Le giacche d’impronta maschile hanno forme allungate e fluide, il rigore del tailoring si alterna a linee che seguono il corpo senza costringerlo. Elementi conosciuti mutano posizione e funzione, ciò che è familiare si presenta sotto una nuova luce. Un’eco appena percettibile degli anni Ottanta caratterizza le spalle nette, le geometrie ritmiche, i bagliori metallici, ma non è nostalgia: il passato, piuttosto, diventa materia da trasformare per costruire il presente. La palette essenziale e simbolica lascia emergere struttura, materia e movimento: avorio, nero, oro. Nero come forza, profondità e rigore; avorio come contrappunto luminoso; oro che aggiunge energia, accendendo le superfici.