FOTO24 VIDEO24 Logo Mediaset ComingSoon.it Donne logo mastergame Grazia Meteo.it People sportmediaset_negative sportmediaset_positive TGCOM24 meteo.it
Podcast DirettaCanale 51
Temi del momento

Il campione mondiale Sorrentino inizia il giro della Sardegna a nuoto in ricordo della figlia morta: "Così aiuto i bambini in ospedale"

L'ex nuotatore punta a raccogliere fondi per finanziare progetti pediatrici all'ospedale Microcitemico di Cagliari: "In acqua lei è accanto a me"

Facebook

Un tour della Sardegna a nuoto per amore della sua unica figlia Amelia, scomparsa nel 2018 per una malattia rara, quando aveva soli sette anni.

È la nuova sfida, cominciata ieri, del campione di nuoto 48enne

Corrado Sorrentino

, che ritorna in acqua per un'impresa non solo sportiva. Il giro via mare dell'isola ha soprattutto, infatti, uno scopo benefico: raccogliere fondi per finanziare il reparto di oncoematologia dell'ospedale Microcitemico di Cagliari. "Con questa iniziativa conto di dotare il reparto di strumentazioni che consentano a medici e infermieri di controllare costantemente a distanza i bambini ricoverati. In acqua lei è accanto a me", ha spiegato il campione in un'intervista al Corriere.

 


L'impresa - 

 Il "menù" dell'impresa prevede 

59 tappe, 700 chilometri (12 da percorrere ogni giorno)

. Il tempo a disposizione per portarla a termine sarà di

due mesi

. Ieri mattina, alle dodici circa, è stato raggiunto il primo traguardo del tour della Sardegna firmato Sorrentino: Terra Mala. Nulla di complicato per un nuotatore che ha un

palmarès

non da poco: è stato

tre volte campione italiano assoluto

(200 e 400 misti),

23 volte campione italiano di categoria

,

medaglia di bronzo

agli europei junores,

recordman mondiale master

. In ogni tappa il "papà campione" sarà scortato da un gommone, per consentirgli lo svolgimento dell’impresa in sicurezza. “Cercherò di essere puntuale all’arrivo, previsto per il 28 agosto sempre a Marina Piccola”, ha detto il 5 volte campione mondiale di nuoto durante la conferenza stampa.


 


"Non nuoterò solo, accanto a me ci sarà mia figlia Amelia, ci parleremo come sempre da quando lei non c'è più".

Amelia Sorrentino

, la prima e unica figlia del campione, è morta nel

2018

, ad appena sette anni. La bambina era appena tornata a casa dalla piscina quando aveva iniziato a sentire un mal di pancia, all'apparenza banale: "È svenuta, ha perso conoscenza e non le abbiamo più visto riaprire gli occhi", ha raccontato l'atleta. Dopo cinque giorni in rianimazione, la piccola non si era più risvegliata, a causare il decesso

una malattia intestinale rara

. Da allora il campione e la moglie non si sono mai arresi davanti al dolore. Hanno donato gli organi di Amelia e creato un'Associazione a suo nome per alleggerire le sofferenze dei bambini ricoverati: "Finora abbiamo raccolto più di 200mila euro e acquistato apparecchiature per l'ospedale Brotzu", ha aggiunto. Nelle prime bracciate il nuotatore ha voluto vicino sua nipote di 11 anni,

Giulia

, coetanea della figlia scomparsa. 


 


L'idea 

- L'intuizione di fare il periplo della Sardegna è nata per gioco: "L'anno scorso ad agosto a Carloforte avevo appena nuotato intorno all'isola di San Pietro. Fu un grande successo. - ha ricordato - Qualcuno mi disse che ora mi rimaneva da fare il giro della Sardegna, era solo una battuta ma lì per lì risposi 'perché no?". 


 



Commenti
Commenta
Disclaimer
Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali