Voli molesti

Estate: è SOS zanzare, i consigli pratici per proteggerci

Soprattutto i bambini devono essere tenuti al riparo dagli insetti, senza però irritare la loro pelle delicata

07 Lug 2026 - 07:00
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 © Istockphoto

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Le zanzare sono il grande nemico dell’estate, capace di rovinare la magia di una serata in terrazza o i giochi dei bambini nei prati, trasformandoli in una collezione di morsicature pruriginose. I bambini, in particolare, sembrano essere loro bersaglio preferito: come possiamo difenderli in modo efficace senza sovraccaricare la loro pelle delicata con sostanze chimiche aggressive? Molte famiglie puntano su alternative "green" e di repellenti naturali, ma la maggior parte di questi rimedi sono estremamente blandi e poco efficaci: ecco come proteggere tutta la famiglia dagli insetti estivi senza far ricorso a sostanze potenzialmente nocive.  

ZANZARIERE E GUARDAROBA TATTICO – La prima barriera ai morsi degli insetti è di tipo meccanico. Le zanzariere offrono un riparo efficace purché siano ermetiche: se abbiamo scelto un modello fisso, da applicare alle finestre, è necessario controllare periodicamente che i profili in alluminio non abbiano fessure dalle quali gli insetti possono infiltrarsi. La rete va tenuta inoltre ben pulita: polvere e pollini occludono le maglie, riducendo il passaggio dell'aria e rendendo necessario aprirla per rinfrescare la stanza. Le zanzariere vanno inoltre sostituite se si verifica un buco anche piccolissimo. Per i bambini piccoli sono uno strumento di importanza fondamentale, all'aperto o durante il sonno, ma che richiede una certa attenzione. Meglio preferire i modelli di colore chiaro, per poter controllare il piccolo senza la necessità di sollevarla, e quelli con l’elastico, per fissarla bene al lettino e al passeggino. Occorre inoltre sorvegliare che il piccolo non possa afferrarla, tirarsela addosso o aggrovigliarsi. Un aiuto viene anche dal vestiario, sia per gli adulti che per i bambini: le zanzare sono attratte dai colori scuri e dal calore corporeo, quindi i colori scuri che "assorbono" il calore, ci rendono bersagli altamente visibili per gli insetti. Meglio privilegiare quindi indumenti di colore chiaro (bianco, beige, colori pastello) e prediligere fibre naturali come lino e cotone: questi tessuti favoriscono la traspirazione, mantenendo la pelle fresca e meno appetibile per gli insetti. Sì anche alle maniche e ai pantaloni lunghi: rendono più difficile essere pizzicati. Sono invece da evitare le lozioni profumate, come creme idratanti, bagnoschiuma o colonie con fragranze dolci, fruttate o floreali: le profumazioni attirano le zanzare e le vespe: meglio scegliere prodotti detergenti e idratanti inodori.

I REPELLENTI – Esistono in commercio diversi prodotti spray o lozioni da applicare sulla pelle, utili per respingere zanzare e altri insetti molesti, oggi disponibili anche in formulazioni cosmetiche piacevoli.  I più efficaci sono quelli che contengo DEET (acronimo di N,N-dietil-meta-toluamide), oppure Icaridina. Un’alternativa, più naturale e con buona efficacia, è il Citriodiol®, una sostanza che si estrae dall'olio dell'albero Eucalyptus citriodora: è l’unico principio attivo di origine vegetale valutato e approvato dalle maggiori autorità internazionali, compreso il nostro Ministero della salute. Anche i diffusori elettrici (le classiche piastrine o i liquidi ricaricabili) e gli zampironi sono buoni alleati per fare "piazza pulita" delle zanzare negli ambienti, ma richiedono un po’ di attenzione quando in casa ci sono bambini piccoli: i loro principi attivi sono insetticidi e vanno gestiti con cura. L’ideale è accenderli un paio d’ore prima che il piccolo vada a dormire e arieggiare poi la stanza al momento della nanna.  Zampironi e spirali possono essere utilizzati solo all’aperto (terrazzi, giardini, balconi), funzionano per combustione e non vanno mai accesi in casa.

COME PROTEGGERE I BAMBINI PICCOLI - Le linee guida dei pediatri sulle tecniche per proteggere i bambini dai morsi di zanzara prevedono questi comportamenti:
- Sotto i 6 mesi: zero chimica. Sulla pelle dei neonati non va applicato alcun tipo di repellente, né chimico né naturale: la difesa deve essere esclusivamente fisica. Si devono coprire culle, lettini e passeggini con zanzariere in tulle a maglia fitta.
- Dai 6 mesi ai 2 anni: la via naturale. È possibile utilizzare prodotti a base di citrodiolo ma usando cautela nella frequenza: la pelle dei piccoli assorbe le sostanze rapidamente; quindi, l’applicazione va limitata a una sola volta al giorno. Per maggiore sicurezza, leggere le etichette o consultare il pediatra.
- Sopra i 2 anni: si può introdurre l'Icaridina a basse concentrazioni (intorno al 10%): offre un'ottima copertura e un profilo di sicurezza ideale per i bambini che iniziano a giocare nei parchi.

PER APPLICARE CORRETTAMENTE IL PRODOTTO – Mai spruzzarlo direttamente sulla pelle dei bambini. La mamma deve nebulizzare lo spray sul palmo della propria mano e poi massaggiarlo delicatamente sulla pelle del piccolo, tenendosi lontano dalla bocca, dagli occhi e dalle manine, dato che i bimbi le mettono spesso in bocca. Inoltre, mai travasare il prodotto dal contenitore e dal packaging originale per evitare il rischio di alterarne la composizione o di ridurne l’efficacia. Infine, ricordiamoci di controllare sull’etichetta la durata del prodotto sulla pelle e dopo quanto tempo va ripetuta l’applicazione.

SOLARI E ANTIZANZARE – In estate si utilizzano le creme solari. Se è necessario applicare anche un repellente antizanzare, questo va spalmato dopo aver applicato il solare sulla pelle, aspettando per circa 15-20 minuti, in modo che la crema sia stata assorbita completamente. Se si segue l’ordine inverso, la crema solare "sigilla" il repellente annullandone l'efficacia olfattiva. Meglio evitare, inoltre, i prodotti 2-in-1 (solare+antizanzare) perché la protezione solare va riapplicata spesso, rischiando di sovraccaricare la pelle di repellente.

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E SE VENIAMO PIZZICATI? – Se, nonostante tutte le precauzioni, veniamo pizzicati, ecco come correre ai ripari: cerchiamo di evitare di grattare il morso, per prevenire infezioni. Per lenire il fastidio sulla pelle dei piccoli si può applicate un cubetto di ghiaccio avvolto in un panno morbido, per un effetto anestetico naturale immediato. Si possono poi utilizzare un gel o una crema a base di aloe vera, camomilla o calendula, specifici per pelli sensibili e privi di ammoniaca.