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Un appuntamento per tutti i palati, ma anche e soprattutto la celebrazione di un'eccellenza universale riconosciuta persino dall'Unesco. Si terrà dal 16 al 22 novembre l'11esima edizione della Settimana della cucina Italiana nel mondo, l’iniziativa globale promossa dal ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale. Sebbene la rassegna sia ormai un pilastro della diplomazia culturale nostrana, l'appuntamento di quest'anno assume una portata storica rivoluzionaria: è la prima edizione in assoluto in cui la cucina italiana si presenta al mondo con il sigillo ufficiale di Patrimonio culturale immateriale dell'umanità Unesco.
Il marchio Unesco
Questo riconoscimento non è un semplice premio alla qualità dei nostri piatti, ma rappresenta la consacrazione definitiva della cultura gastronomica italiana come tesoro inestimabile dell'intera umanità. Il prestigioso marchio impresso dall'Unesco trasforma radicalmente il significato di questa edizione che ha già avuto modo di presentarsi al mondo con una serie di eventi organizzati all'interno di alcune delle ambasciate tricolori nel mondo. Il focus internazionale si sposta dalle sole ricette storiche a un concetto molto più profondo e radicato: il valore sociale, antropologico e identitario del nostro modo di stare a tavola. Il marchio Unesco, infatti, non premia solo il piatto in sé, ma riconosce il valore sociale di una tradizione millenaria, il rito della convivialità, la biodiversità dei territori e la trasmissione intergenerazionale di saperi pratici e artigianali.
Appuntamento a tavola
Nata nel 2016 per dare continuità ai temi dell’Expo Milano 2015 – qualità, sostenibilità, sicurezza alimentare, territorio, biodiversità, identità ed educazione – la rassegna valorizza ogni anno l’eccellenza e l’internazionalizzazione della filiera enogastronomica italiana. Attraverso un tema annuale, le iniziative promuovono i prodotti e le tradizioni dei territori, la tutela delle denominazioni protette, la sostenibilità dei processi produttivi e gli itinerari del gusto italiani.
Un'edizione storica
Per onorare lo storico traguardo conseguito lo scorso dicembre, le ambasciate, i consolati e gli istituti italiani di cultura distribuiti in oltre 100 Paesi struttureranno i propri palinsesti attorno al tema cardine: “Cucina italiana patrimonio Unesco: territori e filiere d'eccellenza”. L'obiettivo strategico della rete diplomatica sarà quello di mostrare la perfetta simbiosi tra il neonato status di patrimonio dell'umanità e la sostenibilità delle nostre filiere. Ogni masterclass, degustazione e conferenza internazionale punterà a dimostrare che dietro al "marchio Unesco" c'è un intero sistema-paese: un ecosistema virtuoso dove la tutela ambientale, il rispetto dei cicli naturali della Dieta Mediterranea e la qualità certificata (Dop e Igp) marciano di pari passo.
Lotta alla contraffazione
Il titolo conferisce all'Italia anche una formale autorevolezza in più nella lotta al cosiddetto Italian Sounding, una forma di contraffazione della cucina made in italy. Nel corso di tutta la settimana di novembre, la rete diplomatica utilizzerà questo scudo culturale per educare i consumatori esteri a riconoscere l'autenticità dei prodotti italiani, legando indissolubilmente il concetto di "patrimonio dell'umanità" alla provenienza geografica reale e certificata delle materie prime.
Tocca alla Lombardia
Dal 20 al 23 ottobre, l’ambasciata d’Italia in Grecia, in collaborazione con l’Ufficio Ice di Atene e con la regione Lombardia, porterà nella capitale ellenica le eccellenze enogastronomiche del territorio lombardo, presentate dallo chef Stefano Grandi del ristorante "Il Santa” di Milano. Quindici consorzi della regione saranno protagonisti della rassegna, con formaggi, salumi e vini che da sempre riflettono la ricchezza dei prodotti alimentari della Lombardia. Gli ospiti saranno guidati in un itinerario fatto di tradizioni e sapori raccontati attraverso le specialità delle province lombarde. L’assessore Alessandro Beduschi guiderà la delegazione della regione Lombardia che parteciperà agli appuntamenti ateniesi.
