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L'Enit e il giallo dello spot fantasma

La campagna pubblicitaria già pianificata in otto Paesi esteri costa 4,7 milioni di euro, ma i soldi non ci sono. Un anno e mezzo di lavoro per scattare 7 foto. Ma l'Enit precisa: "Non è vero, la campagna è stata pubblicata in Francia"

- Una campagna per promuovere il turismo italiano, da 4,7 milioni di euro, è saltata perché l'Enit non ha i fondi. L'organizzazione è durata un anno e mezzo: 7 foto, con lo slogan "made in Italy" ci sono. Peccato che non saranno viste all'estero, nei Paesi in cui si era pensato di organizzare la campagna pubblicitaria. Dei 20 milioni all'anno che l'ente per il turismo italiano riceve dallo Stato infatti, 18 vanno in stipendi, sedi e indennità di missione.

 

 

 

 

 

 

 

    "I soldi per comprare spazi pubblicitari all'estero non ci sono", scrive il quotidiano La Repubblica. Alla fine l'ente riesce a racimolare circa un milione di euro che sono stati spalmati a pioggia su Berlino, Parigi, Londra e Mosca. La campagna invece originariamente era pensata per otto Paesi (Germania, Austria, Repubblica Ceca, Polonia, Francia, Scandinavia, Regno Unito e Russia) con pubblicità in tv, radio, cartelloni pubblicitari in strada e sul web. Le risorse non sono bastate e la campagna è rimasta ferma al palo.

    L'Enit commissariato, diventerà Agit - Intanto è in arrivo l'attesa rivoluzione per l'Enit. L'Agenzia nazionale del turismo, prenderà il nome di Agit, Agenzia Italia turismo e verrà commissariata. Lo prevede la bozza di decreto legge sulle disposizioni urgenti per il rilancio del turismo esaminata dal pre-consiglio dei ministri che dovrebbe essere varata dall'esecutivo. Oltre a prevedere la liquidazione di Promuovi Italia Spa, il provvedimento trasforma l'Enit in Agit, che diventa un ente pubblico economico, sottoposto alla vigilanza del ministro dei Beni culturali e del turismo.

    L'Agit dovrà individuare e organizzare sul territorio nazionale i prodotti turistici che formano l'asse portante delle strategie di promozione e valorizzazione delle destinazioni; realizzare le strategie di informazione, marketing, comunicazione e commercializzazione dei servizi turistici e culturali e dei prodotti enogastronominici, tipici e artigianali in Italia e all'estero; garantire la gestione del piano annuale di marketing territoriale integrato anche attraverso la partecipazione delle Regioni e delle aziende private interessate; svolgere attività di consulenza e supporto tecnico per lo Stato, le Regioni e gli altri organismi pubblici e privati in materia di promozione culturale, del turismo e del made in Italy; agevolare, sviluppare e promuovere investimenti privati per la promo commercializzazione dell'offerta turistica in Italia nonché partecipare a iniziative fieristiche per promuovere il made in Italy; collaborare con il ministero degli Affari esteri per potenziare il rilascio dei visti turistici; gestire il portale turistico www.italia.it.

    Lo statuto di Agit prevede l'istituzione di un consiglio federale rappresentativo delle agenzie regionali per il turismo, mentre il consiglio di amministrazione sara' composto, oltre che dal presidente, da due membri nominati dal ministero, di cui uno su designazione della Conferenza delle Regioni.

    Riceviamo e pubblichiamo quanto segue:
    In relazione all'articolo pubblicato in data odierna sulle pagine de La Repubblica, con il titolo "Lo spot fantasma del turismo italiano un anno e mezzo per scattare 7 foto", si precisa che:

    1) Scrivere che "la Campagna istituzionale....è praticamente invisibile" non corrisponde al vero. In Francia ha preso l'avvio in marzo nelle pubblicazioni sulla stampa e sul web dei gruppi Le Figaro e Le monde; è stata presente massicciamente nelle stazioni della metropolitana e dei treni, sugli autobus a Parigi e in molte città francesi; su due dei principali siti turistici francesi voyagesncf.com e routard.com. e al momento in gran parte completata. Impossibile non essere colpiti dall’imponente esposizione di otto poster di enormi dimensioni sulla stessa banchina in sette delle più centrali stazioni parigine. Il valore della Campagna è stato notevolmente incrementato dalla disponibilità della metropolitana parigina ad esporla per il doppio delle settimane effettivamente pagate. (foto allegate) Nel Regno Unito la Campagna è partita a metà marzo nelle stazioni ferroviarie e nei centri commerciali a Londra, Birmingham, Manchester, Edimburgo, nella metropolitana di Londra, e più tardi sulle principali riviste turistiche, da Harrods e sui taxi. In Germania la Campagna è in corso sia in 148 cinema distribuiti in 50 città che nella digitalTv e nella stampa di settore, mentre in Austria è visibile in 190 manifesti giganti nelle principali arterie di Vienna. In Polonia è visibile sui mezzi di trasporto pubblico di Varsavia, Cracovia e Bratislavia. Lo stesso dicasi in Russia nell'aeroporto di Sheremetievo, in Svezia nei tram che attraversano il centro della capitale. Ad oggi è stato impegnato circa il 65% della somma disponibile, di 4,5 milioni di euro, il resto verrà speso nelle prossime settimane.

    2) Scrivere che l'ENIT riceve "ogni anno 20 milioni di euro di fondi pubblici spendendone 18 in stipendi" non corrisponde al vero perché le entrate dell’ENIT ammontano a circa 28 mln, di cui 18 provenienti dallo Stato, 10 da soggetti privati e dai Progetti speciali del Ministero e delle Regioni. Sul totale delle uscite, pari a circa 26 mln, le spese per il personale incidono per meno di 13 mln (cioè meno del 50% del totale) mentre circa 8 mln (quasi il 30% del totale) sono destinati alla promozione turistica internazionale.

    3) Infine si precisa che la nomina ed il contratto del Direttore Generale sono già stati registrati dalla Corte dei Conti.

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