La collezione attraversa il tempo, con una stratificazione di silhouette agili, sbottonate e spensierate. Dagli anni Venti agli anni Trenta, dagli anni Cinquanta agli anni Sessanta, fino a tornare agli anni Venti di oggi: al centro di questo excursus e di questi cambiamenti temporali c'è sempre lui, l'archetipo del tailleur Chanel, che funge da tela e specchio, pronto a riflettere chiunque lo indossi. Audacemente reinterpretato, spazia dalla maglia a coste ai classici tweed e tessuti intrecciati con fibre artificiali, lurex e silicone, insieme a garze naturali.