Manovra da 23,5 miliardi nel 2027, coperture anche dai tagli ai ministeri e dai giochi
Il Dpb inviato a Bruxelles prevede 3,3 miliardi per le imprese e circa 2,4 per la sanità. Difesa e sicurezza energetica legate al confronto con l’Ue sulla flessibilità
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Una manovra da circa 23,5 miliardi di euro, con 5 miliardi destinati alle famiglie e alla spesa sociale e 3,3 miliardi alle imprese. È il quadro delineato dal Documento programmatico di bilancio (Dpb) 2027, trasmesso dal governo alla Commissione europea e al Parlamento. A finanziare gli interventi contribuiranno anche il settore finanziario e i giochi, insieme ai tagli ai ministeri. La definizione delle misure dipenderà inoltre dal confronto con Bruxelles sugli spazi di flessibilità per la difesa e la sicurezza energetica.
Famiglie, circa 5 miliardi per sostenere il potere d’acquisto
La tutela del potere d’acquisto delle famiglie, soprattutto di quelle più fragili, è indicata dal governo come una priorità della politica di bilancio. Alle politiche familiari e alla spesa sociale è destinato lo 0,21% del Pil, pari a circa 5 miliardi di euro. È la voce più consistente tra gli interventi riportati nelle tabelle. Altri 2,15 miliardi sono previsti per le misure fiscali, i cui dettagli saranno definiti nel disegno di legge di bilancio. Le scelte si inseriscono in uno scenario condizionato dalle tensioni geopolitiche e dalle ricadute sui prezzi dell’energia, che pesano sui bilanci delle famiglie e sulla competitività delle aziende.
A imprese 3,3 miliardi: sostegno all’energia e agli investimenti
Per le imprese sono previsti circa 3,3 miliardi, lo 0,14% del Pil. Gli interventi puntano a rafforzare il sistema produttivo e a sostenere il costo dell’elettricità per una parte dei consumi. Sul fronte degli approvvigionamenti energetici, il documento indica maggiori contributi agli investimenti nel fotovoltaico. Sono previsti anche il sostegno al biometano e alla riconversione degli impianti a biogas esistenti.
Sanità e infrastrutture, le risorse previste
Alla sanità sono destinati circa 2,39 miliardi di euro, mentre per le infrastrutture lo stanziamento supera i 3 miliardi nel 2027. Per queste ultime, le risorse previste salgono a 3,7 miliardi nel 2028, per poi attestarsi a un miliardo nel 2029.
Il Dpb attribuisce un ruolo centrale agli investimenti strategici per sostenere la crescita. Tra gli ambiti indicati figurano la rete ferroviaria e gli edifici pubblici, comprese scuole e strutture sanitarie. La tabella comprende inoltre un fondo per le sentenze da circa 1,9 miliardi e 240 milioni per gli enti locali.
Difesa e flessibilità, il confronto con Bruxelles
Per la difesa sono previsti circa 4,55 miliardi. Il governo conferma il ricorso alla clausola nazionale di salvaguardia, indicata nel documento con l’acronimo Nec, per ottenere margini di flessibilità destinati al rafforzamento della difesa e della sicurezza energetica.
Il perimetro di applicazione resta oggetto delle interlocuzioni con le autorità europee. Dal loro esito dipenderà la definizione puntuale degli interventi da inserire nella legge di bilancio, nel rispetto degli obiettivi programmatici di crescita della spesa netta.
Le coperture: settore finanziario, ministeri e giochi
Dal settore finanziario è atteso un contributo di circa 5 miliardi nel 2027, che raggiungerebbe complessivamente circa 10 miliardi nel triennio, secondo le cifre riportate dalle agenzie. I tagli ai ministeri contribuirebbero per circa 4,5 miliardi nell’arco dei tre anni. Al finanziamento della manovra concorreranno anche misure sui giochi. Le modalità dei prelievi e il dettaglio degli interventi saranno precisati nel disegno di legge di bilancio.
