Il momento più difficile

Valentina Ferragni: "Abbiamo avuto paura che Chiara potesse fare gesti assurdi"

La sorella minore dell'influencer ha raccontato le difficoltà che l'intera famiglia ha affrontato nei mesi successivi allo scandalo del Pandoro Gate

12 Set 2026 - 17:22
SeguiLogo Tgcom24suSeguici su
1 di 5
© Instagram  |  Chiara e Valentina Ferragni
© Instagram  |  Chiara e Valentina Ferragni
© Instagram  |  Chiara e Valentina Ferragni

© Instagram |  Chiara e Valentina Ferragni

© Instagram |  Chiara e Valentina Ferragni

Il periodo del Pandoro Gate e la separazione da Fedez avevano avuto conseguenze molto pesanti sulla vita di Chiara Ferragni. A raccontare per la prima volta quanto fosse difficile quella fase è stata la sorella Valentina, ospite del podcast One more time di Luca Casadei. La minore delle sorelle Ferragni ha spiegato che tutta la famiglia si era stretta attorno a Chiara, rimasta a lungo chiusa in casa e in una condizione di forte sofferenza.

La famiglia sempre accanto a Chiara

 Quando è esploso il caso del pandoro griffato Ferragni realizzato insieme a Balocco, Chiara stava attraversando anche la separazione. Secondo il racconto di Valentina, in quel periodo la madre, il padre e le sorelle si erano mobilitati per starle vicino. "Non voleva uscire di casa, non voleva mangiare, eravamo sempre con lei, non la lasciavamo da sola, neanche per andare in bagno", ha raccontato Valentina. L'obiettivo non era necessariamente parlare, ma farle sentire la propria presenza e impedirle di affrontare quel momento da sola.

La sorella ha ricordato anche alcuni episodi della quotidianità. A volte andava a casa di Chiara dopo aver già mangiato e, quando la sorella le proponeva di mangiare insieme perché non toccava cibo dal giorno precedente, accettava e mangiava nuovamente con lei. Anche la madre si fermava a dormire, mentre la famiglia cercava di coinvolgere i figli di Chiara per aiutarla a uscire di casa.

"Avevo paura che potesse fare gesti assurdi"

 A Valentina è stato quindi chiesto quale fosse la sua maggiore preoccupazione davanti a una persona che stava così male. La risposta è stata diretta: "Quando vedi una persona stare così tanto male, la paura è che possa fare gesti assurdi, no?". Ferragni ha spiegato così quanto fosse profonda la preoccupazione della famiglia in quei mesi. Per le sorelle, per i genitori e per chi le stava vicino, si trattava di un momento doloroso non soltanto per Chiara, ma per l'intero nucleo familiare.

Come si è concluso il caso del Pandoro Gate

 Sul piano giudiziario, la vicenda si è conclusa il 14 gennaio di quest'anno con il proscioglimento di Chiara Ferragni da parte del giudice della terza sezione penale di Milano per improcedibilità. Non è stato infatti riconosciuto il reato di truffa aggravata contestato inizialmente dai pubblici ministeri. L'accusa era stata derubricata a truffa semplice, trasformandosi quindi in un reato perseguibile a querela di parte. La querela presentata dal Codacons è poi decaduta dopo il pagamento dei risarcimenti da parte di Ferragni e il conseguente ritiro della querela. Dopo il proscioglimento, Chiara aveva espresso pubblicamente la propria emozione: "Siamo tutti commossi, ringrazio tutti, i miei avvocati e i miei follower".

La fine della storia con Matteo Napolitano

 Durante la stessa intervista Valentina ha parlato anche della sua vita sentimentale, confermando ufficialmente la fine della relazione con Matteo Napolitano. I due avevano anche preso in considerazione l'idea di andare a vivere insieme, ma la loro storia si è conclusa. "Non è sbagliato lasciare andare qualcuno se la tua idea di vita è un'altra", ha spiegato Ferragni, raccontando di aver scelto di interrompere una relazione alla quale era molto legata perché aveva capito che quella persona non avrebbe potuto darle ciò di cui aveva bisogno. Valentina ha sottolineato di non voler rinunciare alle proprie aspettative per accontentarsi di una relazione. Ha spiegato di essersi scelta, di sapere cosa vuole e di non voler scendere a compromessi sul proprio futuro.

