Chi è Alice Walton, la prima donna americana con un patrimonio da oltre 100 miliardi di dollari
Prima della pluri-miliardaria, il posto era stato dell’ereditiera francese di L’Oréal Françoise Bettencourt-Meyers, adesso seconda in classifica
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Ci sono numeri che sembrano appartenere agli Stati, ma sono nelle mani di singole persone. I 134 miliardi di dollari di Alice Walton stanno esattamente su quella linea di confine: una fortuna personale che entra nella dimensione delle economie nazionali. E con questo patrimonio da capogiro, l'erede di Walmart ha conquistato per il secondo anno di fila il titolo di donna più ricca del mondo nella graduatoria 2026 di Forbes.
Chi è la pluri-miliardaria americana
14esima nella classifica generale, la 76enne Alice Walton è figlia del fondatore di Waltmart, Sam Walton, morto 34 anni fa - nel 1992 -. Insieme all'erede francese di L'Oréal, Françoise Bettencourt-Meyers (dopo Walton nella graduatoria dei più ricchi del pianeta, al 20esimo posto), l'erede della catena di supermarcati statunitense può vantare di essere una delle uniche due donne nel "club dei 100 miliardi", ovvero quello i cui appartenenti possiedono patrimoni a dodici cifre. Oltre a loro, altri 18 uomini compongono il gruppo di paperoni, tra cui i due fratelli di Alice, Robert (81 anni) e Jim (77), che con 146 e 143 miliardi di dollari precedono di poco la sorella nella classifica: sono 12esimo e 11esimo. Insieme, la famiglia Walton possiede circa il 44% delle azioni di Walmart.
Alice, nota per aver fondato il Crystal Bridges Museum of American Art a Bentonville, città natale dei tre in Arkansas, si è dedicata molto all'attività filantropica. Negli ultimi dieci anni ha devoluto oltre 6,3 miliardi di dollari a cinque fondazioni familiari, che finora hanno distribuito circa 2 miliardi dei suoi fondi, facendola rientrare in un'altra classifica: Walton è la 26esima filantropa più generosa degli Stati Uniti. Alice si è impegnata principalmente per la cultura, l'arte e l'istruzione: tra le diverse iniziative, c'è la nuova Alice L. Walton School of Medicine a Bentonville, che ha aperto le porte alla sua prima classe del corso di medicina lo scorso luglio, dopo aver ricevuto 250 milioni di dollari di finanziamento dalla sua Art Bridges Foundation nel 2023.
La "fortuna" da medaglia d'oro
Dopo aver già spodestato nel 2025 Bettencourt-Meyers, la rampolla della catena dei supermercati più diffusa d'America ha visto la sua fortuna lievitare ancora di più, segnando un divario sempre più grande con la seconda in classifica: negli ultimi 12 mesi, Walton ha visto il suo patrimonio crescere di circa 33 miliardi di dollari (che si sommano ai circa 101 del 2025), grazie a un balzo del 30% del titolo Walmart. D'altronde, negli Stati Uniti il supermercato dallo slogan "Save money, live better" è una vera e propria istituzione per le famiglie ed è a portata di mano per la maggior parte di loro: secondo diversi calcoli, il 95% degli americani vivrebbe in un raggio di circa 24 km da un Walmart.
Anche il titolo L'Oréal può vantare un salto in avanti, ma in misura più contenuta: il +13% delle azioni del gruppo ha permesso alla nipote di Eugène Schueller di guadagnare circa 18,4 miliardi in più, raggiungendo quota 100 miliardi. Una cifra enorme, ma non abbastanza da equiparare quella dell'erede di Walmart. Bettencourt-Meyers è stata in cima alla classifica per cinque anni, a partire dal 2020, per poi lasciare la medaglia d'oro alla prima donna americana a possedere un patrimonio da oltre 100 miliardi di dollari.
Ma quanti sono 134 miliardi di dollari? La cifra corrisponde più o meno a 113 miliardi di euro: per avere un'idea di quanti sono, si pensi che equivale all'incirca a quanto stanziato dal governo Meloni negli ultimi quattro anni - dal 2023 al 2026 - per la copertura della manovra di bilancio dell'Italia.
