A Roma l'Alberto Sordi Family Award 2026: 22 premiati
Il riconoscimento a storie di talento tra spettacolo, informazione, imprenditoria e cultura
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Sono personalità che si sono distinte per il loro talento, la loro professionalità e il loro impegno, contribuendo con il proprio lavoro alla crescita culturale e allo sviluppo dello spirito critico della società, i ventidue che nella serata del 16 aprile sono stati insigniti dell'"Alberto Sordi Family Award 2026", nella suggestiva Casa del Cinema di Roma, a Villa Borghese, gremita di gente, di cui tanti giovani.
Il premio, giunto alla sua decima edizione, è stato assegnato dal giornalista e conduttore Rai, cugino e biografo di Alberto Sordi, Igor Righetti, che lo aveva ideato nel 2017 per omaggiare e ricordare la figura del grande attore italiano, a ventidue storie di talento tra spettacolo, informazione, imprenditoria e cultura.
I ventidue premiati
Il Premio internazionale “Alberto Sordi Family Award 2026” è andato:
all’attore e regista Edoardo Leo (Cinema-Recitazione e regia);
alla conduttrice televisiva, radiofonica e attrice Carolina Rey (Televisione);
allo stilista Anton Giulio Grande (Eccellenza nell’alta moda italiana);
a Gianluca Isaia, presidente e amministratore delegato di Isaia (Eccellenza nella sartoria napoletana);
al direttore dell'Agi Rita Lofano (Informazione - Agenzie di stampa);
al presidente nazionale di Conflavoro - Confederazione nazionale piccole e medie imprese Roberto Capobianco (Eccellenza nella tutela delle Pmi);
alla giornalista e direttrice dell’Ufficio stampa Rai Incoronata Boccia (Giornalismo televisivo e Ufficio stampa);
all’attore e regista Massimiliano Bruno (Cinema - recitazione e regia);
agli attori e registi Simona Izzo e Ricky Tognazzi (Cinema - recitazione e regia);
al presidente della Commissione Cultura della Camera dei deputati, on. Federico Mollicone (Politiche per la Cultura);
alla presidente di Medspa (brand Miamo e Nutraiuvens) Elena Aceto di Capriglia (Eccellenza nella cosmetica funzionale;
al comico, cabarettista e attore Gabriele Cirilli (Comicità);
all’attore Daniel McVicar (Cinema - recitazione);
al direttore delle radio digitali, specializzate e Podcast Rai Gianfranco Zinzilli (Multimediale – Innovazione Radio e Podcast);
al direttore di Rai Kids Roberto Genovesi (Intrattenimento e Tv dei ragazzi);
al direttore generale di “Originaltour” Loredana Arcangeli (Eccellenza nel turismo internazionale);
al direttore del Corriere dell’Umbria e dei quotidiani del Gruppo Corriere Sergio Casagrande (Informazione - Quotidiani regionali);
al Ceo del Gruppo alberghiero RHC Giuseppe Marchese (Eccellenza italiana nell’ospitalità di lusso);
all’imprenditore Antonio Valentino (Eccellenze d’Italia – Imprenditoria);
alla responsabile della Direzione Education Ecosystem and Global Value Programs di Intesa Sanpaolo Elisa Zambito Marsala (Education).
Il Premio Speciale “Amico di Alberto Sordi” per la Direzione artistica e la produzione culturale è stato assegnato al manager, produttore, editore e consulente musicale Massimo Bonelli.
“Questo Premio – spiega l’ideatore e direttore artistico Igor Righetti - nasce con un obiettivo chiaro: riconoscere e celebrare il valore autentico del talento e dell’eccellenza. In un’epoca in cui parlare di meritocrazia può sembrare controcorrente, se non addirittura blasfemo, scegliamo invece di metterla al centro, convinti che il talento non debba essere nascosto o ridimensionato, ma riconosciuto, valorizzato e raccontato. L'Alberto Sordi Family Award è un premio apolitico e apartitico che si fonda su un unico criterio: il merito. Viene assegnato a tutte quelle personalità che, nei diversi ambiti hanno saputo lasciare un segno concreto del loro passaggio, contribuendo in modo significativo alla crescita e al benessere della collettività. Proprio come Zorro, simbolo di chi incide la realtà con coraggio e identità, premiamo coloro che hanno saputo distinguersi, lasciare un’impronta riconoscibile e offrire qualcosa di utile alla società. Perché il vero valore non è solo emergere, ma fare la differenza”.
In passato, il prezioso bassorilievo dorato che rappresenta il vigile Otello Celletti, interpretato da Sordi nel 1960 - realizzato dal maestro orafo Massimo Palombo di “Onivars” -, era stato assegnato, tra gli altri, ai Premi Oscar Colin Firth, Helen Mirren, Robert Moresco e Taylor Hackford, a Gina Lollobrigida, al pittore e attore-trasformista Dario Ballantini del programma Striscia la Notizia, al comico e attore Maurizio Battista, alle presentatrici televisive Elisa Isoardi e Simona Ventura, al cantautore Povia, alla star di Bollywood Shefali Shah, al direttore dell’agenzia giornalistica TgCom24 Andrea Pucci e al direttore dell’Agenzia di stampa AdnKronos Davide Desario.
