LIVE
Ultimo aggiornamento: 4 mesi fa
Speciale Guerra Ucraina

LA GIORNATA IN TEMPO REALE

Ucraina, Zelensky: "Dopo i raid russi, mi aspetto una forte risposta degli Usa" | Trump: "Pronto a imporre nuove sanzioni alla Russia"

Colpito il palazzo del governo a Kiev. Bessent: "Stati uniti pronti a far crollare l'economia russa, l'Ue ci segua". Meloni: "Mosca interessata più ad attacchi feroci che alla pace"

di Redazione online
07 Set 2025 - 20:57

La guerra in Ucraina giunge al giorno 1.292. Nella notte tra sabato e domenica i russi hanno lanciato 800 droni e 13 missili su Kiev, colpendo anche il palazzo del governo. Sotto le macerie di un altro edificio recuperati i corpi di una madre e del figlio di due mesi. Sono in tutto tre le vittime nella capitale ucraina. Dopo gli attacchi, Volodymyr Zelensky ha detto di aspettarsi ora "una forte risposta da parte degli Stati Uniti". Da Washington era già giunta la proposta del segretario al Tesoro, Scott Bessent: "Siamo pronti a far crollare l'economia russa, ma l'Ue deve seguirci sulle sanzioni secondarie". Arriva poi anche la conferma di Donald Trump: "Pronto a imporre nuove sanzioni". Giorgia Meloni: "La Russia sembra più interessata ad aumentare la ferocia dei suoi attacchi contro l'Ucraina che a un percorso negoziale per la conclusione delle ostilità. Noi siamo vicini al popolo ucraino".

Ucraina, il vertice dei Volenterosi all'Eliseo

1 di 28
© Ansa
© Ansa
© Ansa

© Ansa

© Ansa


Volodymyr Zelensky ha dichiarato di aspettarsi una "forte risposta" dagli Stati Uniti, in seguito all massiccio attacco aereo russo che ha colpito l'Ucraina la scorsa notte. "È importante che i partner rispondano in modo completo a questo attacco. Contiamo su una forte risposta dagli Stati Uniti", ha dichiarato il presidente ucraino.


L'Ucraina rivendica di aver nuovamente attaccato l'oleodotto Druzhba nella regione russa di Bryansk, dal quale si riforniscono di petrolio russo anche l'Ungheria e la Slovacchia, provocando "danni ingenti dovuti all'incendio". Lo riporta Sky News, citando il comandante delle forze droni ucraine, Robert Brovdi. L'oleodotto fornisce greggio a Budapest e a Bratislava, che continuano ad acquistare energia dalla Russia, anche dopo che l'Ue ha deciso di interrompere i flussi. L'affermazione di Brovdi - sottolinea Sky News - non è stata verificata in modo indipendente e la Russia non ha commentato l'attacco ma ha parlato di quello che definisce un attacco separato alla raffineria di petrolio di Ilsky a Krasnodar. 


Donald Trump è pronto "ad una seconda fase" di sanzioni contro la Russia e Vladimir Putin. Lo ha detto il presidente americano rispondendo ad una domanda dei giornalisti alla Casa Bianca prima di partire per New York.


Gli Stati Uniti sono pronti a collaborare con l'Ue per imporre ulteriori sanzioni ai paesi che acquistano petrolio russo, nel tentativo di "far crollare" l'economia di Mosca. "Siamo pronti ad aumentare la pressione sulla Russia, ma abbiamo bisogno che i nostri partner europei ci seguano", ha dichiarato Scott Bessent a Nbc News. "Il duello a questo punto", ha sottolineato il segretario al Tesoro Usa, "è tra quanto a lungo l'esercito ucraino potrà resistere e quanto a lungo l'economia russa potrà resistere". Se Ue e Usa "impongono più sanzioni secondarie, l'economia russa collasserà e questo porterà Putin al tavolo delle trattative".


