Addio a Francesco Guccini, la sua vita foto per foto
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La premier Meloni: "Ha interpretato inquietudini e ideali di generazioni di italiani". Gianni Morandi: "Aveva sempre storie straordinarie da raccontare". Jovanotti: "Con i suoi brani ha fatto vivere vite fantastiche"
Dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni; da Gianni Morandi a Luciano Ligabue, passando per Antonello Venditti, Jovanotti e Vasco Rossi. Tantissimi i messaggi di affetto e cordoglio per la scomparsa del cantautore emiliano Francesco Guccini, venuto a mancare il 6 agosto a 86 anni.
"Con Francesco Guccini scompare un poeta, un musicista, un intellettuale che ha composto canzoni che hanno segnato questi anni, che parlano di impegno, di giustizia, di uguaglianza. Ai familiari va il più sentito sentimento di cordoglio", ha commentato il capo dello Stato Sergio Mattarella.
"Quando ci incontravamo, aveva sempre storie straordinarie da raccontare, storie di montagna, della nostra Emilia, storie di musica e di vita. Se n'è andato un vero poeta… Ciao Francesco". Così Gianni Morandi ricorda il cantautore sui social, con una foto che li ritrae assieme.
"Ti ho ammirato e ti ammiro sconfinatamente, ma ancora di più ti ho voluto e ti voglio davvero bene". Così Luciano Ligabue ha ricordato Guccini in un post su Instagram.
"Francesco Guccini ha lasciato questo mondo infame! Ci lascia alcuni capolavori come testimonianza eterna di un Novecento duro a morire nei nostri cuori e nella nostra vita nell'eterna speranza di cambiamento tipica della nostra generazione, mancherai al futuro e a tutti noi! Grazie Francesco e un abbraccio alla tua famiglia riservata e sincera come la tua terra", ha scritto su Facebook Antonello Venditti.
"W Francesco Guccini!! Non morirà mai!!! Ciao Francesco. Hai avuto una vita piena di musica e arte, non sei mai stato di moda ma sempre attuale e coerente con le tue canzoni. Di generazioni diverse, tu eri il grande Maestro, io l'allievo alle prime armi. Abbiamo respirato la stessa aria. Fra la Via Emilia… e il Roxi Bar. Restera per sempre nei nostri cuori". Così suoi social Vasco Rossi.
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"Oggi siamo un po' più soli. Ciao Cirano". Con queste parole e un emoticon con il cuore spezzato, Fiorella Mannoia ha ricordato sulla sua pagina Instagram Guccini.
"Non ti ho mai perduto, con quanto amore, stai soltanto dormendo in fondo al mio cuore". Così Zucchero "Sugar" Fornaciari, sui social.
"Un'altra perdita incolmabile. Ha raccontato emozioni, stati d'animo, speranze, rimpianti, tra anarchia e aspettative. Si è schierato quando farlo era una scelta pericolosa". Così sui propri canali social il cantautore Enrico Ruggeri.
"Ciao Francesco, un abbraccio grande alla tua famiglia e buon viaggio a te. Sarai sempre qui, anche se in un’altra dimensione. Continua a scrivere!", scrive in una nota la PFM - Premiata Forneria Marconi.
Tutti in piedi, sul palco, musicisti, tecnici, lavoratori, per rendere omaggio con un applauso a Guccini, con l'immagine del "Maestrone" sullo sfondo e le note del brano Il vecchio e il bambino. Così, poco prima della prova generale del Jova Summer Party, a Olbia, Lorenzo Cherubini in arte Jovanotti ha voluto salutare il cantautore. Al tramonto, a palco vuoto e senza pubblico, tutta la squadra si è ritrovata per un saluto a uno dei grandi protagonisti della musica e della cultura italiana.
Un gesto voluto da Jovanotti, per dire grazie a Guccini e alle sue canzoni, che hanno attraversato generazioni e raccontato il nostro Paese: "Come sapete oggi è morto Francesco Guccini, aveva 86 anni. Ha vissuto una vita fantastica e l'ha fatta vivere a tanti con le canzoni meravigliose che ha scritto. Inoltre era una persona simpatica, intelligente, coltissima, una meraviglia: se ne va un gigante al quale tutti noi, non solo chi scrive canzoni ma anche chi le porta in giro, dobbiamo qualcosa. Le belle canzoni sono il motivo per cui la gente ci viene a sentire: tutto parte sempre da una cosa piccolissima, una canzone. Guccini se n'è andato, viva Guccini".
