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Spazio, la sonda israeliana Beresheet fallisce lʼallunaggio

Il lander ha avuto problemi al motore principale e a uno dei sistemi di navigazione inerziale

Non riesce ad atterrare sulla superficie della Luna il primo lander privato ad avere tentato questa impresa. Lo ha reso noto il centro di controllo della missione, il cui obiettivo era quello di scattare fotografie e condurre esperimenti sul satellite. Il veicolo spaziale Beresheet, costruito in Israele, ha registrato problemi al motore principale e a uno dei sistemi di navigazione inerziale.

"Si ritenterà comunque fra due anni, ha detto il primo ministro di Israele", Benjamin Netanyahu. La manovra che avrebbe dovuto portare all'allunaggio era cominciata alle 21 italiane dell'11 aprile e tutto è andato secondo il programma per circa 20 minuti, tanto che Beresheet, il cui nome significa "in principio" aveva scattato un selfie inquadrando la targa simbolo della sua missione sullo sfondo del suolo lunare.

Quando l'allunaggio sembrava ormai vicinissimo, il centro di controllo ha perso i contatti con la sonda, un blackout durato pochi minuti alla fine del quale è stato rilevato un problema al motore principale del lander. "Abbiamo avuto un problema al veicolo. Sfortunatamente non siamo stati in grado di atterrare con successo", ha dichiarato Opher Doron, delle Israel Aerospace Industries. Successivamente sono stati rilevati anche problemi a uno dei sistemi di navigazione inerziale ed è stato il fallimento di quella che avrebbe dovuto essere una missione da record, la prima che avrebbe portato un veicolo privato a toccare il suolo della Luna.

Beresheet avrebbe dovuto posarsi nel Mare della Serenità, lo stesso sito nel quale l'11 dicembre 1972 erano arrivata la missione Apollo 17 della Nasa. La missione avrebbe inoltre dovuto fare di Israele il quarto Paese a far atterrare un veicolo sulla Luna dopo Unione Sovietica, Usa e Cina. Il lander è stato costruito in Israele dalla SpaceIL, un'organizzazione no-profit che ha raccolto 100 milioni di dollari grazie a imprenditori, istituti di ricerca, Industrie Aerospaziali Israeliane (Iai) e Agenzia Spaziale Israeliana (Isa). Hanno partecipato anche la Swedish Space Corporation e la Nasa, che ha contribuito con le tecnologie per la comunicazione. Il gruppo Leonardo ha realizzato a Nerviano (Milano) i pannelli solari.

Lanciato il 22 febbraio dalla base di Cape Canaveral, in Florida, Beresheet ha percorso più orbite ellittiche intorno alla Terra prima di essere catturato dalla forza di gravità della Luna, il 4 aprile scorso. Sul suolo lunare il lander avrebbe dovuto raccogliere dati su composizione e magnetismo delle rocce lunari. La missione aveva partecipato al concorso Google Lunar X Prize, che nel marzo scorso aveva promesso un milione di dollari a SpaceIL se fosse riuscita nell'impresa. In serata gli sponsor del premio hanno tuttavia annunciato che la SpaceIl avrà comunque il premio per ritentare l'impresa.

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