantenere un buon tono muscolare, senza dimenticare esercizi di ginnastica posturale ideali per favorire l'allungamento e l'equilibrio. Ultimo, ma non meno importante, tra i benefici del movimento fisico vi anche quello di contribuire al benessere mentale: l'aumento delle endorfine durante l'attività fisica favorisce un innalzamento del tono dell'umore, che determina maggiore vitalità e allontana le emozioni negative tipiche della menopausa.

4. NON PENSARE CHE IL PROBLEMA SIA SOLO FEMMINILE

 passati i cinquant'anni la tendenza ad accumulare grasso addominale si fa più marcata anche negli uomini. Più il tempo passa, maggiore è la possibilità che anche persone che non sono in sovrappeso abbiano la pancia. E', manco a dirlo, la carenza di ormoni a determinare questa situazione, e del testosterone in particolare, della quale può soffrire un terzo degli uomini. All'aumento di peso sull'addome corrisponde un aumento del rischio di sindrome metabolica e delle patologie cardiovascolari. I consigli per eliminare la pancetta, o almeno ridurla, sono i medesimi: attenzione all'alimentazione e movimento regolare senza lasciarsi incantare da diete mirabolanti o da pasti iperproteici, efficaci per perdere peso velocemente, ma non ideali per la salute.

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5. UNA SANA DORMITA È UN ELISIR ECCEZIONALE

 per ridurre il grasso, tra le cose più semplici quanto efficaci, vi è il riposo. Dormire di più, infatti, può favorire l'aumento del metabolismo e la riduzione dei livelli di glucosio nel sangue. Infatti, quando dormiamo l’organismo rilascia gli ormoni responsabili del controllo del metabolismo energetico, rendendolo più attivo e aumentando il dispendio energetico. Un buon sonno permette anche di diminuire la resistenza all’insulina scongiurando l’insorgenza di patologie come il diabete o l’obesità. Il suggerimento quindi è quello di assicurarsi sempre un sonno di qualità anche in età matura, curando lo stile di vita, seguendo una dieta equilibrata e, se necessario, adottando tecniche di rilassamento e gestione dello stress.