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DirettaCanale 51

26/7/2008

Down picchiato, grane per Google

Motore di ricerca di fronte al giudice?

Google di fronte al giudice? Il colosso dei motori di ricerca potrebbe dovere rispondere per diffamazione e violazione della privacy per avere pubblicato un video che mostra il pestaggio di un ragazzo affetto dalla sindrome di Down, nel settembre del 2006.

L'episodio avvenuto in una scuola torinese, e il filmato stato visibile per oltre due mesi su Google Video, il servizio di videosharing, confluito poi in YouTube. Un team di avvocati italiani, secondo quanto riferito dal quotidiano sarebbe pronto a citare in giudizio quattro dirigenti di Google Italia.

Nel video, 191 interminabili secondi, viene documentata la "tortura" di un ragazzo down da parte dei compagni di classe, condita da scritte e saluti nazisti. Le immagini, acquisite agli atti, erano gi state scaricate da centinaia di persone, prima dell'intervento della procura di Milano e dell'associazione Vividown. 

La Procura di Milano ha chiuso le indagini: l'accusa formale, diretta ai dirigenti di Google, attesa per settembre. Non c' ancora stato un commento ufficiale da Google Italia, ma un portavoce ha spiegato che non ci sarebbero basi sufficienti per intraprendere un'azione legale poich, secondo la legislazione europea, al motore di ricerca non richiesto di monitorare i contenuti caricati da terzi, solo di cancellare video offensivi se espressamente richiesto.

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COMMENTI

03/08/08

www.romasuper.com

Mi sembra chiarissima la posizione degli avvocati di Google: "secondo la legislazione europea, al motore di ricerca non richiesto di monitorare i contenuti caricati da terzi, solo di cancellare video offensivi se espressamente richiesto." E' impossibile un controllo aprioristico su una mole di dati cos imponente, si dovrebbe assumere 1 "controllore" per ogni 10 utenti: costi folli; ogni utente, semai, dovrebbe essere responsabile di cosa posta.
02/08/08

pasquale

dico che la legge non la fa un motore di ricerca la pryvacy e pryvacy e va rispettata
28/07/08

Alessandro

magari sarebbe meglio prendere chi ha creato il video e cominciare a punirlo seriamente, cos come bisognerebbe punire pesantemente chiunque effettui qualsiasi reato non rivolgersi a chi mettendo in rete un filmato fa anche un atto di denuncia, io non mi diverto a vedere certi filmati, ma me ne indigno e, se ne avessi il potere, cercherei di portare davanti al giudice questi bambini che cercano di fare gli eroi pestando qualcuno o facendo filmini porno amatoriali col cellulare.
28/07/08

Marco

Addirittura accuse a Google, oramai nn sanno pi che inventarsi,
e quegli scalmanati, ignoranti, e scellerati che fine hanno fatto?
Che pubblicassero piuttosto un video di SCUSE UFFICIALI a tutto il genere umano, dato che loro, comunque, non ne fanno parte. ANIMALIIIIIIIIII
27/07/08

Alessio

Accusare google??? e perch, anzi, hanno fatto bene a divulgare il video, grazie a questo atteggiamento si scoperta la violenza che subiva questo povero ragazzo e denunciare cosi chi lo malmenava. Secondo me bisogna dire grazie a google.