© Afp
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Ci sono momenti in cui le parole sui social non bastano: occorre fare di più. Shakira lo ha capito e, dopo aver espresso la propria vicinanza alla Colombia colpita da un violento terremoto la scorsa settimana, ha deciso di prendere un aereo e tornare nella sua terra. La popstar è arrivata a sorpresa a Quibdó, capoluogo del Chocó, la zona maggiormente interessata dal sisma di magnitudo 7.4 che ha provocato danni ingenti. Un viaggio lontano dai riflettori, almeno nelle intenzioni, diventato però l'occasione per trasformare la solidarietà in qualcosa di concreto.
Accompagnata dal filantropo Howard Buffett, Shakira ha incontrato alcune delle comunità colombiane colpite e visitato gli istituti scolastici danneggiati. Sono oltre 265 le scuole che hanno riportato conseguenze dopo il terremoto e proprio da qui nasce la promessa della cantante: contribuire alla ricostruzione di almeno dieci istituti nella regione.
"Ciò che mi preoccupa di più è che le scuole non vengano ricostruite una volta terminata questa emergenza", ha spiegato durante la sua visita. "Ogni giorno in cui i bambini non vanno a scuola è un giorno in cui perdono l'opportunità di costruire il loro futuro".
L'impegno passa dalla Fundación Pies Descalzos (Fondazione Piedi Scalzi), creata da Shakira e attiva nel Chocó da 22 anni, e dalla Fondazione Howard G. Buffett. "Quando mi chiama, io arrivo", ha detto Buffett, confermando la collaborazione.
La popstar ha inoltre annunciato importanti contributi economici: 500mila dollari ciascuno da Fifa Global Citizen Education Fund e Live Nation, più altri 250mila dalla Caf Development Bank. "È un luogo che amo", ha raccontato Shakira, ricordando le scuole già costruite nella zona. Per lei, il ritorno in Colombia assume così un significato preciso: non soltanto stringersi attorno alla propria gente, ma provare a restituire ai bambini la possibilità di tornare in classe e guardare avanti.
© Afp | Danni a Calì
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