L'artista britannico David Hockney, considerato una delle figure più influenti e rappresentative della pop art, le cui opere hanno raccontato il mondo con i caratteristici colori brillanti, è morto a 88 anni. Lo ha annunciato la sua agente. Descrivendo Hockney come "una delle figure più importanti dell'arte contemporanea nel XX e XXI secolo", la portavoce Erica Bolton ha dichiarato in un comunicato che il pittore è "morto serenamente nella sua casa" a Londra, un mese prima del suo 89esimo compleanno.
Vita e carriera
Hockney era nato il 9 luglio del 1937 a Bradford, nel nord dell'Inghilterra. Ha vissuto gran parte della sua vita nella California meridionale, paesaggio dal quale ha tratto ispirazione per tantissime sue opere. Nel corso della sua vita ha vissuto anche in Francia. Negli ultimi anni era tornato nella contea natale dello Yorkshire. È stato uno degli artisti più apprezzati del Regno Unito: le sue opere hanno raggiunto quotazioni milionarie.
Il pittore raggiunse la fama internazionale negli anni '60 grazie a opere come "A Bigger Splash" e "Portrait of an Artist (Pool With Two Figures)", che contribuirono a definire l'immaginario della Los Angeles degli anni d'oro. Durante la sua carriera, lunga oltre sessant'anni, ha sperimentato collage fotografici, paesaggi astratti e tecnologie artistiche tridimensionali.
Un artista ribelle
Al Royal College of Art si distinse per il talento e lo spirito ribelle, arrivando a sfidare le regole dell'istituto pur di essere giudicato esclusivamente per le sue opere. Fu anche tra i primi artisti britannici a rappresentare apertamente la vita omosessuale, con lavori come "We Two Boys Together Clinging" e "Cleaning Teeth, Early Evening (10pm) W11", in un'epoca in cui l'omosessualità era ancora un reato nel Regno Unito. La sua morte segna la scomparsa di una delle figure più innovative e rivoluzionarie dell'arte contemporanea.
"Mi ricordo che Van Gogh diceva che aveva perso la fede di suo padre - aveva detto Hockney nel 2011 -, ma ha trovato un'infinità di natura. Per me vale lo stesso". Natura che si insinua nei dipinti, che spinge dai margini, che prende spesso la forma della luce che erompe dalla tela e arriva direttamente allo spettatore.
