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Economia
23.7.2012

Crisi, Moody's punisce la Germania
Berlino: "Noi perno di zona euro"

Giornata nera per le Borse europee. Milano limita le perdite sul finale (-2,7%). Ad aiutare i listini lo stop della Consob alle vendite allo scoperto. Spread Btp/Bund a 516 punti

L'intervento della Consob, che vieta le vendite allo scoperto per tutta la settimana, mette un freno alla caduta degli indici: dopo una mattinata da incubo, in cui il Ftse Mib è arrivato a perdere fino al 5%, Milano limita infatti i danni e chiude a - 2,76%. Molto peggio Atene, che lascia sul terreno l'8%, mentre Madrid si ferma a -0,7%. Lo spread Btp/Bund finisce a 516 punti, con il rendimento dei decennali al 6,3%.

23:41 Berlino: "Germania resta perno stabilità euro"

La Germania continua ad esercitare il suo ruolo di "ancora di stabilità della zona euro". Lo ha detto il ministero delle Finanze, guidato da Wolfgang Schaeuble, dopo l'annuncio dell'agenzia internazionale di rating Moody's che ha rivisto al ribasso l'outlook della Germania. "La Germania lavorerà con i suoi partner per superare il più rapidamente possibile la crisi del debito europeo", ha precisato una nota del ministero tedesco.

23:20 Moody's: "Impatto Italia e Spagna da uscita Grecia da euro"

Un'eventuale uscita dall'area euro avrebbe un "ampio impatto sugli altri Paesi membri, soprattutto Spagna e Italia". Lo afferma l'agenzia di rating Moody's, aggiungendo che se un'uscita della Grecia dall'euro sarà evitata, "c'è una crescente possibilità che sia necessario un maggior supporto collettivo per i Paesi dell'area euro, soprattutto Italia e Spagna".

23:19 Moody's punisce la Germania: tagliato l'outlook

L'agenzia internazionale di rating Moody's ha rivisto al ribasso il giudizio sulla Germania, l'Olanda e il Lussemburgo che passano quindi da "stabile" a "negativo". Moody's conferma invece la votazione "Aaa" della Finlandia con outlook stabile.

22:12 Wall Street chiude in calo: Dj -0,79%, Nasdaq -1,20%

Termina in territorio negativo la seduta a Wall Street. Il Dow Jones cede lo 0,79% a 12.721,23 punti, il Nasdaq arretra dell'1,20% a 2.890,15 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,90% a 1.350,46 punti. A preoccupare gli investitori sono soprattutto i timori provenienti dall'Europa, con la Spagna che sembra vicina alla richiesta di aiuti e la Grecia che starebbe nuovamente valutando un'uscita dall'eurozona.

21:26 Casa Bianca alla Ue: "Metta in atto impegni presi"

Il portavoce della Casa Bianca, Jay Carney, afferma che l'Europa deve adottare azioni che seguano gli impegni presi nel corso del vertice di fine di giugno per stabilizzare i mercati. Carney sottolinea che il presidente Barack Obama viene regolarmente aggiornato sulla crisi del debito europea.

20:41 Petrolio chiude in forte calo: 88,14 dollari

Il prezzo del petrolio chiude in forte calo a New York in linea con l'andamento fortemente ribassista dei mercati finanziari, spaventati dalla prospettiva che la Spagna possa essere costretta a chiedere un piano di aiuti. Il light crude Wti perde 3,69 dollari a 88,14 dollari al barile.

18:15 Spread Btp/Bund, chiusura a 516

Chiude ben oltre i 500 punti lo spread tra Btp e Bund, a quota 516. Male anche il differenziale dei Bonos con i titoli tedeschi, che finisce la giornata a 632 punti. I Btp decennali segnano un rendimento pari a 6,33%.

17:55 Lunedì in rosso anche per Parigi e Francoforte

Giornata difficile anche per Parigi e Francoforte: l'indice della Borsa francese lascia sul terreno il 2,89% a 3.101 punti, quello tedesco chiude a -3,18% a quota 6.419.

