Shakira in Colombia dopo il terremoto: le foto
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Un disco di super successo, un tour mondiale con 12 date a Madrid in uno stadio costruito apposta per lei, il fisco che le chiede scusa: la lupa colombiana si è tolta più di un sassolino dalle scarpe (tempestate di Swarovski), ma per l'amore non ha più tempo
Shakira a Madrid © IPA
Che Shakira sia un “rolex” – come cantava in quella che è diventata la revenge song più famosa di sempre – ormai dubbi ce ne sono pochi. Dopo l’umiliazione del tradimento, con il calciatore Gerard Piqué che la molla per la modella giovane e biondina, i problemi con il fisco, un disco che ha un successo così e così, la Spagna, dove aveva vissuto per anni con i due adorati figli, che le volta simbolicamente le spalle, sembrava che la sua carriera fosse agli sgoccioli. Ma che la cantante colombiana, 49 anni portati benissimo, fosse tenace ci vedeva: non si è arresa e ora si è ripresa tutto. E pure di più.
Perché “Las Mujeres Ya No Lloran, las mujeres facturan”, "Le donne non piangono, le donne fatturano": come si intitola il suo disco (ispirato appunto alla rottura da Piquet, con cui ha vinto il quarto Grammy) e il tour che venerdì ha toccato Madrid, dove le popstar si esibirà per 12 serate (fino all’11 ottobre). Vinta la causa con il fisco: che le deve restituire 55 milioni di euro. “Dai Dai”, il suo tormento per il mondiale di calcio (chi non lo ha sentito almeno una volta?), pubblicato lo scorso 15 maggio, è stato per sette settimane al secondo posto della classifica globale ed è il brano di maggior successo dell'anno, con un miliardo di views su YouTube. Trionfale il suo tour mondiale, si è addirittura fatta costruire uno stadio apposta da 600mila posti a Madrid, ribattezzato il Macondo Park, dal nome dalla città immaginaria di "Cent’anni di solitudine" del suo conterraneo Gabriel García Márquez. Shakira non si esibiva in Spagna dal 2018, diversi anni prima che diventasse pubblica, nel 2022, la separazione dallo storico difensore del Barcellona. E il ritorno è stato una festa.
"Non c'è niente di meglio di una lupa che si riunisce al suo branco! Awooo! Madrid, stasera siamo una cosa sola!". Così Shakira aprendo il concerto davanti a oltre 50mila fan in una serata completamente sold out allo stadio Macondo, progettato dallo studio di architettura Bjarke Ingels Group (BIG). Esperienza che va oltre i concerti, trasformando lo Shakira Stadium in una vera e propria destinazione per i fan per tutta la durata della residency attraverso un ampio programma di concerti, mostre, incontri, workshop, cinema, gastronomia, letteratura e altre esperienze culturali dedicate alla comunità latina globale e alla creatività, alla musica e alla cultura che la uniscono.
"Buonasera, Madrid! Benvenuti alla nostra residency europea!! Non riesco a credere di essere qui! Mi sembra un sogno! Tutti mi dicono: Shaki, guarda con che faccia te ne sei andata e con che faccia sei tornata, e io rispondo: Sì, sono successe così tante cose nella mia vita dall'ultima volta che sono stata qui. Vedervi tutti qui stasera mi rende felicissima, perché è la dimostrazione di quanto amore e sostegno mi avete dato in tutti questi anni. Quindi stasera vi darò tutto quello che ho". Durante lo show, Shakira, con tutina realizzata in collaborazione con Swarovski e impreziosita da 600mila cristalli, ripercorre gran parte della sua carriera: da classici come "Hips Don't Lie" e "She Wolf" fino alla chiusura con "BZRP Music Sessions, Vol. 53", l'appunto celebre dissing all’ex.
“Oh no, niente storie d’amore per me, per ora”, ha detto la superstar, nata Shakira Isabel Mebarak Ripoll, al Times qualche tempo fa. “Non c’è né spazio né tempo nella mia vita per questo. Ho davvero tante cose da fare. I miei figli sono la mia priorità. E poi la mia carriera. Per quanto possa sembrare strano, amo il mio lavoro come non l’ho mai amato in vita mia. Mi sto godendo anche i momenti che passo da sola”. Intanto Piquet si è ritirato dal calcio, e si tiene stretto il suo "Casio" Clara Chía Martí. Ma per i fan della popstar colombiana (e non solo) resterà sempre colui che ha scambiato una Ferrari con una Twingo.
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