"La scomparsa di Francesco Guccini si porta via un pezzo della nostra vita, del nostro tempo. È un dolore grande", ha scritto su X Fabio Fazio.
"Carissimo Francesco, è stato un piacere e un privilegio conoscerti". Lo ha scritto in un post su Instagram Stefano Accorsi che aveva conosciuto il cantautore sul set di "Radiofreccia", il film di Luciano Ligabue uscito nel 1998.
"Ci ha lasciato un grande poeta, un grande musicista e un uomo generoso che tutti noi, con affetto, chiamavamo il 'maestrone'. Con la scomparsa di Francesco Guccini perdo un amico che solo poche settimane fa sono andato a trovare: mi piaceva chiacchierare con lui e mi mancherà poterlo fare ancora. Le sue canzoni hanno segnato la cultura di intere generazioni, comprese quelle più giovani, perchè Guccini ha saputo trasmettere valori e cultura attraverso la sua musica e i suoi libri.Amatissimo da Bologna, la sua notorietà come musicista e come scrittore non era certo limitata all'Emilia. Una terra che ha fortemente amato e raccontato, con tutta la poesia dei suoi versi che tradivano il grande affetto che lo legava alla sua terra.Il mio pensiero più affettuoso va alla moglie, alla figlia, a tutta la sua famiglia e ai tantissimi che gli hanno voluto bene". Lo scrive l'ex premier Romano Prodi.
"Con la chitarra e con le parole Francesco Guccini ha raccontato le ingiustizie, i sogni, le rabbie e le speranze del nostro Paese. E l'Italia delle province, delle fabbriche, delle partenze e dei ritorni, senza retorica. Non ha mai smesso di stare dalla parte degli ultimi e di dire la verità, anche quando era scomoda. In un tempo di slogan e rumore, ci ha ricordato il valore del pensiero, della memoria, della bellezza. Alla famiglia e a tutte e tutti quelli che gli hanno voluto bene va il cordoglio più profondo mio personale e di tutta la comunità democratica". Così la segretaria del Pd Elly Schlein.
"La canzone della bambina portoghese. Ma anche Shomèr ma mi-llailah?. E tante altre meno conosciute insieme agli evergreen più famosi. Francesco Guccini se ne va, le sue canzoni restano. Perché sono parte della nostra vita e lo saranno per sempre. La domanda di senso e l'impegno civile, l'amore e la politica: tutto in Guccini acquista profondità e bellezza. Un pensiero ai suoi cari e alla sua Pavana". Così Matteo Renzi, leader di Italia Viva.
"Addio a Francesco Guccini. Con profondo dispiacere se ne va una delle voci più autentiche della cultura e della canzone d'autore italiana. Le sue parole hanno raccontato generazioni, dando voce ai valori della libertà, della memoria, della giustizia e dell'umanità". Lo scrive sui propri canali social il presidente della Toscana Eugenio Giani.
"Oggi l'Emilia-Romagna perde il suo grande Maestro. La scomparsa di Francesco Guccini addolora profondamente e provoca in tutti noi una sentita commozione. Guccini è stato uno dei nostri più grandi artisti, cantautore, scrittore, illuminato intellettuale, capace in modo unico di cantare e raccontare la nostra terra, le persone, le bellezze e le nostalgie delle storie di ognuno". Così il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, e l'assessora regionale alla Cultura, Gessica Allegni, ricordano il cantautore nato a Modena nel 1940.
"Quel giorno è arrivato e così le nostre lacrime, le lacrime di Bologna e dell'Italia intera. Per noi sei stato un compagno di strada, una coscienza critica, una presenza, un amore, la rabbia e la rivolta, una piazza piena, sei stato il sapore della terra e delle radici, il sogno, la musica, la potenza della parola, la nostalgia, il desiderio. L'amicizia". Con queste parole il sindaco di Bologna Matteo Lepore ha ricordato Guccini.