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DirettaCanale 51

7/8/2009

Berlusconi:"Più soldati in città"

Conferenza stampa prima delle ferie

"Abbiamo intenzione di proseguire su questa strada, aumentando e fortemente la presenza dei militari" nelle città. Così il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nella conferenza stampa a Palazzo Chigi prima della pausa estiva, parla dell'uso dei militari per la sicurezza. "Credo che nessun governo abbia fatto tanto in 14 mesi di vita", ha aggiunto Berlusconi riepilogando tutti i provvedimenti presi dal suo esecutivo.

Conferenza stampa del presidente del Consiglio sul bilancio di quanto fin ora svolto dal governo. Subito una parola sulla sicurezza che tanto sta a cuore agli italiani. "Con noi c'è più sicurezza", ha detto il premier, poi processo civile e piano casa altri due importanti capisaldi dell'azione di governo. Si è parlato anche di federalismo fiscale, riforma scolastica e le questioni internazionali: prima fra tutte la chiusura del contenzioso con la Libia sul passato coloniale e le nuove relazioni internazionali, la Russia dell'amico Putin e l'America della stella Obama. Sull'economia, per Berlusconi l'Italia è in ripressa, il sistema delle imprese vitale, importanti le commesse affidate alle nostre imprese, all'Impregilo - dice il premier - assegnato il raddoppio del Canale di Panama. Punzecchiata la Rai: "Non può attaccarmi".

"Un Paese in ripresa"
"L'Ocse dice che l'Italia e' la prima in Europa per segni di ripresa e Con 34 miliardi di ammortizzatori sociali, siamo riusciti a mantenere la pace sociale nonostante la crisi". "Non c'è nessuno che perde il lavoro in Italia - dice il premier che a suo tempo aveva promesso di non lasciare indietro nessun cittadino. In Europa l'indice di crescita del nostro Paese è salito di oltre 4,8 punti percentuali, la Francia è seconda a molte lunghezze di distanza a 2,7%. "Abbiamo bisogno di fiducia", ha detto Berlusconi.

 "Non mi lascerò demoralizzare"
Il presidente del Consiglio non è ricattabile da nessuno.Lo ha detto lo stesso Silvio Berlusconi nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi. "Questo sarà un governo forte che durerà per i prossimi 4anni. C'è chi ha tentato di impedirci di lavorare, di metterci in difficoltà. Quel che si è dimostrato invece è che il presidente del Consiglio non ha scheletri nell'armadio non è ricattabile da nessuno, il presidente del Consiglio non si lascia demoralizzare da nessuno e da nulla e che la grande maggioranza degli italiani apprezza quello che il governo ha fatto per il Paese", ha detto Berlusconi.

"La Rai è avvisata"
"Dal Tg3 ieri ci si sono stati 4 titoli contro il Governo. Questo non lo possiamo piu' sopportare. Il mandato della tv pubblica non puo' essere quello di attaccare il Governo". Lo afferma il Presidente del Consiglio che sottolinea, a suo dire, l'anomalia del clima di divisione continua, maggiormente presente, secondo il presidente del Consiglio, nelle istituzioni e nel mondo del potere economico che non nel Paese. "La gente è con me", dice sottolinenando la sintonia che il vasto consenso elettorale ha sancito "non solo oggi, ma anche in passato".  Pronta la replica di Garimberti: "L'informazione del servizio pubblico - sbotta il presidente della Rai -  non è e non deve mai essere nè pro nè contro alcuno ma ha l'obbligo di raccontare i fatti. Le notizie non hanno colore nè odore e vanno date tutte, sempre, ma tenendole accuratamente separate dalle opinioni. Questo è il dovere del giornalismo, che sia servizio pubblico o privato ed è il suo patto fondante con i lettori e gli ascoltatori, tanto più se pagano il canone. Tutto il resto - conclude - è speculazione politica che, come presidente della Rai, non mi interessa e non mi tocca".

"Alitalia è in ripresa"
La nuova Alitalia ha dovuto superare delle iniziali difficolta' ma ora e' in ripresa. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, durante la conferenza stampa a Palazzo Chigi, ribadendo che il precedente governo stava attuando "una rinuncia folle" cedendo l'Alitalia ad Air France che "avrebbe portato i turisti a visitare i castelli della Loira piuttosto che le nostre citta"'. "Alitalia e' in accordo con il budget - ha aggiunto Berlusconi -. Ha dovuto superare molte difficolta', create anche da chi non voleva che avesse successo. Credo che tutti gli italiani siano consapevoli che per l'Italia e' impossibile non disporre di una compagnia di bandiera. Tanti auguri alla compagnia, al management e ai soci".

"Terremoto, presto lecase agli abruzzesi"
I lavori per la costruzione di nuove case sono avanti di tre giorni rispetto al cronoprogramma che vede la consegna delle case entro fine novembre". Così Berlusconi mette a tacere le critiche mosse dall'opposizione all'azione governativa nei mesi successivi al disastro naturale e ricorda che dopo l'uragano Caterina e dopo il terremoto in Ciana "ci sono ancora baraccopoli. Noi consegneremo le case a novembre".

"Rifiuti, ereditato da Prodi una tragedia"
Presto si manifesterà l'emergenza rifiuti anche in altre regioni ma il governo è pronto a usare il metodo usato in Campania e a Napoli. Lo ha assicurato Berlusconi, in conferenza stampa a Palazzo Chigi. "Abbiamo ereditato dal governo Prodi - ha detto il premier - una tragedia, cioè l'emergenza rifiuti a Napoli: tragedia per i cittadini e per il made in Italy nel mondo. La sinistra sperava che non saremmo riusciti a risolverla e invece abbiamo usato la forza dello Stato per tenere aperte le discariche che ora sono assolutamente in ordine anzi al di sopra degli standard di sicurezza. Abbiamo aperto in meno di un anno il termovalorizzatore di Acerra che è in piena funzione e fornisce energia elettrica a 300mila abitanti e rappresenta un prototipo per tutte le regioni dove tra poco si manifesterà l'emergenza rifiuti". "Se ne avvertono tutti i giorni di emergenze rifiuti", ha detto Berlusconi, ricordando il caso di Palermo dove "abbiamo risolto tutto in tre giorni".

Il G8 e il trasferimento all'Aquila
I lavori alla Maddalena erano stati ultimati grazie "al colpo di genio" di spezzettare la commessa e di introdurre i tre turni di lavoro, compresi sabato e domenica, con il "risultato che in 16 giorni di lavoro si fa quello che normalmente si fa in due mesi". Ma "avevamo il terremoto e poi un vecchio velista come il presidente del Consiglio si ricordava del maestrale. E alla Maddalena si arriva con gli elicotteri... Le due cose messe insieme mi hanno convinto a spostare il G8 a L'Aquila".

Ultimo aggiornamento ore 18:49


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