FOTO24 VIDEO24 Logo Mediaset ComingSoon.it Donne logo mastergame Grazia Meteo.it People sportmediaset_negative sportmediaset_positive TGCOM24 meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Siria, Renzi: "Non ostili a intervento ma non si trasformi in unʼaltra Libia"

Il premier chiede una "strategia" e difende il governo: "La nostra non è prudenza ma saggezza. E io ne sono fiero"

Siria, Renzi: "Non ostili a intervento ma non si trasformi in un'altra Libia"

"Non siamo ostili a interventi militari in Siria. Chiediamo solo che non si faccia come in Libia: un intervento senza strategia di cui si pagano le conseguenze". Lo ha detto Matteo Renzi durante la presentazione del libro di Bruno Vespa. E parlando proprio della Libia e del presunto arrivo dell'Isis a Sirte, il presidente del Consiglio ha aggiunto: "Non è una presenza che arriva nelle ultime ore: l'intelligence la stima radicata già da mesi".

La presunta presenza di Daesh, tuttavia, non sembra aver portato la comunità internazionale a ipotizzare un intervento in Libia: "Non è un tema all'ordine del giorno, almeno per il momento", ha tagliato cotro il presidente del Consiglio.

"Non siamo prudenti ma saggi" - Tornando al caso Siria, Renzi difende a spada tratta la politica estera del suo governo: "L'Italia ha un numero di donne e uomini impegnati in contingenti che è tra i più elevanti al mondo. Questo sia chiaro. Non è che un intervento in più o in meno denota il nostro tasso di partecipazione alla coalizione internazionale. La politica estera non va lasciata alle emozioni, serve continuità e consapevolezza: la nostra non è prudenza ma saggezza e io ne sono fiero".

"La lotta al terrorismo durerà anni" - Dopo quanto accaduto a Parigi, in Europa la sicurezza è al centro dell'agenda politica di ogni governo. Italia compresa: "La vera risposta al terrorismo è che non ci si può limitare a una risposta securitaria: non lesineremo sforzi perché ci siano carabinieri pagati meglio, mezzi più all'avanguardia, più intelligence e cybersecurity".

Ma, secondo il presidente del Consiglio, non è tutto: "Quella del terrorismo è una crisi enorme che durerà anni: la risposta la dai rivendicando i valori che hai nel tuo Dna. Abbiamo secoli di storia a cui non intendiamo rinunciare".

L'Onu: "3mila militanti Isis pronti a combattere in Libia" - Gli esperti dell'Onu ritengono che l'Isis abbia tra i 2mila e i 3mila combattenti in Libia e che intenda ampliare il suo controllo nel Paese. Lo affermano in un rapporto, preparato per il Consiglio di Sicurezza, secondo cui lo Stato islamico è soltanto uno degli attori fra le molteplici fazioni in guerra.

I militanti stanno di certo beneficiando della loro notorietà in Iraq e in Siria, ma al contempo stanno trovando una "forte resistenza da parte della popolazione e difficoltà nella costruzione e nel mantenimento di alleanze locali".

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali