INTERNAZIONALIZZAZIONE

Il Made in Italy dell’abitare guarda all’estero: la sfida internazionale di B-CAD 2026

B-CAD 2026 punta sull’internazionalizzazione del Made in Italy dell’abitare con incoming di oltre 40 operatori esteri e il supporto di MAECI e Agenzia ICE

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© B-CAD 2026
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L’edilizia, l’architettura e il design italiano sono riconosciuti nel mondo come sinonimo di qualità, cultura del progetto e capacità manifatturiera. Tradurre questo patrimonio in opportunità concrete di business internazionale è una delle sfide principali che B-CAD 2026 si propone di affrontare. La manifestazione, in programma dal 4 al 6 settembre alla Nuvola di Roma, fa dell’internazionalizzazione uno dei suoi pilastri strategici, con il supporto diretto del Ministero degli Affari Esteri e dell’Agenzia ICE.

Importante partecipazione di operatori internazionali a Roma

 Il dato più significativo della proiezione internazionale di B-CAD 2026 è il programma di incoming di operatori internazionali, realizzato con il contributo del MAECI e dell’Agenzia ICE – Italian Trade Agency. Si tratta di buyer, progettisti e decisori provenienti da mercati strategici, che avranno l’opportunità di incontrare le imprese italiane del comparto in un contesto strutturato di networking qualificato.

L’obiettivo è duplice: favorire scambi commerciali diretti e promuovere l’internazionalizzazione dei processi progettuali italiani, portando il know-how del Made in Italy oltre i confini nazionali.

Parallelamente, è previsto un programma di convegni tematici che vedrà la partecipazione attiva delle delegazioni internazionali all’interno dei panel di attività, creando concrete occasioni di networking e confronto con professionisti e imprese italiane.

Il Made in Italy per l’intero sistema abitare

 Quando si parla di Made in Italy nel settore delle costruzioni, non si intende soltanto il prodotto finito – il mobile, la piastrella, il serramento – ma un intero ecosistema che comprende progettazione, ingegneria, materiali, tecnologie costruttive e capacità di gestione integrata. B-CAD 2026 si propone come vetrina di questo sistema abitare nella sua complessità, mettendo in rete imprese produttrici, studi professionali e istituzioni.

Il format integra alla dimensione espositiva la capacità di creare Sistema tra tutti gli attori della filiera e le Istituzioni, con una marcata proiezione internazionale orientata a favorire relazioni e nuove opportunità di business”, ha spiegato Camilla Maiorano, Managing Director di B-CAD.

Una piattaforma con copertura istituzionale

 La credibilità internazionale di B-CAD è sostenuta da una rete istituzionale di primo livello. La manifestazione ha ottenuto il patrocinio del Parlamento Europeo, Ministero del Made in Italy, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Ministero dell’Ambiente, oltre a Regione Lazio, Roma Capitale, ENEA e ANAS. Sul fronte professionale, la collaborazione con OICE Confindustria e con gli ordini professionali romani rafforza il posizionamento della manifestazione come punto di riferimento per l’intero comparto.

Tra le macro-aree tematiche dell’edizione 2026, l’internazionalizzazione dei processi progettuali e del Made in Italy figura come uno dei filoni portanti di un programma che comprende talk, convegni, mostre e incontri d’autore: un’offerta pensata per attrarre non solo il pubblico nazionale, ma anche la platea internazionale che Roma è in grado di richiamare.

Maggiori informazioni su bcadexpo.it 

I contenuti di questa pagina sono stati prodotti in collaborazione con B-CAD