un'uscita inattesa

U2, sorpresa di Pasqua: esce l'EP "Easter Lily" tra introspezione e rinascita

Sei brani inediti, più intimi e riflessivi, arrivano senza preavviso mentre la band lavora al nuovo album. Bono: "Il rock come atto di resistenza, ma qui è qualcosa tra noi e voi"

03 Apr 2026 - 12:17
 © Anton Corbijn 2025

© Anton Corbijn 2025

Gli U2 tornano a sorpresa con Easter Lily, un EP di sei tracce pubblicato senza annunci, quasi come un messaggio lasciato direttamente ai fan. Mentre la band è ancora immersa nelle sessioni del prossimo album in studio, questo nuovo lavoro si presenta come una parentesi autonoma, un momento di condivisione intima in attesa del ritorno "ufficiale". L'uscita arriva a poche settimane da Days of Ash, il precedente EP diffuso durante il Mercoledì delle Ceneri, segnando così un dittico musicale legato simbolicamente al calendario spirituale.

Dalla cenere alla rinascita: un cambio di tono

 Se Days of Ash rifletteva il caos e le tensioni del mondo contemporaneo, Easter Lily cambia prospettiva. Qui il racconto si fa più raccolto, quasi domestico: le canzoni nascono da uno spazio personale, dove trovano posto amicizia, perdita, fede e desiderio di rinnovamento. È un lavoro che sembra voler offrire rifugio, più che commento sociale. Un invito a rallentare e guardarsi dentro, in un tempo che resta incerto. Sei brani tra memoria e speranza.

La tracklist di "Easter Lily"

 La tracklist si muove tra registri emotivi diversi ma coerenti. Song for Hal è una toccante elegia dedicata al produttore Hal Willner, scomparso durante la pandemia di Covid, con The Edge alla voce; In a Life celebra il legame tra amici, mentre Scars affronta il tema delle ferite - fisiche e interiori - con un inatteso rovesciamento di prospettiva. Resurrection Song si sviluppa come un viaggio, quasi un pellegrinaggio condiviso, tra amore e ignoto.

La title track Easter Parade abbraccia, invece, una dimensione più spirituale, evocando rinascita e nuova vita. Chiude COEXIST (I Will Bless The Lord At All Times?), una ninna nanna sospesa e delicata, arricchita da un paesaggio sonoro firmato da Brian Eno.

Bono: "Domande personali in tempi difficili"

 Bono ha voluto raccontare il momento creativo della band: al lavoro su un album "rumoroso, caotico e irragionevolmente colorato", pensato per il palco, perché gli U2 vedono ancora nel rock un gesto di resistenza. Ma Easter Lily segue un'altra traiettoria. "Ci siamo ritrovati a porci domande molto personali", ha spiegato Bono: sul valore dell'amicizia, sulla tenuta della fede, sulla possibilità di trovare significato in un mondo filtrato dagli algoritmi. Il titolo stesso è un omaggio all'album Easter di Patti Smith, che segnò profondamente il giovane Bono alla fine degli anni Settanta.

"Propaganda" torna in versione digitale

 Ad accompagnare l'EP arriva anche una nuova edizione digitale di U2 - Propaganda, la storica fanzine della band nata nel 1986. Questo numero speciale include contributi dei quattro membri: note di copertina di The Edge, riflessioni di Adam Clayton sull'arte e il recupero, una conversazione tra Bono e il frate Richard Rohr, oltre a fotografie scattate in studio da Larry Mullen Jr.. Un ritorno alle radici DIY della band, che riafferma il legame diretto con il proprio pubblico.

Fotogallery - Gli U2 rileggono la propria carriera

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© Helena Christensen
© Helena Christensen
© Helena Christensen

© Helena Christensen

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Una parentesi intima prima del prossimo capitolo

 Easter Lily non è il grande ritorno degli U2, ma qualcosa di più discreto e personale. Una raccolta che non cerca clamore, come suggerisce lo stesso Bono, ma che si offre come dialogo diretto con chi ascolta. Il "rumore" arriverà più avanti ha annunciato Bono, per ora è tempo di riflessione e silenzio.

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