colpisce i polmoni

Legionella, cresce l'allarme in Italia: cosa sapere su sintomi, contagio e prevenzione

Il batterio invisibile prolifera negli impianti idrici se l'acqua ristagna e può provocare una grave forma di polmonite 

27 Giu 2026 - 12:09
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Non si vede, non si sente e non si trasmette da persona a persona, eppure la Legionella continua a rappresentare una delle principali minacce tra le infezioni trasmesse attraverso l'acqua. Con l'arrivo dell'estate e l'aumento delle temperature, l'attenzione torna alta su un batterio che può proliferare negli impianti idrici poco utilizzati o non adeguatamente manutenuti. Secondo l'ultimo rapporto epidemiologico dell'European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC), nel 2024 il tasso di notifica della legionellosi nell'Unione europea è salito a 3,4 casi ogni 100mila abitanti, in aumento rispetto all'anno precedente. Francia, Germania, Italia e Spagna concentrano complessivamente il 71% dei casi notificati nell'Unione europea.

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Cos'è la Legionella e dove si trova

 La legionellosi è un'infezione causata da batteri del genere Legionella, in particolare dalla specie Legionella pneumophila, responsabile della maggior parte dei casi. Il microrganismo è naturalmente presente in laghi, fiumi e acque sotterranee, ma il rischio per la salute aumenta quando colonizza impianti idrici artificiali come tubature, serbatoi, docce, torri di raffreddamento, vasche idromassaggio, fontane decorative e sistemi di climatizzazione che producono aerosol. Le condizioni ideali per la proliferazione sono temperature comprese tra 25 e 42 gradi, acqua stagnante, presenza di biofilm e accumuli di calcare o sedimenti.

Come avviene il contagio?

 Uno degli aspetti più importanti da chiarire è che la legionellosi non si trasmette da persona a persona. L'infezione si verifica principalmente respirando minuscole goccioline d'acqua contaminate dal batterio, prodotte ad esempio durante una doccia, dall'utilizzo di un idromassaggio o da altri impianti che nebulizzano acqua. Più raramente può verificarsi attraverso l'aspirazione accidentale di acqua contaminata nelle vie respiratorie, soprattutto nelle persone fragili. Bere acqua contaminata, invece, non rappresenta normalmente una via di trasmissione della malattia.

Quali sono i sintomi della Legionellosi?

 Può manifestarsi in due forme: la più lieve è la febbre di Pontiac, una sindrome simil-influenzale che provoca febbre, brividi, mal di testa, dolori muscolari e malessere generale e tende a risolversi spontaneamente. La forma più grave è, invece ,la malattia del legionario, una polmonite che può comparire dopo un periodo di incubazione compreso tra due e dieci giorni. I sintomi comprendono febbre alta, tosse, difficoltà respiratoria, stanchezza, perdita di appetito e, in alcuni casi, diarrea e stato confusionale. La malattia richiede una diagnosi tempestiva e una terapia antibiotica mirata.

Chi rischia di più?

 La maggior parte dei casi riguarda persone con più di 50 anni. Il rischio di sviluppare forme gravi aumenta nei fumatori, nei pazienti con malattie croniche polmonari o renali, nei diabetici e nei soggetti immunodepressi. Secondo l'Oms, tra il 75 e l'80% dei casi notificati interessa persone sopra i 50 anni e la mortalità può aumentare sensibilmente se la diagnosi e il trattamento vengono ritardati.

Come prevenire la legionella?

 La prevenzione passa soprattutto dalla corretta manutenzione degli impianti idrici. Il Ministero della Salute raccomanda di evitare il ristagno dell'acqua, eseguire regolarmente la pulizia e la disinfezione di docce e rubinetti, eliminare il calcare, far scorrere l'acqua dopo lunghi periodi di inutilizzo e mantenere gli impianti alle temperature corrette per limitare la proliferazione del batterio. Particolare attenzione deve essere riservata a hotel, strutture ricettive, ospedali e abitazioni rimaste chiuse per lungo tempo, dove il rischio di colonizzazione degli impianti può aumentare.

Quando rivolgersi al medico?

 In presenza di febbre elevata, tosse persistente e difficoltà respiratorie, soprattutto dopo un soggiorno in hotel, terme o edifici con impianti idrici complessi, è consigliabile rivolgersi tempestivamente al medico. La legionellosi è una malattia soggetta a notifica obbligatoria e una diagnosi precoce consente non solo di avviare rapidamente la terapia più efficace, ma anche di individuare eventuali fonti di contaminazione per prevenire nuovi casi.

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