Speciale Guerra in Iran
La comunicazione su X

Israele, l'opposizione chiede alla Procura di avviare un'inchiesta per tradimento contro Netanyahu

Dopo le notizie secondo cui il premier vorrebbe riaprire le ostilità contro l'Iran

26 Ott 2026 - 11:26
netanyahu © Afp

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Il leader del partito Yisrael Beytenu, Avigdor Liberman, ha reso noto su X di aver scritto una lettera alla procuratrice generale di Israele Gali Baharav-Miara chiedendo di avviare un'indagine penale contro il primo ministro Benjamin Netanyahu per "tradimento", in seguito alle notizie secondo cui starebbe per riaprire le ostilità con Teheran. 

Nel suo messaggio su X, Liberman scrive: "Il tentativo di trascinare lo Stato di Israele in una guerra alla vigilia delle elezioni, insieme alla volontà di sacrificare i soldati dell'esercito israeliano per il solo timore di perdere le elezioni, costituisce un tradimento dello Stato, della sua sicurezza e dei soldati dell'Idf". "Nell'ultimo mese, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu sta facendo pressione sui vertici dell'apparato di sicurezza affinché adottino misure che potrebbero provocare un errore di valutazione nei confronti dell'Iran", ha concluso Liberman.

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Le elezioni si giocano anche sulla guerra con l'Iran

 Il tema della guerra contro la Repubblica islamica continua a tornare, a ridosso delle elezioni della Knesset del 27 ottobre. Domenica, 25 ottobre, Netanyahu ha giocato - su X - la carta della "minaccia atomica" per sostenere che ci sono ancora due anni "per finire il lavoro con l'Iran", ovvero quelli che mancano al presidente Usa, Donald Trump, per terminare il suo mandato.

Scontri ai vertici

 A questa, si è aggiunta l'indiscrezione riguardo all'indicazione ricevuta dall'Idf di attaccare l'Iran per un conflitto lampo prima delle elezioni. Il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, lunedì mattina ha smentito la notizia, pubblicata la sera prima da Channel 12, secondo cui questa direttiva avrebbe procurato un grave scontro tra Benjamin Netanyahu e il capo di stato maggiore, Eyal Zamir. "Le notizie di disaccordi tra la leadership politica e l'Idf sull'Iran sono completamente infondate e false", ha affermato Katz in una dichiarazione riportata dai media israeliani. Secondo Channel 12, nei giorni scorsi, Zamir avrebbe ricevuto istruzioni dai vertici politici e ha richiesto una discussione approfondita prima di attuare il provvedimento. Ha richiesto inoltre l'approvazione legale e la firma dei vertici politici sulla decisione.

L'endorsement di Trump a Bibi

 Intanto, il tycoon ha lanciato un appello agli elettori israeliani affinché votino per Netanyahu, rivendicando le operazioni militari condotte insieme contro l'Iran e sostenendo che i due leader debbano "completare il lavoro". Il messaggio, pubblicato su Truth e rilanciato da Netanyahu su X, rappresenta un esplicito sostegno del presidente statunitense al premier israeliano. "Quando andrete alle urne, ricordate che Bibi è stato uno straordinario primo ministro combattente", ha scritto Trump. "Votate per Bibi Netanyahu come primo ministro. Dobbiamo finire il lavoro che abbiamo iniziato!".

Usa e Israele "grande e piccolo Satana"

 Il presidente americano ha poi rivendicato l'attacco americano in Venezuela, definendolo "una delle operazioni militari di maggior successo della storia". Poi, le rivendicazioni contro Teheran: "Abbiamo condotto l'operazione Midnight Hammer, impedendo al principale Stato sponsor del terrorismo al mondo di ottenere un'arma nucleare. Poi abbiamo condotto l'operazione Epic Fury", ha scritto Trump, sostenendo che l'Iran non dispone più di una marina né di un'aviazione militare e che le sue forze armate e la sua economia sono state devastate. 

Secondo il presidente americano, l'inflazione iraniana avrebbe raggiunto il 301%, mentre il blocco navale avrebbe impedito a Teheran di ricevere petrolio. Trump ha inoltre affermato che due livelli della leadership iraniana, militare e civile, sono stati eliminati. "Israele veniva chiamato il piccolo Satana e gli Stati Uniti il grande Satana da persone molto malvagie", ha proseguito Trump. "Non si potrà più sentire nel mondo lo slogan Morte all'America, morte a Israele, e non accadrà".

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