17:53 Atene, la Borsa precipita a -8%

Rosso da brivido alla Borsa di Atene, che chiude con un calo superiore all'8% alla vigilia dell'arrivo ad Atene degli ispettori della troika (Fmi, Bce e Commissione Ue), mentre crescono i timori sul futuro di Grecia e Spagna. Un portavoce dell'Fmi ha annunciato che il 24 luglio una missione del Fondo comincerà le discussioni con le autorità di Atene per portare il Paese sulla giusta strada. In netto calo le banche: la Banca nazionale della Grecia ha ceduto l'11,3%, Alpha Bank il 9,17%, Eurobank il 10,9% e Banca del Pireo il 9,6%.

17:43 Milano limita i danni: -2,7%

La mossa della Consob riesce a limitare i danni sul mercato di Milano, che chiude con il Ftse Mib a -2,76% a 12.706 punti e con il Ftse All Share a -2,92% a quota 13.760. Anche Madrid riduce le perdite nel finale e chiude a -0,7%. A Milano hanno comunque arginato le perdite le banche e le azioni di Mps sono addirittura rimbalzate del 4%. Travolte dalle vendite invece le azioni considerate cicliche. Male anche le A2a (-6,2%), piombate su nuovi minimi storici. L'euro intanto resta a livelli molto bassi, a quota 1,2111 dollari (erano 1,2171 venerdì) e a 95 yen (contro 95,55). In calo il prezzo del petrolio: -3,2% a 88,84 dollari al barile sul mercato di New York.

17:13 Monti: più fondi contro lo spread

Per contrastare la crisi del debito sovrano servirebbero maggiori risorse per il futuro fondo di stabilità permanente, ammonisce Mario Monti, che però non crede "sia molto facile ottenerle nel breve periodo" sia per Efsf sia per Esm. Il premier sottolinea poi che l'attribuzione della "licenza bancaria" allo scudo anti-spread sarebbe un "ulteriore motivo di agilità e di facilitazione". Ma "sappiamo che ci sono resistenze".

17:04 Monti: l'alto spread? Colpa dei dubbi sullo scudo Ue

L'alto livello dello spread tra i nostri titoli di Stato e quelli tedeschi non dipende dal Paese, ma dai dubbi sul funzionamento dello scudo dell'Unione europea. A pensarla così è il premier Mario Monti, secondo il quale non è comunque necessario un summit straordinario della Ue.

16:49 Le banche risalgono, ribassi più contenuti in Borsa

L'improvvisa inversione di tendenza delle banche fa riprendere fiato alla Borsa, che risale rapidamente dai minimi: il Ftse Mib segna -1,88% a 12.821 punti e il Ftse All Share un calo del 2,1%. Spicca il balzo di Mps, passata in pochi minuti da un brusco calo a un forte rialzo (+6,23%); segno positivo anche per Unicredit (+1,56%) e Intesa Sanpaolo (+1,12%) mentre continua a scendere Ubi Banca (-4,08%). Giù energia (Enel -3,42%, Eni -3,01%, A2a -5,59%), industria (Fiat -3,64%, Pirelli -5,3%), lusso (Ferragamo -3,26%, Luxottica -3,1%), Telecom (-3,14%) e Mediaset (-2,17%).

16:04 Italia e Spagna, spread sempre alle stelle

Lo spread tra Btp e Bund rimane a livelli preoccupanti: il differenziale è infatti stabile a 518 punti per un rendimento del 6,33%. Il rapporto Bonos/Bund si mantiene a 634 punti per un tasso del 7,50%.

15:57 Borse europee tutte in forte rosso

E' sempre profondo rosso per la Borsa di Milano, dove il Ftse Mib perde il 3,54%, esattamente come il Ftse All Share. Male anche Londra (-2,3%), Parigi (-3,13%), Francoforte (-3,74%)

Ultimo aggiornamento 23:41

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