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Tra le tracce, il livello dell'acqua del lago di Bracciano, lo studio di una funzione, ma anche argomenti più giocosi e sportivi (torneo di pallavolo, partita di scopone, luna park) e il terremoto del Friuli del 1976
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Al liceo Scientifico, nella seconda prova di Maturità 2026, sono stati proposti due problemi: uno riguardante il lago di Bracciano, l'altro lo studio di una funzione. Il primo problema pone la questione dei rilevamenti del noto specchio d'acqua situato a nord di Roma, oggetto di prelievi nel 2016 e 2017 e utilizzato come riserva idrica di emergenza per i Comuni limitrofi e per l'approvvigionamento della Capitale. Nel 2017 si è deciso di interromperli, sospensione tutt'ora in atto. Ai maturandi è stato chiesto di compiere una serie di misurazioni usando i dati che vengono riportati in una tabella, definendo il modello matematico che esprime l'andamento del livello delle acque del lago in funzione del tempo. Il secondo problema è uno studio di funzione proposto nella formulazione classica. È seguita poi una serie di quesiti: alcuni hanno riguardato aspetti giocosi e sportivi (torneo di pallavolo, partita di scopone, luna park), un altro il terremoto del Friuli del 1976. Ecco, di seguito, le soluzioni proposte da Skuola.net, che offre anche un commento basato su grado di difficoltà, effetto sorpresa e fattore rischio su una scala da 1 a 5.
Problema 1
Secondo gli esperti di Skuola.net (Francesca Marchetti, Martina Pitimada, Salvatore Failla, Emilio Rossi, Maria Teresa Ascione, Davide Cusseddu), il grado di difficoltà era di 3-4/5: un problema medio-difficile, in cui è richiesto il grafico di più funzioni. L'effetto sorpresa? 2/5: era infatti "un problema di matematica applicata, con tema non prevedibile, ma riguarda lo studio di funzione, che è un classico della seconda prova". E il fattore rischio? "Il rischio può essere la difficoltà di costruire il sistema di riferimento così come indicato dalla traccia, fattore che rende impossibile lo svolgimento del problema. Non è infatti molto comprensibile come riportare i dati sul piano cartesiano, in particolare la scala delle ordinate".
Problema 2
Per gli esperti di Skuola.net (Francesca Marchetti, Martina Pitimada, Salvatore Failla, Emilio Rossi, Maria Teresa Ascione, Davide Cusseddu), il grado di difficoltà era di 4/5: il problema richiedeva padronanza dello studio di funzione e buona capacità di collare interpretazione geometrica e calcolo analitico. Effetto sorpresa? 3/5: "La struttura generale è abbastanza prevedibile, perché rientra nello studio di funzione classico. Risultano meno immediati la ricerca dei parametri e il passaggio relativo alla retta tangente comune ai due grafici". E il fattore rischio? 4/5: "I punti più rischiosi sono la gestione del parametro, lo studio della funzione con valore assoluto e la corretta distinzione dei diversi intervalli del dominio. Anche il calcolo dei punti di flesso e dell'area finale può creare errori se non si imposta prima con precisione il grafico".
Quesito 1
Quesito 2
Quesito 3
Quesito 4
Quesito 5
Quesito 6
Quesito 7
Quesito 8
La traccia ministeriale somministrata ai candidati dello Scientifico è divisa in due parti: