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Giulia Lapertosa: "Il segreto dell'empowerment femminile? Riuscire a riconoscere i nostri successi"

Giulia Lapertosa, Co-fondatrice e Project Leader di Carriere.it, racconta la sua storia a Tgcom24

Da sempre appassionata di comunicazione, Giulia Lapertosa ha co-fondato Carriere.it, una piattaforma di formazione online dedicata al mondo del lavoro.

Giulia Lapertosa, Co-fondatrice e Project Leader di Carriere.it


Giulia, una pugliese a Roma. Mi racconti com’è andata?


Amo molto Brindisi, la mia città di origine, ma l’ho sempre percepita un po’ stretta per le mie ambizioni. Fin da piccola avevo ben chiaro cosa avrei voluto fare: il mio obiettivo era diventare una manager e per poterlo fare era necessario spostarmi e studiare in un contesto più vivace che potesse offrirmi il massimo delle opportunità. Ho deciso quindi di trasferirmi nella Capitale, con la benedizione dei miei genitori e di mia mamma in particolare, che è sempre stata una mia grande sostenitrice e che mi ha spinto a inseguire senza indugio i miei sogni, anche consapevole che questo avrebbe significato allontanarmi da lei. Un vero atto d’amore, del quale le sono grata.


 


Arrivare così giovane e da sola in una grande città non deve essere stato facile.


Per nulla, anzi è stato veramente uno shock! Ricordo che l’anno accademico iniziava il 4 di ottobre, un lunedì, e io, che compio gli anni il giorno prima, mi ritrovai a festeggiare in perfetta solitudine guardando la TV nella mia stanza in una camera in affitto, molto modesta, che ero riuscita a trovare. Devo tuttavia aggiungere che, un po’ per indole, un po’ perché mi ero iscritta ad un corso di teatro, socializzare tutto sommato non è stato poi complicato, per fortuna.


 


Il teatro è stato importante per te.


Volendo diventare una manager, ho sempre ritenuto fondamentale saper parlare in pubblico. Già dai tempi del liceo mi iscrissi ad un corso di dizione, studiando tra una verifica e l’altra. A Roma ho proseguito con la formazione in questo ambito iscrivendomi a un’Accademia di teatro, il che fra l’altro mi ha consentito di ottenere qualche piccolo ruolo e di girare alcuni spot pubblicitari, tutte esperienze utilissime per arrotondare il bilancio e aiutare i miei a pagarmi gli studi. Voglio comunque precisare che non avevo alcuna velleità di lavorare nel mondo dello spettacolo: il mio obiettivo è sempre stato di lavorare in ambito Marketing e Comunicazione.


 


Dall’università al mondo del lavoro: il passo è stato breve.


Innanzitutto, devo ammettere che sono stata una vera “secchiona”. Nonostante mi dividessi tra università, teatro e lavoro, ci ho sempre tenuto a mantenere una media di voti alta. In magistrale, per esempio, sono riuscita a non scendere mai al di sotto del 30 e lode, con soli due 30. Sono stata premiata prima alla Camera dei Deputati tra i laureati più meritevoli d’Italia e poi tra i laureati eccellenti della Sapienza. La cosa curiosa, che ha segnato la mia vita lavorativa, è che mentre studiavo ho avuto un innamoramento professionale per una mia docente che si occupa di Comunicazione ad altissimo livello. L’ho corteggiata, se così posso dire, mentre ancora ero all’università e ho iniziato a lavorare con lei, nella sua società di consulenza, ancor prima di laurearmi: una grande soddisfazione per me e l’inizio della mia carriera professionale.


 


Un percorso professionale molto intenso.


L’attività di consulenza richiede un impegno costante, con spostamenti e viaggi frequentissimi, spesso improvvisi, che non lasciano molto spazio alla pianificazione della vita privata. Più avanzavo nell’assunzione di responsabilità, tanto più erano le esigenze di trasferte da organizzare in pochissimo tempo, a volte nello spazio di poche ore. 


 


Quando è nata l’idea di diventare imprenditrice?


