© The Gambino Group
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L'attrice mette sul mercato il suo triplex da oltre 9 milioni di dollari: un labirinto creativo tra passaggi nascosti, design artigianale e atmosfere da club privato londinese
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Entrando in certe case si capisce subito che non sono state progettate per impressionare, ma per raccontare una storia. Quella di Cara Delevingne in vendita nel cuore di New York, appartiene a questa categoria rarissima. Non è una semplice residenza di lusso, né uno di quegli appartamenti impeccabili che popolano il mercato immobiliare di Manhattan. È piuttosto un mondo a sé, un luogo che sembra nato dall'incontro tra una fiaba contemporanea, un set cinematografico e il diario personale di una delle personalità più eccentriche della moda internazionale. Affacciata sull'angolo più prestigioso di Gramercy Park, la penthouse dell'attrice britannica è tornata sul mercato per 9,45 milioni di dollari. E guardando gli interni, viene naturale pensare che il valore più grande non siano i metri quadrati, ma l'immaginazione che li ha trasformati.
La proprietà occupa gli ultimi tre piani del numero 34 di Gramercy Park East, edificio storico che detiene un primato importante: è il primo complesso cooperativo mai realizzato a New York. Qui quattro appartamenti distinti sono stati uniti per dare vita a una dimora di quasi 500 metri quadrati che conserva ancora l'anima creativa dei suoi celebri proprietari, tra cui anche il conduttore americano Jimmy Fallon e la produttrice Nancy Juvonen. Ogni ambiente sembra costruito per sorprendere. I corridoi sono rivestiti da intonaci veneziani dipinti a mano, i pavimenti in legno recuperato aggiungono carattere e calore, mentre le vetrate colorate d'epoca, recuperate e reinterpretate, filtrano la luce trasformandola in scenografia. Il risultato è una casa che sfugge a qualsiasi definizione tradizionale: sofisticata, teatrale e profondamente personale.
L'ingresso privato conduce direttamente al settimo piano, dove si apre una zona living ricca di dettagli su misura. Le boiserie artigianali, la carta da parati originale degli anni Quaranta e un sistema di proiezione completamente nascosto convivono con quattro camini a gas distribuiti nei diversi livelli della residenza. Ogni spazio è stato progettato per essere vissuto e non semplicemente ammirato. L'atmosfera è raccolta e sorprendentemente intima, nonostante le dimensioni generose dell'abitazione.
Tra gli ambienti più affascinanti c'è la cucina abitabile, affacciata direttamente sugli alberi di Gramercy Park, uno degli indirizzi più esclusivi e riservati di New York. Qui la tecnologia incontra il fascino del passato: un piano cottura Wolf e un frigorifero Miele realizzato su misura convivono con ferramenta artigianale, un camino decorato con piastrelle d'epoca e una grande dispensa walk-in che amplifica il carattere domestico dello spazio. Più che una cucina, un luogo pensato per rallentare il ritmo frenetico della città e osservare Manhattan da una prospettiva privilegiata.
Ma il vero colpo di scena arriva salendo all'ottavo piano. Qui si apre una spettacolare Great Room ispirata ai più eleganti private members club londinesi. Un grande salotto-bar dove il protagonista assoluto è un imponente bancone retroilluminato da antiche vetrate colorate, accompagnato da un angolo cocktail e da un monumentale camino in pietra. E poi c'è il dettaglio che rende questa casa leggendaria: dietro una scala apparentemente ordinaria si nasconde una stanza segreta. Invisibile agli occhi dei visitatori, aggiunge all'intera proprietà quella dimensione ludica e misteriosa che riflette perfettamente la personalità di Cara Delevingne.
L'ultimo livello della residenza è interamente dedicato alla master suite, un rifugio privato illuminato dalla luce naturale che filtra dai lucernari. Qui trovano posto una zona living riservata, un camino, un angolo bar, due cabine armadio indipendenti e una sala da bagno concepita come una vera spa domestica. La doccia a vapore, la vasca idromassaggio e l'area dedicata al relax trasformano lo spazio in un santuario urbano sospeso sopra la città.