I recenti attacchi "vigliacchi" della Russia contro l'Ucraina dimostrano che Vladimir Putin "non prende sul serio la pace". Lo ha denunciato il primo ministro britannico, Keir Starmer. "Per la prima volta è stato colpito il cuore del governo civile ucraino. Questi attacchi vigliacchi dimostrano che Putin si sente impunito. Non prende la pace sul serio. Oggi più che mai dobbiamo mantenere fermo il nostro sostegno all'Ucraina e alla sua sovranità", ha dichiarato il capo del governo britannico in una comunicazione trasmessa da Downing Street. 


"Esprimo condanna per i nuovi attacchi russi diretti a colpire e terrorizzare la popolazione civile dell'Ucraina con oltre 800 droni e missili, provocando ancora vittime e danni. La Russia deve cessare gli attacchi e mostrare di volersi sedere al tavolo dei negoziati. La mia solidarietà alle famiglie delle vittime, al popolo ucraino e al suo Governo". Lo scrive su X il ministro degli Esteri Antonio Tajani, dopo il massiccio attacco su diverse città dell'Ucraina.


"Ho parlato con Emmanuel Macron. Abbiamo discusso dei violenti bombardamenti notturni russi". Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sul suo canale Telegram. "Abbiamo coordinato i nostri sforzi diplomatici, le prossime azioni e i contatti con i partner per garantire una risposta adeguata. Insieme alla Francia, stiamo preparando nuove misure per rafforzare la nostra difesa". "Purtroppo - ha scritto - quattro persone sono state uccise in Ucraina e più di 44 sono rimaste ferite. I nostri soccorritori e i servizi di emergenza stanno ancora affrontando le conseguenze dell'attacco in tutto il Paese".


"La Russia sembra più interessata ad aumentare la ferocia dei suoi attacchi contro l’Ucraina che a un percorso negoziale per la conclusione delle ostilità. Nell’essere vicina al popolo ucraino, l’Italia, assieme ai partner occidentali, continuerà a fare la sua parte perché le ragioni di una pace giusta e duratura possano prevalere su quelle dell’aggressione indiscriminata". Lo ha detto in una nota ufficiale il presidente del consiglio Giorgia Meloni.



Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha avuto questa mattina "un lungo colloquio telefonico con il presidente Zelensky", dopo i pesanti bombardamenti russi di questa notte, ha riferito l'Eliseo. Anche il Quai d'Orsay ha duramente condannato la nuova offensiva di Mosca: "La Francia - si legge in un comunicato del ministero degli Esteri - condanna con la massima fermezza gli attacchi" che "rappresentano una nuova escalation e dimostrano, se ce ne fosse ancora bisogno, che la Russia ha alcuna intenzione di pace". 


Il numero delle vittime dell'attacco russo di questa notte contro Kiev è salito a tre. Lo ha reso noto il capo dell'amministrazione militare della capitale ucraina, Timur Tkachenko, sul proprio canale Telegram. "In base alle informazioni ricevute, una terza persona è stata uccisa nell'attacco lanciato dai russi nella notte.


"Per la prima volta dall'inizio della guerra la Russia ha colpito il palazzo del governo ucraino a Kiev. Questo di per sé rappresenta una grave escalation. Il cinismo più grande sta nel fatto che questi brutali attacchi avvengono proprio in un momento in cui il presidente Trump sta compiendo ogni sforzo possibile per raggiungere la pace. Ma invece di rispondere a questi sforzi e accettare un incontro tra leader, Putin rifiuta la diplomazia e intensifica il terrorismo". Lo ha denunciato su X il ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha. 


