OpenAI lancia "ChatGPT for Teens", versione del suo chatbot rivolta ai ragazzi tra i 13 e i 17 anni. Secondo l'azienda, questa versione del suo modelli di Intelligenza artificiale favorisce un utilizzo sicuro e un apprendimento più approfondito. Secondo la nota diffusa, il chatbot è dotato di controlli parentali potenziati, è progettato per promuovere un uso sano dell'IA e incoraggiare gli adolescenti ad apprendere e a pensare in modo critico.
Il lancio di "ChatGPT for Teens" avviene in un momento in cui l'azienda è oggetto di crescente attenzione sull'impatto dei suoi prodotti sulla salute mentale e sullo sviluppo cognitivo dei giovani utenti. L'azienda aveva già aggiornato le misure di sicurezza del chatbot lo scorso agosto, dopo che i genitori di un utente di 16 anni avevano fatto causa alla società, sostenendo che la sua tecnologia avesse "contribuito a pianificare il suicidio" del ragazzo, avvenuto nell'aprile del 2025.
A partire da oggi, "ChatGPT for Teens" sarà il chatbot predefinito per gli utenti adolescenti che hanno registrato la propria data di nascita: l'azienda passerà automaticamente al modello "for Teens" anche qualora rilevasse che un utente rientra nella fascia d'età tra i 13 e i 17 anni. OpenAI, tuttavia, non ha chiarito le modalità sul punto.
"ChatGPT for Teens" è dotato di protezioni di sicurezza integrate più rigorose che, secondo l'azienda, ridurranno l'esposizione a contenuti potenzialmente dannosi riguardanti temi quali violenza, autolesionismo, disturbi alimentari e attività pericolose. "Stiamo rafforzando le misure di sicurezza per impedire a ChatGPT di suggerire di provare sentimenti personali verso l'utente o di lasciar intendere di essere cosciente o di provare emozioni", ha affermato l'azienda in un post sul blog in cui annunciava il nuovo modello.
