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Coppia acido, Boettcher condannato a 23 anni: "Sentenza scritta ma lotterò"

Per lui lʼaccusa aveva chiesto 26 anni. Il broker era già stato condannato a 14 anni insieme a Martina per lʼaggressione a Pietro Barbini

Coppia acido, Boettcher condannato a 23 anni: "Sentenza scritta ma lotterò"

I giudici dell'undicesima sezione penale di Milano hanno condannato Alexander Boettcher a 23 anni di carcere per associazione per delinquere e lesioni per una serie di aggressioni con l'acido nel 2014. Per questi episodi sono stati inflitti già 16 anni a Martina Levato e 9 anni e 4 mesi ad Andrea Magnani. Le prime parole del broker: "E' una sentenza già scritta, ma io sono innocente e lotterò anche in appello".

Il pm di Milano Marcello Musso aveva chiesto 26 anni di reclusione. Al momento della lettura della sentenza, oltre alla parte civile Stefano Savi, era presente in aula anche Antonio Margarito, il giovane che nel maggio 2014 subì un tentativo di evirazione da parte di Martina. Il blitz ai danni di Pietro Barbini è stato al centro di un altro processo concluso sempre con la condanna della coppia dell'acido, Alex e Martina.

Il collegio dei giudici, presieduto da Elena Bernante, ha escluso per Boettcher l'aggravante della crudeltà, ma lo ha condannato all'interdizione perpetua dai pubblici uffici e a tre anni di libertà vigilata dopo aver scontato la pena. Il broker ha scelto di non essere in aula durante la lettura del verdetto.

Savi: "Spero non esca più" - "Spero che non esca più di cella". Sono state queste le prime parole di Stefano Savi, sfigurato da Alexander Boettcher e Martina Levato il 2 novembre 2014. Savi ha aggiunto di essere "risollevato" per la condanna e ha detto: "L'importante è che abbiano stabilito chi è il colpevole. Se l'è cercata lui".

Giudici: "Alex risarcisca Savi" - Oltre alla condanna a 23 anni, il collegio di giudici ha disposto che Boettcher verserà 1,2 milioni di euro a Stefano Savi come provvisionale di risarcimento. Il padre di Stefano, Alberto, ha espresso soddisfazione per la condanna e ha voluto ringraziare "il pm e la Procura per il grandissimo lavoro fatto, perché mio figlio oggi ha avuto giustizia". Alberto Savi ha spiegato che "oggi si è chiuso un cerchio dopo il primo step", ossia dopo le condanne di gennaio per Martina Levato e per il presunto basista Andrea Magnani nel processo "bis" sulle aggressioni con l'acido.

Boettcher dovrà pagare 60mila euro ai genitori e al fratello di Savi, 59mila euro a Carparelli e 10mila euro a Margarito, sempre a titolo di provvisionale. Le motivazioni verranno depositate tra 90 giorni.

Pm: "Orgoglio e soddisfazione" - Il pm di Milano ha espresso "grande soddisfazione" soprattutto per il riconoscimento dell'accusa di associazione per delinquere e per la colpevolezza dimostrata anche in relazione all'aggressione a Stefano Savi. Musso, dopo aver spiegato che si era di fronte a una "situazione probatoria delicata", ha evidenziato anche che la sentenza di condanna per il broker è arrivata nel giro di un anno e tre mesi dal suo arresto e dopo una precedente condanna a 14 anni per aver sfigurato Pietro Barbini. "E' arrivata giustizia in tempi rapidi ed in modo efficace", ha aggiunto il magistrato.

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