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Lecce, 18 mesi per una Tac a malata oncologica: interviene la Lorenzin

Il ministero della Salute invia una task force per indagare sullʼAzienda Sanitaria Locale. "Questi casi vanno trattati con urgenza", tuona il ministro

Lecce, 18 mesi per una Tac a malata oncologica: interviene la Lorenzin

"Quando a chiedere una prestazione diagnostica è una persona affetta da malattia oncologica, tale richiesta assume caratteristiche di urgenza e i tempi di attesa devono essere brevissimi". Con questa motivazione il Ministero della Salute annuncia l'invio di una task force dopo il caso di Santina Geusa, malata oncologica, che sarebbe stata trattata a Lecce come una richiesta ordinaria e la cui Tac era stata prenotata con 18 mesi di attesa.

Un caso sul quale, in attesa anche della relazione sui fatti della Regione Puglia, dovrà ora fare chiarezza la task force convocata dal ministro Beatrice Lorenzin. Carabinieri del Nas, esperti di Agenas e tecnici nominati da Ministero e Regioni acquisiranno tutti gli elementi denunciati dalla signora Geusa, che ha dichiarato di avere richiesto nel febbraio scorso una Tac, fissata dall'Azienda di Lecce a ottobre 2017.

"La circostanza che, solo dopo le insistenze della paziente, secondo quanto da lei stessa dichiarato, l'esame sia stato fissato e infine eseguito l'8 marzo scorso, non rende meno urgente un'istruttoria rigorosa che faccia piena luce sul caso", puntualizza il ministero.

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