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Il mare ci fa bene, ci rende belli e più felici

Lo dice anche la scienza: lʼaria, il sole e il colore blu sono un vero toccasana per il corpo e per lo spirito

Il mare ci fa bene, ci rende belli e più felici

Lo abbiamo sperimentato tutti, soprattutto se viviamo in una grande città: basta trascorrere un breve weekend in riva al mare per tornare a casa con un bel colorito, un aspetto più sano e più tonico, e l’umore disteso e sollevato. Non è solo merito del riposo: la luce solare ha effetti positivi sull’umore e il mare è una fonte immensa di benessere e di virtù positive. Lo dice anche la scienza.

FELICI NEL BLU – Un libro pubblicato qualche anno fa, intitolato Blue Mind – Mente e acqua, di Wallace J. Nichols, ha raccolto i risultati di numerosi studi scientifici realizzati nell’arco di un decennio, in base ai quali la vicinanza all’acqua favorisce il rilascio nel cervello di dopamina, serotonina e ossitocina, universalmente considerati come i neurotrasmettitori della felicità e del benessere. L’acqua ci riporta al nostro stato naturale, come eravamo nel grembo materno: anche semplicemente osservare un paesaggio marino in fotografia favorisce il rilassamento a livello subconscio; il fatto di trovarsi vicino all’acqua (e ancora meglio immersi in essa) migliora la capacità di attenzione; il colore blu, infine, genera serenità e sollievo ed è indicato dalla maggioranza di persone come il proprio colore preferito.

IL MARE RIGENERA – Una bella nuotata tra le onde, una passeggiata sulla battigia o con l’acqua che arriva alle caviglie, o anche semplicemente stare immersi fino alla vita lasciandosi massaggiare dal movimento dei flutti: sono le cose che facciamo di abitudine in una giornata in spiaggia, ma in pratica abbiamo ripercorso tutti i passaggi di una sessione in palestra e in centro benessere: lo sport, un’attività a basso impatto, l’idromassaggio. Con in più la possibilità di godere dei benefici del sale marino, assorbito dalla nostra pelle. Insomma, la spiaggia può diventare una fantastica spa a cielo aperto, all’insegna della natura.

LA LUCE SOLARE – I raggi del sole, se assorbiti con le dovute cautele, sono indispensabili alla nostra buona salute. Sono fondamentali per l’assorbimento della Vitamina D, essenziale per il metabolismo del calcio e quindi per la calcificazione delle ossa e dei denti, per prevenire il rachitismo e alcune malattie della pelle. Visto che l’assorbimento delle radiazioni solari ai fini della sintesi della vitamina D avviene attraverso la pelle, l’ideale è esporre la cute scoperta, almeno di braccia e gambe per una trentina di minuti al giorno. Questa forma essenziale di elioterapia può essere praticata anche in città: se ci troviamo in spieggia l’importante è esporsi al sole con gradualità e utilizzando un buon filtro protettivo, adeguato al proprio fototipo, proteggendo anche gli occhi con lenti solari adeguate. Meglio evitare le ore centrali della giornata in cui i raggi scottano di più. La luce del sole stimola anche la produzione degli ormoni del buon umore, per cui passare del tempo all’aria aperta è un vero balsamo contro lo stress e gli stati di ansia.

L’ARIA DI MARE - Le regioni costiere godono di un clima particolarmente salubre: i livelli di inquinamento sono di solito meno elevati e l’aria si carica dii sali minerali portati dalle onde, in particolare cloruro di sodio, iodio, calcio, magnesio, potassio, e bromo. Di tutto questo si giova l’apparato respiratorio, soprattutto se soffriamo di allergie e di asma: per godere al massimo di tutti i vantaggi, l’ideale è passeggiare sulla spiaggia o sul lungomare, soprattutto quando è in corso una mareggiata.

I BAGNI SALATI – Grazie alla concentrazione di sali marini, una bella nuotata o il semplice starsene a mollo dove l’acqua e bassa è un ottimo rimedio naturale per contrastare alcune forme di infiammazione e per stimolare il drenaggio linfatico. L’acqua salata, insomma, ci aiuta a sgonfiarci e a migliorare il microcircolo locale, combattendo la ritenzione idrica e la cellulite. Camminare nell’acqua unisce all’effetto drenante esercitato dal sale l’azione di massaggio praticata sul corpo dalla pressione dell’acqua in movimento.

LA TIROIDE – L’aria di mare è particolarmente ricca di iodio e questo favorisce il benessere di chi ha la tiroide che lavora poco (ipotiroidismo). Al contrario, chi è affetto da ipertiroidismo, il disturbo esattamente opposto ovvero con una tiroide che lavora troppo, farà bene a scegliere per la vacanza una località con basse quantità di iodio nell’aria, ad esempio la montagna.

PER CHI RESTA A CASA – Alcuni vantaggi dell’acqua marina possono essere “trasportati” in casa propria, grazie ai prodotti talassoterapici e agli integratori a base di alghe marine. Esistono in commercio molte linee di sali da bagno, a partire da quelli del Mar Morto, che possiamo utilizzare per bagni rinfrescanti e rilassanti nella nostra vasca di casa; oppure possiamo coccolarci con uno scrub a base di sale marino. Se ci sentiamo un po’ giù e abbiamo bisogno di una scossa di nuova energia, possiamo provare un integratore a base di alga spirulina, ricca di vitamine e ottima per combattere lo stress, oppure di alga Kelp, se dobbiamo combattere il colesterolo cattivo o una carenza di iodio.

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