FOTO24VIDEO24ComingSoon.itDonneGraziaMeteo.itPeopleTGCOM24
La Diretta

Usa 2016, volano Trump e Hillary Clinton Dopo il super martedì partita quasi chiusa

Primarie, il tycoon e lʼex First Lady sempre più favoriti. Ma nel Gop cresce lʼinsofferenza verso Trump. La coppia regina sulle testate Usa

Usa 2016, volano Trump e Hillary Clinton Dopo il super martedì partita quasi chiusa

Donald Trump e Hillary Clinton vincono il "super tuesday" e sono sempre più i favoriti per la conquista delle nomination repubblicana e democratica. Il tycoon e la ex First Lady hanno conquistato sette Stati. Ma la partita non è ancora del tutto chiusa: nel Gop cresce l'insofferenza verso Trump mentre in campo democratico Bernie Sanders non molla e ha la meglio in quattro Stati.

Usa 2016, volano Trump e Hillary Clinton Dopo il super martedì partita quasi chiusa

Il fronte repubblicano - Sembra senza rivali la corsa verso la candidatura di Trump con i colori del Partito repubblicano. Il miliardario di New York vince in Alabama, Arkansas, Georgia, Massachusetts, Tennessee, Vermont e Virginia. Il suo principale sfidante resta Ted Cruz, vincente in Alaska, Oklahoma e Texas. Restano le briciole per Marco Rubio, che conquista il solo Minnesota.

Trump: "Muraglia come in Cina" - Donald Trump vede dunque avvicinarsi sempre più la nomination alla Casa Bianca. E rilancia: "Avremo il muro con il Messico", citando l'esempio della Grande muraglia cinese "molta più lunga di quello che serve a noi". Poi attacca frontalmente la sua probabile sfidante, Hillary Clinton, sul caso-mail: "Ha commesso un atto criminale: se le sarà consentito di correre sarà un giorno triste per questo Paese".

Cruz: "Solo io posso battere Trump" - Nonostante la sconfitta Ted Cruz rilancia e chiama a raccolta il fronte anti-Trump: "Quanto più a lungo rimane diviso il campo tanto più probabile è la nomination di Trump. La nostra campagna è l'unica che sa, può e ha vinto contro Trump", ha detto il candidato parlando dal Texas.

Carson verso addio - Intanto Ben Carson sembra orientato ad abbandonare la corsa per la Casa Bianca. Così i media americani leggono infatti la dichiarazione diffusa dal candidato repubblicano, il quale ammette di non vedere "futuro" nella competizione, dopo le sconfitte di martedì nel Super Tuesday, e annuncia che giovedì non parteciperà al dibattito tv con gli altri rivali del partito repubblicano.

I democratici - Più agguerrita la sfida nel Partito democratico. La Clinton vince, con percentuali quasi bulgare nel Sud, in Alabama, Arkansas, Georgia, Massachusetts, Tennessee, Texas e Virginia. Bernie Sanders conquista invece Colorado, Minnesota, Oklahoma e Vermont.

Clinton: "America appartiene a tutti" - Anche la Clinton, come Trump, pare andare oltre alle Primarie interne al partito nel suo discorso post super martedì. E, anziché pensare ai suoi sfidanti interni ai democratici, guarda direttamente a Trump: "Questo Paese appartiene a tutti noi, non solo a chi guarda in una direzione, prega in una direzione o pensa in una direzione - ha detto Hillary parlando dalla Florida - In America c'è bisogno di più amore e più gentilezza".

I delegati - Per i repubblicani, i candidati hanno gareggiato per 595 delegati sui 1.237 necessari per la nomination del partito. Trump ora è a quota 285 (+203 rispetto a prima del super martedì), seguito da Cruz a 161 (+144), Rubio a 87 (+71), John Kasich a 25 (+19) e Ben Carson a 8 (+3).

Per i democratici, erano in palio 865 delegati su un totale di 2.383 necessari per la candidatura presidenziale. La Clinton è ora a quota 544 (+453) mentre Sanders ne può contare 349 (+284).

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati

Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre


In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:

- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV

- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti

- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni

- Più in generale violino i diritti di terzi

- Promuovano attività illegali

- Promuovano prodotti o servizi commerciali