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Ritrovato morto il 16enne scomparso nel Modenese, un minorenne confessa il delitto

Giuseppe Balboni era sparito da una settimana, e ai genitori aveva detto di dover incontrare un amico. Lʼassassino ha confessato durante un interrogatorio

E' stato ritrovato morto a Castello di Serravalle, nel Bolognese, Giuseppe Balboni, il 16enne di Zocca (Modena) scomparso da lunedì. I militari hanno ritrovato il suo scooter, coperto di foglie, nei pressi di una fontana nel paese, e il cadavere in un pozzo. Il ragazzo, l'ultima volta prima di uscire di casa, aveva detto ai genitori che avrebbe dovuto incontrare un amico, e proprio un amico, un minorenne, ha confessato di averlo ucciso.

Il ritrovamento del cadavere del 16enne Giuseppe Balboni

Il cadavere dell'adolescente è stato trovato all'interno di un pozzo in località Tiola ed è stato estratto grazie all'intervento dei sommozzatori. Una ferita provocata da un colpo di pistola trovata sul cadavere ha subito fatto propendere gli investigatori per l'ipotesi dell'omicidio: i carabinieri hanno così ascoltato diversi amici del giovane. Proprio uno di loro, un minorenne, durante l'interrogatorio ha confessato il delitto, raccontando di aver usato la pistola del padre. Non è stato invece chiarito il movente. Per il giovane la Procura ha emesso un provvedimento di fermo con l'accusa di omicidio.

Altri amici della vittima, che hanno lasciato un mazzo di fiori gialli per ricordarlo nei pressi del luogo dove è stato recuperato il corpo, avevano parlato delle sue cattive frequentazioni, del coinvolgimento in giri strani, forse anche con ragazzi più grandi. Pare che lunedì 17 Giuseppe avesse un appuntamento per colazione, proprio nella zona di Tiola, o almeno così aveva detto ai genitori, prima di sparire. Per cercarlo c'era stato un importante dispiegamento di forze, con in campo le prefetture di Modena e Bologna che hanno seguito il lavoro di squadre di vigili del fuoco, carabinieri, polizia municipale del Comune di Valsamoggia. "Purtroppo è finita in modo tragico", ha detto Daniele Ruscigno, sindaco dell'unione di Comuni che comprende Castello di Serravalle, di cui Tiolo è frazione e dove Giuseppe, pur residente a Zocca, aveva la compagnia di amici.

Nei giorni scorsi proprio a Castello di Serravalle era stato ritrovato il suo scooter Phantom F12 rosso, in sella al quale si era allontanato: il mezzo era nei pressi di una fontana, coperto da foglie. Rinvenuti anche altri oggetti personali e indumenti, prima una giacca, poi il portafogli. I genitori avevano fornito informazioni e diffuso le foto col volto del figlio lanciando un appello, anche sui social, per ritrovarlo. Della scomparsa del 16enne si era occupata anche la trasmissione della Rai "Chi l'ha visto". Appelli prima preoccupati, via via sempre più disperati. Chi lo conosceva aveva infatti subito escluso l'ipotesi di un allontanamento volontario e in Procura a Modena, dopo la denuncia formale della famiglia, era stato aperto un fascicolo sulla scomparsa.

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