Forti e snelle

Gli sport migliori per combattere la cellulite

Non tutte le attività fisiche sono ugualmente efficaci nella lotta alla buccia d’arancia: vediamo quali sono le migliori

26 Mar 2019 - 18:06
 © istockphoto

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La primavera è la stagione dell’anno in cui la lotta contro gli odiosi cuscinetti di cellulite diventa senza quartiere, in vista della fatidica “prova costume”: ormai lo sappiamo bene, per presentarsi in buona forma all’incontro con il bikini occorre giocare in anticipo e non c’è più tempo da perdere. La buccia d’arancia è un disturbo diffusissimo, che non risparmia le giovanissime e neppure le donne magre, ma anche chi è predisposto può fare molto per contenere il problema. Risolverlo del tutto è molto difficile, ma si può per lo meno migliorare la situazione. Naturalmente, prima di intraprendere un programma di allenamento, è opportuno avere il parere del medico e accertarsi di essere in buona salute.

CONOSCIAMO IL NEMICO – Il nome medico della cellulite è pannicolopatia edemato-fibro-sclerotica: questa espressione difficile indica semplicemente una condizione alterata dell'ipoderma, un tessuto sottocutaneo che si trova sotto la pelle ed è costituito prevalentemente da cellule adipose. Il suo metabolismo è legato al bilancio calorico e costituisce, in buona sostanza, la riserva energetica dell'organismo. La quantità di grasso contenuta nell'ipoderma dipende da tanti fattori: la costituzione del soggetto, il suo equilibrio ormonale, le abitudini alimentari. Il deposito adiposo tende a trasformarsi in cellulite quando sono presenti alterazioni nella microcircolazione del tessuto adiposo, che ne alterano il metabolismo.

LO SPORT – L’attività fisica è uno dei modi migliori per combattere la cellulite. Ha due importanti effetti: bruciando calorie o grassi (a seconda del tipo di allenamento), si vanno ad intaccare le scorte di adipe che si annidano nel corpo, e nello stesso tempo si tonificano i muscoli, incrementando le quantità di massa magra e migliorando il metabolismo e la microcircolazione locale. Sotto questo profilo, qualsiasi attività fisica è utile, anche se ci sono sport e discipline che possono risultare più efficaci per un effetto mirato contro la buccia di arancia.

ATTIVITÀ AEROBICHE – Sono sempre il massimo, qualunque sia lo scopo che ci prefiggiamo, compresa la lotta alla cellulite. Due allenamenti aerobici a settimana vanno sempre inseriti nel nostro calendario di fitness, anche se preferiamo dedicarci ad attività diverse. La camminata veloce sembra essere particolarmente efficace, anche più della corsa: camminare a passo sostenuto (circa sei chilometri all’ora) stimola il metabolismo e la produzione di endorfine, che ci regalano energia e buon umore, tonifica le gambe, migliora il sistema cardio-vascolare e quello respiratorio, e fa bruciare anche 350-400 calorie all’ora. Correre, in effetti, può non essere lo sport ideale: chi è in sovrappeso, infatti, è esposto a maggiori pericoli di infortunarsi e anche le continue scosse a cui il corpo è sottoposto rischiano addirittura di peggiorare la situazione di chi è affetto da cellulite. Il walking, invece, anche con l’ausilio dei bastoncini (nordic walking), è un’attività a impatto minore sul fisico e sulle articolazioni ed è quindi adatto a tutti. Sì anche agli esercizi mirati su gambe e glutei, come step, squat, affondi e leg press, da fare a casa in palestra con l’aiuto di macchine e piccoli attrezzi.

LA BICILETTA – E’ un’altra grande amica di chi ha qualche “cuscinetto” da bruciare. Oltre a richiedere un importante dispendio energetico, pedalare ha effetti molto benefici sulla circolazione degli arti inferiori, fatto particolarmente importante dato che la cellulite tende ad annidarsi proprio su cosce e glutei. Se pedalare su strada può essere complicato, specie per chi abita in città, ricordiamo che mezz’ora di cyclette sono altrettanto valide, anche se magari meno divertenti. Sì anche allo spinning e all’hydrobike, ovvero alla particolare bicicletta su cui si pedala stando nell’acqua.

L’ACQUA – E’ la grande amica di chi combatte la cellulite: al normale dispendio energetico legato all’attività fisica si associa la maggiore resistenza offerta dall’acqua in cui si è immersi e il beneficio del particolare massaggio drenante che deriva dal fatto di muoversi in un elemento fluido. Il nuoto, la più semplice delle attività sportive in acqua, è di grandissima efficacia ed è particolarmente utile a chi è in forte sovrappeso: nuotando a un buon ritmo si può arrivare a bruciare anche 500 calorie all’ora. Un buon punto di partenza può essere un obiettivo di 500 metri per allenamento (sono venti vasche se la piscina è lunga 25 metri), da incrementare progressivamente fino a raddoppiarle. In alternativa, se il nuoto non ci soddisfa, ci sono le varie di tipologie di aquagym oppure la già citata hydrobike.

NON SOLO SPORT – L’allenamento da solo non può bastare: per contrastare la cellulite occorre alimentarsi in modo sano, evitando i cibi grassi, il troppo sale e le preparazioni elaborate: sì dunque alle classiche cinque porzioni al giorno di frutta e verdura, alla carne bianca e al pesce, alle cotture povere di grassi e a tanta acqua da bere; no, invece al cibo spazzatura, alle merendine, ai dolciumi, alle bevande alcoliche e a quelle gassate, agli eccessi di sale aggiunto. Meglio evitare anche gli abiti troppo attillati che possono ostacolare il microcircolo locale. Può essere utile anche regalarsi un buon massaggio, da fare anche da sole con un buon prodotto anti-cellulite da utilizzare quotidianamente.

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