Nel 2020, grazie al lockdown, ho avuto modo di apprezzare i momenti trascorsi in casa, una maggiore flessibilità nell’organizzare riunioni e incontri, una qualità di vita con un worklife balance che fino ad allora non avevo potuto sperimentare, ma senza tuttavia perdere in efficienza. Questo approccio mi ha anche offerto l’opportunità d'iniziare a preparare le mie nozze con una certa tranquillità, svanita poi quando, terminate le restrizioni, tutto è ripartito quasi come prima. Ad un certo punto, ad ottobre del 2020, mentre mettevo in agenda molti impegni personali legato alla nuova casa, al matrimonio e alla mia persona, dal lavoro mi comunicarono la necessità di ricominciare a trascorrere diversi giorni a settimana a Milano, per seguire un importante cliente. Avrei potuto nuovamente dedicare pochissimo tempo ai miei affetti e impegni personali, anche nei mesi appena precedenti al mio matrimonio. Ci pensai su nel fine settimana e il lunedì chiesi un appuntamento alla mia responsabile: rassegnai le dimissioni perché avevo maturato la decisione di dare una svolta alla mia vita e tuffarmi in una nuova avventura, quella di Carriere.it


 


Carriere.it è un portale nuovo e unico nel suo genere: di cosa si tratta?


Carriere.it è una piattaforma di formazione online in cui centralizziamo decine video-corsi, tenuti dai migliori professionisti italiani, sulle competenze più richieste nel mondo del lavoro, al prezzo più basso possibile. Vogliamo agevolare l’aggiornamento delle competenze delle persone, anche di chi di solito non può permettersi corsi molto costosi. L’idea è nata dopo che mi sono occupata di coordinare delle cattedre di Digital Marketing in Sapienza e che mio marito, Luca La Mesa, ha lanciato un corso online di Social Media Marketing di alta qualità a basso costo. Abbiamo pensato di unire le nostre rispettive competenze per dare vita a qualcosa di unico nel mondo della formazione e allo stesso tempo di grande utilità sociale. Infatti, siamo una Società Benefit, quindi abbiniamo allo scopo di profitto anche quello di impatto sociale. Abbiamo lanciato questa iniziativa nel dicembre del 2020, diventata poi operativa a gennaio 2021. Contiamo migliaia di iscritti e recentemente siamo anche stati premiati come Best Knowledge Business italiano, proprio per la nostra capacità di erogare formazione di alta qualità insieme all’impatto sociale. Grazie a Carriere.it sono anche stata inserita da Forbes nella lista dei 100 under 30 italiani leader del futuro.


 


Lavoro e famiglia: complicato?


Per quanto mi riguarda, a parte le difficoltà di celebrare il matrimonio legate allo scoppio della pandemia, e per questo rimandato ben tre volte, direi che il lavoro e la famiglia sono strettamente legati. Io e mio marito lavoriamo insieme, condividiamo le strategie dell’azienda, anche se poi per la gestione operativa abbiamo deciso di distinguere nettamente i nostri ruoli: io sono la Project Leader di Carriere.it, mentre Luca continua la sua attività di Social Media Strategist e di gestione del suo corso di Social Media Marketing, il Social Media Training, che ha superato ormai i 10.000 iscritti. In questo modo evitiamo di “scontrarci” eccessivamente e di dedicarci invece del tempo di qualità insieme: del resto, siamo due leader, quindi è importante confrontarci, ma senza mescolare eccessivamente la vita privata a quella professionale.


 


Essere donna e imprenditrice a volte non è semplice.


Credo che ancora oggi come donna sia veramente faticoso riuscire a farsi riconoscere e a far apprezzare il proprio valore professionale. A me capita di ricevere apprezzamenti per il mio aspetto fisico, piuttosto che per le mie capacità imprenditoriali, che vengono con più facilità attribuite a mio marito, il quale, essendo uomo, appare come più credibile, preparato e capace. Penso che per i risultati raggiunti io debba ringraziare naturalmente chi ha creduto in me e chi ha consentito di costruirmi una professionalità, ma credo anche che la prima persona da ringraziare sia io stessa, per l’impegno che ho profuso, per la determinazione, la grinta e la vision che mi hanno consentito di raggiungere i miei obiettivi. A volte noi donne siamo vittime della “sindrome dell’impostore”: crediamo noi per prime di non essere all’altezza e quindi non riusciamo a goderci appieno quello che siamo riuscite a fare. Il segreto dell’empowerment femminile è anche riuscire a riconoscere i nostri successi.


 


Qualcosa su di te?


Sono appassionata di giardinaggio, amo moltissimo le piante che mi sanno regalare tanta gioia. Apprezzo i cosmetici bio per la cura della persona e non trascuro di indossare scarpe col tacco per sottolineare la mia dimensione femminile anche se devo partecipare a riunioni e incontri di lavoro. 
 


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