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18/3/2007

Palermo si è innamorata di Cavani

Da oggetto misterioso a star rosanera

Giunto in Italia come oggetto misterioso, l'uruguaiano Cavani è già entrato nel cuore dei tifosi rosanero. Due partite e due gol spettacolari contro Fiorentina e Samp che sono valsi due punti. Sull'attaccante ex Danubio si era aperta un'asta, con la concorrenza di Juve e Real. Alla fine l'ha spuntata Zamparini, che aveva depistato tutti dichiarando di non sapere neppure chi fosse Cavani. Ora lui e Palermo se ne sono accorti.

Una luce che si illumina in campo, il destino di Cavani sta tutto scritto nel suo nome: Edison. L'omonimo statunitense illuminò il mondo con la lampadina, lui, giovane uruguaiano classe 1987, per ora si limita a irradiare luce su Palermo e sui rosanero. Le sue reti stanno facendo innamorare una piazza calda come quella siciliana: due in due gare ufficiali, entrambe bellissime, la prima alla Fiorentina da genio del pallone, entrambe decisive per due punti che continuano a far sognare la Champions League a Palermo.
Arrivato in Sicilia come oggetto misterioso, strappato a suon di milioni dal Danubio, Cavani era destinato a prendere il posto di quarto attaccante, nonostante l'infortunio di Amauri. Davanti a lui Caracciolo e Di Michele, ma alla punta ex capocannoniere del torneo sudamericano Under 20, è bastato poco per convincere Guidolin e Zamparini. Zamparini che, per portarlo in rosanero, ha dato vita a una vera e propria asta con Real Madrid, Barcellona, Juve e Milan, e da volpe del calcio ha cercato di depistare tutti dichiarando in tv di non sapere neppure chi fosse questo uruguaiano e che l'unico a conoscerlo era Rino Foschi.

Ora invece la popolarità del talento della "Celeste", centravanti dinamico, dotato di un'ottima tecnica e senso del gol che già qualcuno paragona al prossimo Ibrahimovic, sta crescendo a dismisura. "El Tronco", soprannome affibiatogli in patria, sta impressionando, oltre che per i gol, per le movenze e la facilità di dialogare coi compagni, tanto che difficilmente Guidolin, inizialmente scettico su un suo utilizzo - doveva essere mandato nella "Primavera" per essere svezzato - dovrà ora pensarci bene prima di rinunciarvi. E nel frattempo iniziano già a fioccare le indiscrezioni di mercato: voci di corridoio dicono che Cavani sia arrivato a Palermo con il placet della Juventus, che lo avrebbe parcheggiato in Sicilia in attesa che sbocciasse. Solo voci, chiaro, ma l'attaccante era seguito da Luciano Moggi, uno che a naso non è secondo a nessuno, e si sa che i rapporti col presidente Zamparini non erano fra i peggiori. L'indiscrezione potrebbe essere fondata, solo il tempo lo dimostrerà. E Cavani ne ha tanto davanti.