"Ho 34 anni, vorrei avere una famiglia"

 Ferragni ha anche parlato del desiderio di costruire una famiglia. Quest'anno compirà 34 anni, non è sposata e non ha figli, anche se quest'ultima è una cosa che le piacerebbe molto. "Mi è stato detto: Ma prova ad aspettare magari, ma io non riesco ad aspettare una persona che non so se ci sarà", ha raccontato. Per questo ha scelto di concentrarsi sulla propria storia e sul futuro che desidera, convinta che questa decisione possa ripagarla. La separazione da Napolitano era già emersa attraverso diversi indizi sui social, che avevano portato i follower a ipotizzare la fine della relazione. Fino a questa intervista, però, nessuno dei due aveva confermato pubblicamente la rottura.

Google Preferred Site

L'indipendenza imparata dalla madre

 Tra gli insegnamenti ricevuti dalla madre, Valentina ha ricordato soprattutto quello legato all'indipendenza economica. La madre, dopo aver lasciato il lavoro per dedicarsi alla famiglia, si era trovata in una situazione difficile quando arrivò la separazione dal marito. Da quell'esperienza aveva tratto una lezione che ha poi trasmesso alle figlie: "Non smettete mai di lavorare per un uomo. Cercate di essere sempre indipendenti perché l'indipendenza vi dà la libertà".

Valentina ha detto di aver compreso pienamente il significato di quelle parole quando, circa quattro anni fa, è terminata la sua relazione con Luca Vezil. Anche dopo la rottura, ha spiegato, poteva continuare a vivere nella casa che avevano condiviso perché era economicamente indipendente e non aveva bisogno della presenza dell'ex compagno per mantenere quella vita.

"Non ho mai guardato la posizione economica di un uomo"

 Valemtina Ferragni ha poi sottolineato di non aver mai scelto un partner in base alla sua situazione economica o sociale. "Non ho mai avuto un ragazzo che mi pagasse qualcosa", ha affermato. A questo proposito ha ricordato proprio la relazione con Matteo Napolitano, che aveva quasi nove anni meno di lei. Quando si sono conosciuti, lui era ancora studente negli Stati Uniti e frequentava la Biola University in California e il Kentucky Wesleyan College. Oggi lavora invece come agente immobiliare.

La pole dance e il rapporto con il proprio corpo

 Un'altra parte dell'intervista è stata dedicata alla pole dance, disciplina che Valentina pratica da anni e che, secondo il suo racconto, ha avuto un ruolo importante nel modo in cui ha imparato ad accettare il proprio corpo. Ferragni ha spiegato di apprezzare l'idea di prendere qualcosa che spesso viene giudicato negativamente e mostrarne invece l'aspetto sportivo e umano. La pole dance le ha dato molta autostima, anche perché obbliga a confrontarsi direttamente con il proprio corpo e con una notevole componente di fatica fisica.

"Vedi ogni difetto del tuo corpo"

 Durante gli allenamenti, ha raccontato Valentina, il dolore può essere molto intenso e alcune figure provocano anche una forte nausea. Ma proprio il superamento di queste difficoltà le ha permesso di cambiare prospettiva sui propri difetti fisici. "Vedi ogni pezzo di cellulite e tu non ti focalizzi più su quella parte lì, ma solo su quanto il mio corpo sia stato in grado di fare quella determinata cosa", ha spiegato. Il risultato, per Valentina, è un rapporto completamente diverso con il proprio aspetto: il corpo non viene più percepito come un nemico, ma come qualcosa che dà forza e permette di raggiungere obiettivi. "So di non essere perfetta, ma io in quel momento mi amo", ha concluso.

Chiara Ferragni incontra la "suocera" in Colombia: le foto

1 di 10
© Instagram  | Chiara Ferragni in Colombia
© Instagram  | Chiara Ferragni in Colombia
© Instagram  | Chiara Ferragni in Colombia

© Instagram | Chiara Ferragni in Colombia

© Instagram | Chiara Ferragni in Colombia

Ti potrebbe interessare

videovideo