Confessioni reali

Il principe William si racconta in radio: "Da ragazzino volevo fare il dj o il poliziotto"

Ospite per la prima volta al Graham Norton Show, l'erede al trono si apre a 360 gradi: dalle serate in famiglia alla passione per i film di Nolan

24 Ott 2026 - 11:52
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Anche a Kensington Palace, a quanto pare, la sera si accende la tv. A rivelarlo è il principe William, che per la prima volta si è accomodato nel salotto del talk show della BBC The Graham Norton Show per parlare dell'Earthshot Prize, il premio per l'ambiente che ha ideato nel 2020, ma anche di cose più leggere: i programmi guardati con i figli, i lavori sognati da ragazzo, il cinema di Christopher Nolan. In studio, con lui, anche Cate Blanchett, Robert Irwin e Hannah Waddingham, per una chiacchierata a tutto campo che alterna leggerezza e impegno, nel salotto più ironico della tv britannica.

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Il principe William tra reality in famiglia, il poliziotto mancato e l'amore per Nolan

 L'apparizione arriva a pochi giorni dall'intervista di Harry a GQ, in cui il duca di Sussex ha aggiunto nuovi dettagli sui rapporti difficili dentro la famiglia reale: per alcuni osservatori, la scelta di William potrebbe anche suonare come una risposta al fratello. Del resto, per i Windsor i talk show sono un canale già collaudato per riavvicinarsi al pubblico: la principessa Anna fu ospite del The Wogan Show nel 1985, il principe Filippo l'anno dopo. Con Norton, William lascia uno spiraglio sulla vita di casa: tra le abitudini condivise c'è il reality The Celebrity Traitors, che appassiona soprattutto Charlotte e Louis. "Lo adoro, lo adora tutta la famiglia. È davvero un ottimo programma televisivo", racconta.

Poi si diverte a immaginare la strada alternativa della sua vita: "Da giovane volevo fare il poliziotto, pensavo di poter diventare un bravo poliziotto". Più avanti "ho sognato di fare il dj", anche se ammette di non essere granché. Quando vuole staccare dagli impegni ufficiali sceglie film che fanno riflettere: "Mi piacciono anche i film d'azione, ma cerco qualcosa di un po' diverso". Si dichiara "un grande fan di tutto ciò che fa Christopher Nolan", definisce "fantastici" i suoi lavori e della saga del Cavaliere Oscuro apprezza la vena "psicologicamente cupa e profonda". Il regista, dice, "prende concetti assolutamente assurdi e li rende incredibilmente divertenti".

L'Earthshot Prize e l'idea di ripartire dall'ottimismo

Il cuore dell'intervista, però, è il progetto ambientale. Ogni anno l'Earthshot Prize premia cinque realtà le cui soluzioni aiutano a risolvere o prevenire la crisi climatica: possono essere persone, comunità, scienziati, attivisti, organizzazioni, città e imprese. William ricorda come, per anni, abbia ascoltato storie di problemi ambientali restando colpito e scoraggiato da tanta negatività.

Da lì la domanda su come fare qualcosa di più incisivo e più fiducioso, fino a immaginare una cerimonia di premiazione in grado di tenere insieme il senso dell'urgenza e la fiducia nel futuro, senza rinunciare né all'una né all'altra. Dare visibilità a queste iniziative e amplificarle, secondo il principe "può produrre un impatto maggiore su scala globale". E il messaggio, alla fine, è tutto in una frase: "Si tratta di entusiasmarsi. Ci sono persone straordinarie che si impegnano per proteggere il mondo".

Kate Middleton e il principe William con i filgi ai Giochi del Commonwealth

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