il "Wealth Report" di Knight Frank

È boom di super-ricchi: 89 nuovi paperoni al giorno, oltre 700mila negli ultimi 5 anni

Capifila gli Stati Uniti, che hanno generato il 41% dei nuovi ultra-milionari. Cina al secondo posto (14%)

24 Apr 2026 - 08:46
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Negli ultimi anni i grandi patrimoni hanno registrato una forte accelerazione. E tutto questo malgrado una situazione internazionale segnata da incertezze politiche ed economiche, a testimonianza del fatto che guerre e crisi energetiche non colpiscono tutti allo stesso modo. È la fotografia delineata dalla 20esima edizione del "Wealth Report" di Knight Frank, anticipato dal Sole 24 Ore.

Il report: "89 nuovi paperoni al giorno"

 Secondo il report, dal 2021 a oggi il numero di multimilionari dal patrimonio netto superiore a 30 milioni di dollari è andato via via crescendo, raggiungendo quota 713.626. In altre parole, un incremento di oltre 160mila unità, pari a 89 nuovi paperoni al giorno. Capifila gli Stati Uniti, che hanno generato il 41% dei nuovi ultra-ricchi. Seconda posizione per la Cina (14%); si difende bene l'India (4,8%). "Solo" l'1,1% invece per l'Arabia Saudita.

Il mercato del lusso cresce il doppio

 La conseguenza di questi numeri è la crescita (rapida) del mercato immobiliare residenziale di pregio, che viaggia a una velocità doppia rispetto al real estate tradizionale. Come spiega il Sole 24 Ore citando il report, il lusso è alimentato da una creazione di ricchezza intorno al 5,3% annuo, superiore (e di molto) al Pil globale (3,3%).

I super-ricchi e la scelta della casa

 Dove acquista un immobile, oggi, un super-ricco? Semplice: dipende dalla tassazione del singolo Paese, specialmente in tempi di revisione dei sistemi fiscali, come nel Regno Unito. La "fuga" dei grandi patrimoni da Londra e dintorni ha fatto felici Monaco, Emirati Arabi Uniti, Svizzera e anche l'Italia. Al centro di questa "nuova geografia" della ricchezza c'è, infatti, Milano: nel 2025 oltre 3.700 contribuenti ad altissimo reddito hanno trasferito la residenza nel nostro Paese, e più della metà (il 52%) ha scelto il capoluogo lombardo, con gli inglesi tra i più presenti (4 su 10). Un flusso che negli ultimi nove anni è cresciuto in modo esponenziale, con un aumento dell'835% dei beneficiari del regime agevolato. 

Super-ricchi sempre più "nomadi"

 Come spiega il report, i super-ricchi stanno diventando sempre più "nomadi". Trascorrono, infatti, meno di 90 giorni all'anno nei loro hub tradizionali (come Londra e New York). Un comportamento che, spiega il quotidiano economico, alimenta la domanda di affitti super-prime, con le città che diventano "piattaforme temporanee".

Prezzi in crescita del 3,2%

 Come emerge dal report, i mercati residenziali di lusso registrano una crescita media dei prezzi del 3,2%. Il dato deriva dall'International Residential Index di Knight Frank, l'indice che monitora l'andamento dei prezzi degli immobili residenziali di lusso (o prime) nelle principali località e città del mondo. Tokyo, capitale del Giappone, guida la classifica con un +58% di appartamenti di fascia alta di nuova costruzione. Secondo posto per Dubai (+25%). Il Medio Oriente si attesta al +9,4%; non male anche America Latina e Caraibi (+4,7%). Chiudono Asia-Pacifico (+3,6%) ed Europa (+3,3%).

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