FOTO24VIDEO24Logo MediasetComingSoon.itDonnelogo mastergameCreated using FigmaGraziaMeteo.itPeoplesportmediaset_negativesportmediaset_positiveTGCOM24meteo.it
DirettaCanale 51

  • Tgcom24 >
  • Cronaca >
  • Sicilia >
  • Naufragio: si temono oltre 900 morti Renzi: "L'Europa non ci lasci da soli"
Tempo reale

Naufragio: si temono oltre 900 morti Renzi: "L'Europa non ci lasci da soli"

Un peschereccio ha tratto in salvo solo 28 migranti. Un sopravvissuto racconta: "A bordo eravamo in 950, molti chiusi nella stiva"

Nuova tragedia nel Canale di Sicilia. Un barcone carico di migranti si è ribaltato sabato notte affondando. Prima dell'incidente, era stato dato l'allarme a una nave mercantile portoghese che è riuscita a salvare 28 persone. Per un testimone sarebbero almeno 900 i morti, a bordo c'erano tra le 700 e le 950 persone. Il premier Matteo Renzi: "Bisogna fermare nuovi schiavisti, la Ue non ci lasci soli".

Naufragio, i primi soccorsi della Guarda Costiera

Ban Ki-moon: "Shock per l'ennesima tragedia"

"Shock" e "profonda tristezza" per le notizie dal Mediterraneo della nave naufragata in acque libiche con a bordo oltre 700 persone: il segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon ha osservato che "l'ennesimo incidente" ci ricorda urgentemente della necessità di di una presenza "robusta" di ricerca e soccorso nel Mediterraneo. Ban ha incoraggiato gli stati europei ad "accelerare gli sforzi per affrontare in modo globale le difficoltà di chi cerca rifugio entro i loro confini".

Corpi recuperati a Malta, sopravvissuti su nave

Il comando generale delle capitanerie di porto conferma il bilancio delle vittime recuperate nel naufragio avvenuto nelle acque libiche. "Le 24 salme - aggiungono le capitanerie - saranno portate dalla nave Gregoretti a Malta, mentre i sopravvissuti rimarranno a bordo dell'unità". Chi si è salvato potrebbero dunque arrivare in Italia.

Sopravvissuto: "In molti chiusi nella stiva"

"Molti migranti sono stati chiusi nei livelli inferiori della barca". Alla partenza, "i trafficanti hanno chiuso i portelloni impedendogli di uscire". E' quanto ha raccontato un sopravvissuto al naufragio. L'uomo ha detto che il peschereccio era partito da un porto a 50 km da Tripoli.

Sopravvissuto: "A bordo 950 persone, 50 i bambini"

"A bordo eravamo 950, c'erano 40-50 bambini e circa 200 donne". Lo ha riferito alla procura di Catania un sopravvissuto al naufragio avvenuto a largo della Libia, che è stato portato in ospedale. L'uomo è originario del Bangladesh.

Rajoy: è in gioco credibilità della Ue

La risposta deve arrivare dall'Europa e le parole non bastano più: "Dobbiamo agire velocemente, è in gioco la credibilità di noi europei se non siamo in grado di fermare queste situazioni drammatiche che ormai accadono con frequenza quotidiana". E' il commento del primo ministro spagnolo Mariano Rajoy alla tragedia nel Mediterraneo.

Comandante del mercantile: "Barcone non è stato urtato"

"Appena ci hanno visto, si sono agitati e il barcone si è capovolto. La nave non ha urtato il barcone". E' quanto avrebbe riferito il comandante del mercantile portoghese King Jacob ai soccorritori che stanno operando nella zona del naufragio. Il mercantile è stata la prima imbarcazione ad arrivare in zona.

A bordo forse c'erano fino a 950 persone

Il barcone che si è rovesciato stanotte nelle acque del Canale di Sicilia sarebbe partito dall'Egitto e avrebbe poi caricato i migranti sulle coste della Libia nord occidentale, vicino alla città di Zuara. A bordo vi sarebbero stati tra i 700 e i 950 migranti.

Gentiloni: "La risposta non può essere solo italiana"

"La tragedia dei migranti interroga l'Europa. La risposta non può essere solo italiana. Domani se ne parla a Lussemburgo al Consiglio Esteri Ue". Lo scrive via Twitter il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni.

Soccorritori: solo detriti in mare, tra vittime anche ragazzino

"Ci sono soltanto nafta e detriti, non troviamo più nulla dalle 10 di stamattina". Così uno dei soccorritori che sta operando dalla notte scorsa nella zona del naufragio a largo della Libia. Nel racconto è emerso che "ci sarebbe anche un ragazzino tra i 10 e i 15 anni tra le 24 vittime che sono state recuperate". "E' stato uno dei primi che abbiamo recuperato - racconta - era a faccia in giù in una chiazza di nafta".

Mattarella: "Sensibilità prevalga su cinismo"

"Il governo italiano sta compiendo, con tempestività, passi importanti a livello europeo e internazionale. Mi auguro che la sensibilità ai diritti umani prevalga sull'indifferenza che spesso sconfina nel cinismo". Lo afferma in una nota il presidente della Repubblica Sergio Mattarella commentando il naufragio nel canale di Sicilia.

Mattarella: "Serve l'intervento della Ue"

"Ci troviamo davanti a una tragedia immane che deve scuotere la comunità internazionale e richiama all'impegno i Paesi dell'Unione Europea". Lo afferma il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. "La morte di centinaia di profughi manifesta la totale insufficienza delle iniziative assunte fin qui dalla comunità internazionale rispetto alla conseguenze delle guerre, delle persecuzioni, delle carestie che flagellano tanta parte dell'Africa e del Medio Oriente", ha aggiunto.

Renzi: "L'Europa non ci lasci da soli"

"Quello che chiediamo è di non essere lasciati soli, non tanto nell'emergenza in mare, perché è naturale che in queste situazioni il mare sia una brutta bestia. La nostra è una questione politica, di dignità dell'uomo, è di bloccare questo traffico di essere umani". Lo ha ribadito il premier Renzi.

Renzi: le vittime non sono numeri ma uomini

Le vittime del naufragio di questa notte "non sono numeri, né migranti, ma vite umane e persone che hanno perso tutto. L'Italia porge il suo cordoglio alle famiglie ed esprime la sua commozione". Così il premier Matteo Renzi in conferenza stampa a Palazzo Chigi. Il presidente del Consiglio sottolinea che l'Italia è un Paese "straordinario" per come risponde alle richieste di soccorso nel Mediterraneo.

Ue: ipotesi vertice straordinario

Il presidente del Consiglio europeo, il polacco Donald Tusk, si sta consultando con i leader europei, oltre che con la Commissione e l'Alto rappresentante Federica Mogherini, e "dopo le consultazioni deciderà su un possibile vertice straordinario".

Renzi: "Blocco navale può tradursi in servizio taxi"

"Il blocco navale può tradursi in un servizio taxi agli scafisti. Altra cosa sono i respingimenti, che però sono impossibili in Libia: e il 91% degli immigrati proviene dalla Libia". Lo ha detto il premier Renzi nella conferenza stampa convocata dopo il naufragio. "Noi - ha aggiunto - siamo pronti a fare tutto quel che è necessario perché le persone non partano e l'idea del coinvolgimento delle Nazioni Unite è sul tavolo. Ma si pone il problema del dialogo con la Libia".

Invia commento

Ciao

Esci Disclaimer

I vostri messaggi

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali

X
TAG:
Canale di sicilia
Libia