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23/5/2007

Nedved è stanco, vuole smettere

La Juve cerca di fargli cambiare idea

La Furia Ceca dopo un campionato di B snervante e logorante, che ha regalato la promozione alla Juve con tre giornate d'anticipo, non ne può più. A 34 anni si sente ormai appagato e anche se ha un contratto che lo lega alla Vecchia Signora fino al 2008 ha voglia di appendere gli scarpini al chiodo già quest'estate. La dirigenza bianconera però vuole convincerlo a restare e già martedì ha incontrato il procuratore di Nedved.

Pavel Nedved è ormai appagato, a 34 anni con un Pallone d'Oro vinto (nel 2003), 3 scudetti (più altri 2 revocati in bianconero), 4 supercoppe italiane, una coppa delle Coppe e una Supercoppa europea vinte, ha solo voglia di smettere. La stagione nel campionato cadetto è stata molto intensa, sia dal punto di vista fisico che psicologico, ed ora il centrocampista ceco ha solo voglia di chiudere con il calcio, sebbene il suo contratto con la Vecchia Signora duri fino al 2008. C'è una clausola, però, che afferma che Nedved può lasciare la Juve in caso non trovi più gli stimoli giusti, come sembra stia accadendo.

La società bianconera non è però intenzionata a lasciar partire tanto facilmente il giocatore che potrebbe così cambiare idea e chiudere la carriera con un'ultima stagione in serie A. Nella giornata di martedì si è visto nella sede della Juve a Torino il procuratore di Pavel, Raiola, che assiste anche Grygera. Non sono trapelate voci su cosa si siano dette le due parti, ma è certo che il ds Secco non vorrà privarsi di un uomo così importante per la squadra, soprattutto per il gruppo.