Ad aprire il defilé, grande evento della Paris Fashion Week, una modella che ha portato sulla passerella una borsa originale: una 2.55 realmente appartenuta alla stessa Gabrielle Chanel, filo conduttore di una trama che ripercorre la memoria per arrivare ai giorni nostri. Quella di Matthieu Blazy non è una moda minimalista ma ricca di dettagli curati, orli e piume, bottoni gioiello, fiocchi. A fare da scenografia, questa volta, la spettacolare riproduzione - all'interno del Grand Palais - di uno stormo di rondini e rondoni luminosi, che hanno letteralmente acceso la passerella, trasformandola nell'alveo di un fiume, con le creazioni indossate dalle modelle, dedicate alla prossima primavera estate, a scorrere e susseguirsi, come seguendo il flusso perpetuo dell'acqua. "Non è una collezione storica - ha spiegato lo stesso Blazy - ma una collezione che racconta le molteplici storie di Gabrielle Chanel: ha spiccato il volo e ogni passo compiuto l'ha condotta verso la libertà, proprio come un uccello".