Mangiare sano

Primavera in tavola: i cibi amici di leggerezza e detox

La bella stagione ci invoglia a scegliere alimenti all'insegna della freschezza, che ci regalano nuovo sprint ed energia

25 Mar 2019 - 16:08
 © istockphoto

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L’inverno, anche se può riservarci ancora ancora qualche colpo di coda, sembra terminato: le giornate si sono allungate e le temperature si sono fatte più miti. E’ l’ora di archiviare l’alimentazione della stagione fredda e di godere i tanti prodotti della primavera, scegliendo magari quelli che possono regalarci freschezza ed energia e aiutandoci anche a smaltire qualche accumulo di pesantezza invernale.

I CIBI DA METTERE IN TAVOLA – Per una sana alimentazione primaverile è opportuno rinunciare a qualche abitudine alimentare tipica dell’inverno. Abbandoniamo le preparazioni elaborate, i fritti e i condimenti pesanti; scegliamo invece alimenti e cotture semplici, carni bianche, pesce, verdura di stagione e frutta. Tra i prodotti di stagione da godere senza riserve spiccano i carciofi, gli asparagi, il radicchio. I carciofi sono poveri di calorie e utili per eliminare tossine e riequilibrare la flora batterica intestinale. Gli asparagi aiutano a combattere la ritenzione idrica e a combattere la cellulite, mentre il radicchio,  molto ricco di acqua, ha molti antiossidanti ed è perfetto come base per un’insalata colorata e gustosa. Sempre validi alleati di benessere sono spinaci e cavoli. 

LA FRUTTA DELLA PRIMAVERA – La bella stagione porta con sé tanta frutta di ottimo sapore, colorata e piena di proprietà salutari. Fragole, lamponi e altri frutti di bosco sono perfetti per una macedonia fresca e golosa, da condire con qualche goccia di limone. Oltre ad avere un sapore delizioso, i frutti rossi sono ricchissimi di antocianine, sostanze anti-ossidanti utili per combattere i radicali liberi e quindi offrirci un aiuto anti-age. Hanno anche effetti benefici sull’apparato cardiocircolatorio, urinario e nel controllo del colesterolo. Non perdiamoci i vantaggi che ci offrono le ultime arance, ricche di vitamina C e ottime da consumare a colazione, da aggiungere all’insalata e da utilizzare come base per succhi ed estratti. Il limone è sempre un grande alleato di benessere, specie se consumato sotto forma di spremuta una mezz’ora prima di fare colazione: se abbiamo l’accortezza di non aggiungere zucchero, ma solo un po’ di acqua, calda o fredda, ha il potere di ripristinare l’equilibrio alcalino del nostro organismo. Ottimi anche i kiwi: sono ricchi di vitamina C e di molti minerali (tra cui calcio, fosforo e potassio), che danno energia e combattono la stanchezza primaverile. L’ananas è ormai reperibile tutto l’anno, ma con le prime giornate tiepide dà il meglio di sé: è povera di calorie, è diuretica e contiene tanti minerali preziosi. E’ anche dissetante e il suo sapore dolce e fresco ne fa un ottimo fine-pasto.

IDRATAZIONE – Ricordiamo che il modo migliore per eliminare i liquidi in eccesso sta proprio nel bere tanta acqua. Salvo diversa indicazione del medico, il quantitativo di liquidi da assumere quotidianamente è almeno di un litro e mezzo, me se fa caldo e facciamo sport è meglio arrivare a due litri. Possiamo bere semplice acqua, magari frizzante, a cui possiamo aggiungere un po’ di succo di limone non zuccherato. Sì anche a estratti o centrifugati di frutta e versura, ricordando però che la frutta è molto zuccherina e quindi può “pesare” sulla nostra linea; in alternativa sono sempre valide le tisane, il tè verde e le acque aromatizzate. Da evitare invece i succhi di frutta confezionati, che sono ricchissimi di calorie, e soprattutto le bibite gassate, anch’esse vere e proprie bombe caloriche.

STOP ALLA STANCHEZZA PRIMAVERILE – Lo sappiamo tutti: il cambio di stagione è un momento critico in cui il nostro fisico può dare segnali di stanchezza, mancanza di concentrazione, irritabilità. Per combattere questi segnali di malessere è bene rivedere alcune abitudini e non solo di tipo alimentare. Assicuriamoci innanzi tutto di dormire a sufficienza: il fabbisogno di sonno è un dato soggettivo, ma l’indicazione di sette-otto ore di riposo a notte è un punto di riferimento sempre valido.
Paradossalmente, il migliore alleato contro l’affaticamento di stagione è l’attività fisica, specie quella all’aria aperta: esporsi alla luce diurna, infatti, aiuta a regolare il nostro orologio interno, anche in previsione del passaggio all’ora legale (che avverrà nell’ultimo fine settimana del mese, quindi nella notte tra sabato 30 e domenica 31 marzo). La luce solare, infatti, è fondamentale per la sintesi della vitamina D, e migliorare il tono dell’umore. Fare movimento all’aria aperta, oltre a farci bruciare un po’ di calorie, ha anche il vantaggio di liberare endorfine e ormoni del benessere, a tutto vantaggio di allegria e buon umore. Basta una bella passeggiata di mezz’ora a passo veloce e il gioco è fatto.
Infine, conserviamo un po’ di tempo da dedicare a noi stessi e a quello che ci piace: il cambio di stagione è un momento delicato, in cui occorre assecondare i ritmi naturali del nostro organismo e concedergli qualche coccola.

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