Volodymyr Zelensky ha avvertito la Slovacchia e l'Ungheria, che ricevono petrolio russo tramite l'oleodotto Druzhba, che l'Ucraina continuerà a rispondere agli attacchi russi contro le sue infrastrutture energetiche colpendo le infrastrutture energetiche russe. Una stazione dell'oleodotto Druzhba, situata nell'oblast russo di Briansk, è stata infatti presa di mira durante la notte tra il 6 e il 7 settembre, secondo quanto annunciato dal comandante delle forze ucraine di droni, Robert "Magyar" Brovdi - che ha accompagnato il messaggio con un video - e dallo stato maggiore ucraino. 


"Ieri sera la Russia ha lanciato uno dei più grandi attacchi missilistici e con droni contro l'Ucraina, prendendo di mira sia edifici governativi sia abitazioni civili. Ancora una volta il Cremlino si fa beffe della diplomazia, calpesta il diritto internazionale e uccide indiscriminatamente". Lo scrive su X la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen. "L'Europa sostiene e continuerà a sostenere pienamente l'Ucraina - aggiunge -. Stiamo rafforzando le forze armate ucraine, creando garanzie di sicurezza durature e inasprendo le sanzioni per aumentare la pressione sulla Russia". "Le uccisioni - conclude - devono finire".


I cadaveri di una donna di 32 anni e del suo figlio neonato di soli due mesi sono stati recuperati dalle macerie di un palazzo residenziale di nove piani nel quartiere Sviatoshynski di Kiev, colpito e parzialmente distrutto in un raid russo durante la notte. Lo rende noto la polizia della capitale ucraina su Telegram, citata da Ukrinform. I feriti, nella sola capitale, secondo un bilancio provvisorio, sono 18. Colpiti anche i quartieri Darnytski e Pecherski di Kiev, dove sono scoppiati incendi anche in tre condomini e alcuni magazzini e sono andate in fiamme anche diverse automobili. A Danytski è stato colpito un altro condominio, dove è scoppiato un incendio. Due agenti di pattuglia sono rimasti feriti mentre si precipitavano sul posto. Sono stati ricoverati in ospedale.


Il tetto e i piani superiori del palazzo del Consiglio dei ministri ucraino, sede del governo a Kiev, sono stati danneggiati dall'attacco russo, ha dichiarato la premier ucraina Yulia Svyrydenko. "Il tetto e i piani superiori sono stati danneggiati a causa di un attacco nemico. I soccorritori stanno spegnendo l'incendio", ha scritto la premier su Telegram.


Sale a due persone il bilancio delle vittime del massiccio attacco condotto dalla Russia su Kiev con il lancio di centinaia di droni. Secondo quanto riferito dal sindaco della capitale, Vitali Klitschko, nel raid è morto anche un bimbo di un anno. Una donna incinta, invece, risulta essere tra gli undici feriti.


La risoluzione della situazione in Ucraina richiede un dialogo difficile con le differenti parti in causa. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, in un'intervista alla Tass durante l'Eastern Economic Forum a Vladivostok. Peskov ha anche sottolineato come tutti gli interlocutori di Putin sostengono il suo dialogo con Trump e gli sforzi per la pace in Ucraina. "Il sostegno - ha detto - è assolutamente totale ma, ovviamente, il dialogo futuro è ancora piuttosto difficile".


Centinaia di droni e missili russi sarebbero stati lanciati su Kiev: lo riferisce il sindaco della capitale ucraina Vitalii Klitschko citato di media locali. Secondo quanto riferito dal primo cittadino almeno tre edifici residenziali nel distretto di Sviatoshynskyi e in quello di Darnytskyi stanno andando a fuoco. Almeno otto persone risultano ferite.


Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha riferito nel suo discorso serale su Telegram che circa il 60% delle armi utilizzate dalle Forze di difesa è di fabbricazione ucraina. "Stiamo anche creando una nuova produzione congiunta di armi - ha affermato - Per la prima volta nella storia, l'Ucraina ha iniziato a costruire una fabbrica congiunta con la Danimarca sul territorio di questo paese, e produrrà componenti per i nostri missili, per i nostri droni, armi che stanno già funzionando molto bene".